Serie C, Olbia-Pro Vercelli 1-1

Si allunga la striscia positiva dell’Olbia che, opposta alla Pro Vercelli, ha centrato questo pomeriggio il quarto pareggio nelle ultime quattro gare disputate. Sotto un cielo plumbeo e piovoso e su un campo inevitabilmente appesantito, i bianchi di mister Filippi alternano spada e fioretto rimontando a inizio ripresa una gara che, inopinatamente, si era conclusa nella prima frazione con gli ospiti in vantaggio.
OLBIA, PRO VERCELLI, PIOGGIA. Il pre-gara fa subito notizia: Pitzalis deve dare forfait per i postumi di una botta al polpaccio e al suo posto mister Filippi manda dentro Mastino e un’Olbia double face che alterna che si sdoppia tra un 4-3-3 in fase di possesso e un 4-3-1-2 in fase di non possesso. La gara inizia sotto una fitta pioggia alla quale i ventidue in campo ci mettono un po’ ad abituarsi. Il gioco è spezzettato, interrotto, scivoloso e la battaglia si fa subito accesa su tutti i palloni. Regna un sostanziale equilibrio in campo sino a quando, al 22′, Doratiotto non fa registrare il primo squillo della gara calciando forte di sinistro una palla condotta sino al vertice dell’area.
PREDOMINIO E SFORTUNA. Nella parte centrale del primo tempo l’Olbia si fa quindi più tambureggiante e al 27′, dopo aver beneficiato di una punizione dal limite con La Rosa, sfiora la rete con Lella, il cui destro di prima intenzione esce di poco a lato. Al 33′ un pallonata sul volto costringe Gozzi ad alzare bandiera bianca: al suo posto Dalla Bernardina. Il primo tempo sembra indirizzato, senza altri sussulti, allo 0-0 quando una palla tagliata messa dentro dalla sinistra costringe La Rosa a un intervento volante che beffa Crosta e manda la palla in rete. Il guardalinee alza la bandierina per fuorigioco, l’arbitro simultaneamente il braccio per annullare l’azione. Poi i due vanno a consulto e ci ripensano: gol valido e vantaggio della Pro Vercelli.
LA PRONTA REAZIONE. L’Olbia torna dagli spogliatoi con una voglia matta di rimettere subito in sesto la gara. E così, al 51′, ci pensa Ogunseye su una palla ottimamente confezionata da Vallocchia a superare il portiere ospite con un preciso tocco di piatto: 1-1. Il gol galvanizza i bianchi che riescono a distendere e a rendere più fluida la manovra trovando maggiore dinamicità nelle catene laterali e spazi e pertugi sulle corsie esterne, specie con Vallocchia che al 58′ si rende pericoloso con un tiro finito alto.
LE OCCASIONI. Al 66′ un caso da moviola: Crosta esce fuori dall’area e rinvia lungo per Ogunseye che, in posizione regolare, brucia la linea difensiva e avanza sulla trequarti servendo alla sua sinistra Parigi che, al fischio dell’arbitro per presunto fuorigioco, spedisce la palla all’angolino. Niente da fare, ma l’Olbia non molla e all’83’ ci riprova ancora con Parigi che mette dentro una palla al bacio sulla quale Biancu impatta di testa non riuscendo a inquadrare lo specchio. Poi all’87’, da una pregevole apertura di Ogunseye, un’altra ghiotta opportunità per Vallocchia che fa tutto bene nello stop e nell’accentramento, ma la conclusione mancina è troppo centrale.
Finisce così, dopo 5′ di recupero, un match che, in attesa di una vittoria che i bianchi stanno cercando (e meritando) con grande impegno e spirito guerriero, restituisce una certezza: l’Olbia è viva, battagliera e sempre più consapevole della propria forza.
TABELLINO
Olbia-Pro Vercelli 1-1 | 13ª giornata
OLBIA: Crosta, Mastino, Gozzi (33’ Dalla Bernardina), La Rosa, Pisano, Biancu, Muroni, Lella, Vallocchia, Ogunseye, Doratiotto (52’ Parigi). A disp.: Barone, Van der Want, Zugaro, Manca, Miceli, Pennington, Verde, Demarcus. All.: Michele Filippi.
PRO VERCELLI: Moschin, Foglia, Masi, Benedetti, Quagliata, Mal, Schiavon, Erradi (59’ Bani), Azzi (59’ Russo), Comi (76’ Cecconi), Rosso (59’ Varas). A disp.: Saro, Auriletto, Della Morte, Volpe, Iezzi, Franchino, Carosso. All.: Alberto Gilardino.
ARBITRO: Bitonti di Bologna. Assistenti: Abagnale di Parma e Regattieri di Finale Emilia.
MARCATORI: 43’ Aut. La Rosa, 51’ Ogunseye (O)
AMMONITI: 13’ Lella, 45’ Ogunseye, 85’ Vallocchia
ESPULSO: All’88’ il mister dell’Olbia Michele Filippi
NOTE: Spettatori: 350 circa. Recupero: 5’ st
“Siamo in crescita”
Guarda alla prestazione e alle risposte data dalla squadra in campo, mister Filippi, nel commentare il pareggio ottenuto dall’Olbia questo pomeriggio contro la Pro Vercelli. Il quarto, nelle ultime quattro gare.
Il ritorno alla vittoria resta lì, a un passo, ma la squadra sta dimostrando di aver trovato la giusta quadra e la giusta consapevolezza: “Conquistiamo il quarto risultato utile consecutivo e a questo dobbiamo guardare perché oggi ho visto una squadra che non ha mai mollato, concentrata in ogni secondo della gara, capace di recuperare una gara e di provare in tutti i modi a vincerla. Questa squadra sta crescendo e nei quattro pareggi vedo il segnale positivo di una squadra in salute che avrebbe meritato altro ma che, ne sono certo, raccoglierà in futuro quanto le spetta“.
L’Olbia è cresciuta esponenzialmente nella ripresa, quando la trazione anteriore a tre punte ha punto in svariate circostanze la retroguardia della Pro Vercelli: “Per questo c’è un pizzico di rammarico, nel primo tempo non abbiamo brillato. Nella ripresa si è vista un’Olbia diversa che ha messo in opera quanto aveva preparato in settimana. In generale, però, voglio sottolineare lo spirito avuto dai ragazzi che hanno lottato su ogni pallone. Rammarico per la sfortunata rete subita? Inutile pensarci, ma se continuiamo così la vittoria arriverà presto, ne sono sicuro. La squadra sta dimostrando di avere certezze solide che stanno emergendo gara dopo gara“.
I bianchi si sono fatti preferire all’avversario nell’espressione di un gioco che, malgrado il campo pesante, è stato propositivo ed efficace: “Siamo riusciti a non concedere profondità sulle loro palle lunghe, mentre da parte nostra siamo riusciti a essere pericolosi tanto per vie centrali che, specie nel secondo tempo, sulle corsie esterne. Sono segnali che, nonostante la vittoria ci manchi da tempo, i ragazzi sono concentrati e non hanno paura di provare nuove soluzioni“.
Nel mirino c’è ora l’Arezzo: “Puntiamo con decisione a ottenere il massimo dalla prossima battaglia. Andiamo in casa loro per cercare la vittoria, agiremo per aggredirla e per prendercela“.




