Serie C, Piacenza – Juventus Under 23 2-1

Marcatore: 44’ pt. Ferrari (P), 19’ st. Kastanos (J), 31’ st. Corradi (P).
Piacenza: Fumagalli, Pergreffi (Cap.), Bertoncini, Ferrari (38’ st. Perez), Corradi, Porcari, Bachini, Marotta, Corsinelli (34’ st. Di Molfetta), Barlocco (38’ st. Cauz), Terrani (46’ st. Sylla).
A disposizione: Calore, Calzetta.
Allenatore: Arnaldo Franzini.
Juventus U23: Nocchi, Masciangelo (15’ st. Beruatto), Muratore, Toure, Mokulu, Kastanos (31’ st. Bunino), Mavididi, Alcibiade, Zanimacchia (15’ st. Nicolussi), Morelli (31’ st. Andersson), Del Prete (Cap.) (1’st. Coccolo).
A disposizione: Del Favero, Busti, Olivieri, Di Pardo, Pozzebon, Boloca, Frederiksen.
Allenatore: Mauro Zironelli.
Arbitro: Fabio Natilla di Molfetta (Massara di Reggio Calabria, Terenzio di Cosenza).
Ammoniti: 36’ st. Di Molfetta (P).
La Juventus Under 23 non riesce a replicare il successo della scorsa giornata con la Lucchese. Al “Garilli” di Piacenza passano i padroni di casa, grazie ad un gol capolavoro di Corradi nel secondo tempo. Inutile quindi la gemma di Kastanos, che aveva guidato un’ottima reazione dei bianconeri dopo il vantaggio di Ferrari allo scadere del primo tempo.
E’ un primo tempo bloccato quello sul terreno “spelacchiato” del Garilli di Piacenza. I padroni di casa ci provano subito con Marotta, e i bianconeri rispondono con la conclusione di Mokulu. Poi, la gara si spegne, fino al 36’, quando il Piacenza ha una tripla chance per il vantaggio: nel batti e ribatti in area di rigore dell’Under 23, Nocchi è strepitoso a blindare la propria porta. Allo scadere della ripresa, il portiere bianconero non puo’ nulla sulla conclusione di Ferrari.
A campi invertiti, i ragazzi di Zironelli reagiscono prontamente, e, al 66’, trovano il pareggio con una gemma di Kastanos, che controlla di sinistro e di destro scarica la sfera all’incrocio dei pali. La gara si accende e il Piacenza prova a spingere. Prima, al 74’, i biancorossi colpiscono il legno con Barlocco e poi, 3’ più tardi, Corradi s’inventa un gol capolavoro con un missile dalla distanza. Nel finale, Alcibiade tenta di ristabilire la parità con una girata, ma la sfera scivola a lato della porta difesa da Fumagalli. La Juve spinge fino all’ultimo e allo scadere avrebbe l’occasione giusta: il colpo di testa ravvicinato di Mavididi termina però alto.
uff stampa Juventus




