Serie C, Paganese – Sicula Leonzio 1-2

36^ Giornata girone C Serie C
PAGANESE – SICULA LEONZIO 1-2 Bollino 10′, Lescano 90′, Cernigoi 92′.
PAGANESE (3-5-2): Gomis; Piana, Carini (56′ Tazza), Acampora (70′ Talamo); Ngamba, Nacci, Tascone, Scarpa (15′ Maiorano, 56′ Cuppone), Della Corte; Cesaretti, Cernigoi.
A disp: Galli, Marone, Meroni, Bernardini, Pavan, Boggian, Dinielli, Grillo. All. De Sanzo.
SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso; Aquilanti, Gianola, Camilleri, Squillace; Marano (46′ Pollace), Cozza, Esposito; Bollino (75′ Davì), Foggia (75′ Lescano), Gammone (39′ Ciotti). A disp: Giuliano, Monteleone, Granata, D’Angelo, Petermann, Arcidiacono, Russo, De Felice. All. Diana.
Arbitro: Eduart Pashuku sez. Albano Laziale
Assistenti: Alex Cavallina sez. Parma – Francesco Bruni sez. Brindisi
Ammoniti: Cozza, Nacci, Tascone, Gomis, Lescano.
Espulsioni: Narciso al 37′
Calci d’angolo: 4-3
Diana: “La squadra ha meritato la vittoria, 95 minuti di grande livello”
In conferenza stampa il tecnico bianconero gioisce per la meritata vittoria: “Volevamo venire a vincere e abbiamo vinto nonostante le difficoltà del match. Oltretutto abbiamo subito un rosso che ci ha messo in difficoltà. Credo che aldilà degli ultimi minuti la squadra abbia meritato la vittoria perchè abbiamo creato di più. Gli episodi fanno la differenza, è da rivedere qualche episodio.
GESTIONE FINALE:” Sarebbe un peccato parlare degli ultimi secondi quando abbiamo fatto 95 minuti di grande livello. Abbiamo abbassato la tensione, abbiamo preso gol e sono convinto che, se non avessimo siglato il raddoppio, non avremmo incassato quel gol alla fine perché l’attenzione generale sarebbe stata più alta. Alcuni miei ragazzi sono giovani e in questo senso ci manca qualcosa. Ma siamo venuti a Pagani, contro una squadra che deve salvarsi, e abbiamo fatto la partita come sappiamo fare dimostrando carattere. Del resto dovevamo riscattare la sconfitta col Cosenza che non ci era andata giù perché non la meritavamo. Sono soddisfatto di questi punti. Mi auguro che la Paganese, che è comunque una buona squadra, possa salvarsi.
OBIETTIVO PLAYOFF:” Quando ero a due punti dai play-out, dicevo che volevo andare nei play-off. Alleno questo gruppo tutti i giorni e conosco le sue potenzialità. Adesso siamo lì, nel lotto delle squadre che ci provano. Sono arrivato proprio dopo la sconfitta con la Paganese e da quel momento abbiamo fatto 30 punti. Dobbiamo già essere soddisfatti di questo. Se poi saranno play-off, proveremo a giocarceli in modo sbarazzino e senza pressioni. Se non arriveranno evidentemente qualcosa ci manca.
3-4-1-1– Abbiamo fatto un 3-4-1-1 perchè chiaramente sulle fasce potevamo soffrire un pochettino. Però volevo Bollino che lavorasse davanti al mio centrocampista perchè altrimenti non saremmo mai potuti ripartire. Per questo l’ho portato dietro Foggia”.
SUL ROSSO A NARCISO – “E’ stato l’assistente a segnalare il mani fuori area. I miei calciatori mi dicono che non era assolutamente da espulsione. Bisognerebbe rivedere ma purtroppo il Var in C non esiste, a me è sembrata una decisione sbagliata però sono anche lontano…”.
SUGLI EX BOLLINO E CAMILLERI – “Per noi sono giocatori importanti. Finora sono sempre stati titolari e hanno fatto un buonissimo campionato. Ci tenevano a fare bella figura dove sono stati”.
Live
Primo angolo della partita per la Paganese che non sortisce effetto.
Al 6′ primo intervento di Gomys che agguanta la sfera calciata da Bollino col mancino.
All’ 8′ cross di Squillace per Marano che di testa svetta imperioso incornando alto sopra la traversa.
Gooool! Al 10′ bianconeri in vantaggio con la rete di Mauro Bollino che sotto porta deposita in rete un pallone gentilmente offerto da Francesco Marano abile a sradicare il pallone dai piedi di Carini, poi abile a superare Gomis con un dribbling elegante e fornire l’assist al numero 10 bianconero che firma il gol.
Sicula Leonzio che lamenta al minuto 11 la mancata concessione di un penalty ignorato dal direttore di gara Pashuku. Tascone tallona, a nostro avviso fallosamente, Gammone che cade in area di rigore ma non è falloso l’intervento del numero 27 azzurrostellato a discrezione del fischietto albanese.
Al quarto d’ora il primo cambio del match. In casa Paganese, fuori Scarpa e dentro al suo posto Maiorano.
Al 17′ fallo tattico di Cozza su Maiorano e cartellino giallo per il centrocampista bianconero proposto nuovamente titolare dal tecnico Diana.
Venti sul cronometro e ancora Gammone viene contratto energicamente da Piana nel cuore dell’area di rigore: anche nella fattispecie l’arbitro lascia correre.
Straripante Gammone al 21′, cross di destro per Foggia che di testa indirizza bene il pallone alla destra di Gomis che si supera con un prodigioso intervento.
Contropiede sprecato al 28′: Esposito sbaglia l’appoggio in avanti.
Splendida azione bianconera che al 33′ sfiora il bis con Mauro Bollino che di testa impatta nell’area piccola spedendo il pallone alto sopra la traversa. Un minuto dopo ci prova Gammone, bianconeri che meriterebbero ampiamente il raddoppio.
Al 34′ la Paganese spaventa la Sicula Leonzio con la conclusione di Cernigoi d’un soffio fuori dallo specchio della porta difesa da Narciso.
Al 36′ il direttore di gara espelle Narciso reo di avere colto il pallone appena fuori dall’area di rigore. Bianconeri in inferiorità numerica. Aimo Diana, costretto al cambio, rinuncia a Gammone per fare spazio a Ciotti che debutta ufficialmente tra i pali.
3 i minuti di recupero accordati.
Prima frazione di gioco dominata in lungo e in largo dalla Sicula Leonzio che al 10′ passava in vantaggio meritatamente, creava i presupposti per un raddoppio, si ritrova al duplice fischio di chiusura del signor Pashuku avanti di un gol ma sotto d’un uomo.
Bianconeri che giocano il primo pallone della ripresa avendo operato un cambio: fuori Marano e dentro Pollace.
Primo cartellino giallo sventolato nella ripresa. Bollino si incunea strattonato da Tascone che paga col “giallo”.
Al 52′ punizione calciata da Esposito d’un soffio alta sopra la traversa.
Occasione capitale per la Sicula Leonzio che al minuto 53 manca il colpo del knockout. Bollino dà il via al contropiede, Squillace poi offre al numero 10 bianconero il pallone che viene calciato a fil di palo.
Due le sostituzioni operate dagli azzurrostellati: dentro Cuppone e Tazza in luogo di Carini e Maiorano.
Generosissimo Bollino nel recupero palla, Squillace porta un cross che viene spazzato via dalla retroguardia azzurrostellata.
64 sul cronometro: Paganese pericolosa su calcio piazzato, nessun pericolo per Ciotti.
Velleitaria conclusione di Foggia al 65′ decisamente lontana dallo specchio della porta di Gomis.
Ottima iniziativa di Pollace che guadagna un prezioso calcio d’angolo.
Al 70′ De Sanzo lancia nella mischia Talamo al posto di Acampora aumentando il quoziente offensivo della sua squadra.
Ad un quarto d’ora dalla conclusione del match Aimo Diana ricorre ad un doppio cambio e a forze fresche: Lescano e Davì sostituiscono Foggia e Bollino.
Paganese poco lucida, Sicula Leonzio attenta e priva di un uomo che la obbliga a non sbottonarsi.
5 minuti allo scadere dei 90 regolamentari.
Rigore per la Sicula Leonzio! Lescano viene atterrato da Gomis, solo ammonito nella circostanza ed ultimo uomo. Dagli 11 metri Facundo Lescano calcia forte e centrale battendo Gomis!
Dimezza lo svantaggio la Paganese con la rete di Cernigoi che al 92′ batte l’incolpevole Ciotti.
Finisce 1-2, tantissima sofferenza nel finale con l’opportunità registrata al 6′ di recupero e divorata da Talamo che si ritrova a tu per tu con Ciotti spedendo alto da posizione più che favorevole.
Undicesima affermazione in campionato per i bianconeri che salgono a quota 45 punti occupando temporaneamente l’ottava piazza solitaria davanti a Siracusa, Casertana, Virtus Francavilla e Catanzaro.




