Serie C, Paganese-Cosenza 0-2
Quarto sigillo consecutivo per i rossoblu che chiudono il 2017 battendo con il più classico dei risultati la Paganese, al termine di un match senza storia e deciso dalle reti in apertura di Mirko Bruccini e nel secondo tempo di D’Orazio. Cosenza che vola al 7′ posto in classifica

PAGANI (SA) – E sono quattro. Il Cosenza conferma il suo stato di grazia portando a casa il quarto sigillo consecutivo di questo strepitoso dicembre, grazie al successo ottenuto contro una Paganese inconcludente e mai in partita, battuta per 2 a 0 con le reti firmate all’11’ da Mirko Bruccini (per il centrocampista rossoblu 5 rete stagionale) e a metà secondo tempo da D’Orazio. Successo che permette al Cosenza di salire al 7′ posto in classifica a soli 3 punti dal quarto posto. Partita mai in discussione quella andata in scena al Marcello Torre e letteralmente dominata dal Cosenza che oltre alle due marcature può recriminare su almeno 4 nitide palle goal sbagliate da Tutino e compagni che vanno alla sosta invernale con il miglior rendimento di tutto il girone nell’ultimo mese e mezzo. Merito di una sqaudra che ha saputo reagire alle difficoltà trovando la giusta quadratura grazie alla sagacia del suo tecnico Piero Braglia vero protagonista di questa irresistibile ascesa.
Tornando alla gara, il Cosenza sin dai primissimi minuti spinge sull’acceleratore con l’indiavolato Tutino creando pericoli alla porta di Gomiz che all’11 capitola. L’attaccante napoletano porta palla e serve Calamai che si beve Picone con una finta e pennella un pallone sul secondo palo dove c’è appostato Bruccini che non ci pensa due volte e colpisce al volo il pallone che finisce nel sacco. La rete del vantaggio mette in discesa la gara del Cosenza che può agire in contropiede, mentre in difesa Idda, Pasqualoni e Dermaku dormono sonni tranquilli, anche perché la Paganese non si rende mai pericolosa. I rossoblu invece quando attaccano fanno male e sfiorano il raddoppio creando tre nitide occasioni da goal con Idda che cicca il pallone da pochi passi e con lo scatenato Tutino che prima si vede deviato un tiro a botta sicura da Galli subentrato a Gomis, poi prova a superare il portiere campano con un tocco morbido ma il pallone esce sul fondo di poco.
Il secondo tempo è avaro di emozioni, anche perché il Cosenza gestisce il vantaggio con assoluta tranquillità mentre la Paganese non ha la forza nè gli uomini per creare pericoli a Saracco che si limita all’ordinaria amministrazione. Braglia sostituisce Mendicino con Statella per sfruttare la velocità nella ripartenze e i cambi, ancora una volta, danno ragione al tecnico toscano perché i rossoblu al 68′ chiudono la gara con D’Orazio che su cross di Calamai stoppa di petto e con una precisa volée infila il pallone nell’angolo. Il tempo si chiude con un goal annullato a Scarpa per fuorigioco ed il tris sfiorato da Tutino fermato solo da un grande intervento di Galli. In pratica è l’ultimo acuto di una gara che permette al Cosenza di chiudere alla grande il 2017 e andare alla sosta invernale consapevole che c’è tutto un girone di ritorno per continuare a scalare posizioni di classifica.




