Serie C, Padova – Renate 2-1

PADOVA (4-3-1-2): Bindi; Cappelletti, Ravanelli, Trevisan, Contessa; Serena (26′ st De Risio), Pinzi, Belingheri; Candido (44′ Pulzetti); Guidone, Capello (26′ st Marcandella). A disposizione: Burigana, Merelli, Mandorlini, Chinellato, Zambataro, Mazzocco, Tabanelli, Cisco, Zivkov. All. Bisoli
RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Anghileri, Di Gennaro, Teso, Vannucci; Simonetti, Pavan, Palma; Ungaro (1′ st Piscopo), Gomez, Finocchio (36′ st Mattioli). A disposizione: Cincilla, Savi, Lunetta, Malgrati, Musto, De Micheli, Fietta. All. Cevoli
ARBITRO: Sig. Dionisi di L’Aquila (Sig. Magri di Imperia – Sig. Zanardi di Genova)
RETI: 9′ Guidone (P), 42′ Contessa (P), 12′ st Pavan (R)
NOTE: Serata fredda con cielo sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Teso (R) al 48′ st per proteste, ammoniti Pinzi (P), Di Gennaro (R). Calci d’angolo: 4-1 Renate. Recupero: 2′ pt + 3′ st. Spettatori: 4500 circa.
PADOVA – Due calci di punizioni, due gol ed il Padova fa suo lo scontro diretto contro le pantere, ricacciate ora a – 7 nonostante una buonissima prestazione nel corso dei 90’. Episodi. Come sempre accade nel calcio. La formazione di Bisoli, pur creando pochissimo è letale nei primi 45’, dove di fatto getta le basi per la fuga in classifica. La rete di Pavan ed un secondo tempo di totale generosità non bastano ai nerazzurri, che restano comunque al secondo posto in classifica, alla vigilia dell’ultimo appuntamento del 2017, in casa contro la Feralpisalò (venerdì 29, ore 18,30).
Padova che torna all’abituale 4-3-1-2 dopo la sconfitta di Gubbio, con Trevisan recuperato ed in campo dal 1’ a differenza di Pulzetti, a cui Bisoli preferisce Serena. E’ Candido il trequartista alle spalle di Guidone Capello. In casa Renate, per 10/11 è la stessa formazione vincente contro il Pordenone, fatta eccezione per Palma al posto di Fietta in mediana.
La partita tra le due prime forze del girone B ha un incipit blando, come logico attendersi. Le due squadre si annusano e cercano di prendersi rispettivamente le misure, ma al 9’ è subito vantaggio patavino. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, Contessa mette una palla velenosa al centro che arriva – dopo un’altra deviazione – sulla testa di Guidone, implacabile a pochi passi da Di Gregorio. Inizio dunque in salita per la rivelazione del campionato, brava però a ritrovare subito la giusta serenità per rimanere fedele al piano-partita. Al 14’, da una punizione calciata da Palma, la difesa biancorossa libera dalle parti di Vannucci, che carica il sinistro ma non inquadra lo specchio di porta. Peccato. Un minuto dopo, è la volta di Bindi, superlativo a smanacciare il sinistro di Simonetti, che si era liberato bene dopo uno scambio nello stretto con Ungaro. Il Renate, con personalità, guadagna campo e fiducia, ma dopo qualche minuto di sbandamento, il Padova si riassesta e limita i rischi. Ci prova Pavan al minuto 36, ma la sventola dai 30 metri si perde alta sopra la traversa. Ed allora, in un momento in cui all’Euganeo giocano quasi solo le pantere, la capolista raddoppia. Dionisi punisce con un calcio di punizione dal limite il fallo di mano commesso da Di Gennaro, con il match winner di domenica peraltro a terra per uno scontro fortuito. Contessa non ci pensa due volte, il suo mancino a giro sorprende Di Gregorio e vale il 2-0 all’intervallo. Per ciò che si è visto in campo, un punteggio a dir poco bugiardo.
Si riparte, con Piscopo dentro al posto di Ungaro, alle prese con un problema alla caviglia rimediato a metà frazione. L’italo-australiano si rivela una mossa azzeccata, perché in più di una circostanza di rivela spina nel fianco della difesa locale. Corre il 12’ quando il talento classe ’98 mette una splendida palla da sinistra, con Pavan che di testa beffa Bindi in posizione non impeccabile. Match riaperto, semmai ci fosse stata la sensazione opposta. Inerzia nelle mani dei brianzoli, che al 15’ lucrano un altro calcio ci punizione dai 25 metri. Gomez cerca di sorprendere Bindi, che stavolta in sicurezza blocca a terra. Padova in difficoltà, ma la manovra nerazzurra va a sprazzi, ed è solo Piscopo a seminare zizzania tra le linee. Il tempo passa troppo velocemente, ed il Renate non riesce a costruire nitide palle-gol per cercare il clamoroso pareggio. L’esperienza patavina emerge proprio negli ultimi 10’, quando giocatori come Pulzetti e Pinzi si ergono a protagonisti e conquistano falli preziosi per interrompere sul nascere gli eventuali assalti delle pantere. Nel finale, Teso di guadagna il rosso diretto per una parolina di troppo al direttore di gara, che di lì a qualche secondo decreta la fine di un match che il Renate avrebbe quanto meno meritato di pareggiare. Ma il calcio, come già detto, è fatto di singoli episodi, che stavolta hanno dato ragione alla fuggitiva…
1° Partiti! Padova in completo biancoscudato, Renate in maglia neroazzurra, pantaloncini e calzettoni neri
2° Candido trova Capello in area di rigore, conclusione con poca potenza tra le braccia di Di Gregorio
4° Cross in area allontanato di testa da Teso, contro cross di Cappelletti tra le braccia del portiere delle pantere
GOL DEL PADOVA: 8° Punizione di Contessa, testa di GUIDONE che scaglia in rete!
13° Staffilata di Vannucci dal limite, palla che finisce sul fondo
15° Ungaro in area di rigore, riesce a girarsi e a concludere, Bindi respinge in corner tra gli applausi
18° Corner di Palma, palla messa fuori da Trevisan
23° Bindi intercetta un traversone.
26° Fallo di Pinzi su Palma, punizione per il Renate a 10 metri dal limite dell’area di rigore
27° Batte Gomez, conclusione potente parata a terra da Bindi. Ungaro rimane a terra
33° Traversone che sorvola l’area, palla che giunge a Belingheri sulla sinistra, ma il numero 25 biancoscudato “cicca” la conclusione
35° Renate in avanti: palla messa al centro, ma sfera che termina sul fondo
36° Botta di Pavan da fuori, palla sopra la traversa
41° Conclusione di Guidone deviata di mano da Di Gennaro, punizione dal limite ed ammonizione per il numero 15 neroazzurro
RADDOPPIO DEL PADOVA: 42° Eurogoal su punizione di CONTESSA!!!
43° Esce Candido, entra Pulzetti
Due minuti di recupero
Finale Primo Tempo: Padova-Renate parziale 2-0 Reti: 8° Guidone, 42° Contessa
1°st Esce Ungaro, entra Piscopo
6°st Serena serve in filtrante Guidone, Pavan riesce ad intercettare la sfera al volo evitando un contropiede micidiale
GOL DEL RENATE: 13°st Traversone dalla sinistra di Piscopo, colpo di testa di PAVAN che insacca
15°st Punizione dal limite di Gomez, palla scagliata verso lo specchio, Bindi para in presa bassa
20°st Cross di Capello dalla destra, nessuno raccoglie il suggerimento, rimessa dal fondo.
22°st Gran tiro di Pulzetti di prima intenzione, para Di Gregorio
23°st Traversone di Cappelletti, Guidone spizza la sfera, ma l’azione si spegne sul fondo
26°st Esce Capello, entra Marcandella. Esce Serena, entra De Risio
30°st Traversone di Cappelletti, Di Gregorio intercetta la sfera
31°st Vannucci stende malamente sul vertice destro Marcandella. Punizione dal limite per il Padova
32°st Punizione battuta da Contessa, tiro a giro che sorvola la traversa
33°st Applausi a scena aperta per Contessa che domina la fascia sinistra e conquista caparbiamente un corner
33°st Cross di Contessa, palla che danza in area, Di Gregorio anticipa Guidone
36°st Contropiede Pulzetti-Contessa, palla dentro per Guidone che prova la spaccata, Teso rilancia
36°st Esce Finocchio, entra Mattioli
39°st Punizione di Contessa, testa di Guidone, palla che supera in pallonetto Di Gregorio, ma termina oltre la traversa
Ammonito Pinzi
42°st Rovesciata di Mattioli, palla che esce sul fondo
43°st Azione di Pulzetti, palla per Guidone che serve Pinzi, conclusione dal limite svirgolata
44°st Contropiede di Marcandella, conclusione parata a terra da Di Gregorio
Tre minuti di recupero
47°st Azione in solitaria di Pulzetti, arriva al limite e prova il diagonale, gran parata di Di Gregorio!
48°st Guidone conquista una punizione pesantissma sotto una meravigliosa sciarpata della Tribuna Fattori.
Espulso Teso
Finale: Padova-Renate 2-1 Reti: 8° Guidone, 42° Contessa, 13°st Pavan




