Serie C Play-Off, Cosenza-Sambenedettese 2-1
Ancora una volta al Riviera servirà la vittoria per proseguire il sogno play off
COSENZA: Saracco, Corsi ©, Idda (87’Pascali), Palmiero, Mungo (71’ Calamai), Okereke (71’ Baclet), Bruccini, Tutino, D’Orazio, Dermaku, Camigliano. A disposizione: Zommers, Ramos, Perez, Pasqualoni, Boniotti, Trovato, Loviso, Braglia. Allenatore Piero Braglia.
SAMBENEDETTESE: Perina, Conson, Gelonese, Miceli, Bove (76’ Tomi), Bellomo (71’ Di Massimo), Rapisarda, Valente, Marchi, Miracoli (86’ Stanco), Patti. A disposizione Raccichini, Marria, Di Pasquale, Demofonti, Candellori, Aridità. Allenatore Francesco Moriero.
Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina
Assistenti: Giuliano Parrella di Battipaglia e Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore
Quarto uomo: Andrea Zingarelli di Siena
Marcatori: 22’ Bruccini (C), 60’ Marchi (S), 86’ Baclet (C)
Ammoniti: 86’ Valente (S), 87’ Baclet (C), 92’ Conson (S)
Espulsi: –
Angoli: 5-3
Recupero: 2 min. 1° Tempo, 4 min. 2° Tempo
Note: Stadio “San Vito” di Cosenza, cielo parzialmente nuvoloso, h.20:30. Cosenza in completo rossoblù con pantaloncino blu. Sambenedettese in completo grigio con fascia rossoblù sul torace. Spettatori: 10.176 di cui 177 ospiti.
Dopo l’ottima prestazione mostrata nell’ultimo incontro casalingo vittorioso col Piacenza Mr.Moriero conferma il 3-5-2 riproponendo gli stessi interpreti di 7 giorni fa al Riviera: l’atteggiamento in campo, però, è assai diverso con i rossoblù che badano più che altro a chiudere gli spazi e a provare qualche ripartenza sporadica. Anche il Cosenza risponde con un 3-5-2 leggermente più votato all’attacco in quanto agli uomini di Braglia serve la vittoria.
Nel primo tempo la partita è abbastanza soporifera con il Cosenza che prova a trovare il goal del vantaggio, ma la Samb sembra controllare bene il match fino al 22′ quando con un gran tiro dalla distanza Bruccini indovina l’angolo giusto superando l’ex Cosenza Perina. Le squadre vanno con questo risultato negli spogliatoi.
Nel secondo tempo scende in campo un’altra Samb che sposta il baricentro nettamente più avanti iniziando a farsi pericolosa dalle parti di Saracco e al 60′, con una grandissima azione iniziata da Miracoli e rifinita in maniera magistrale da Bellomo sulla sinistra, Marchi trova il goal del pareggio siglando la sua prima rete in maglia rossoblu. Inizia la girandola dei cambi: la Samb sostituisce Bellomo e Bove con Di Massimo e Tomi e il Cosenza Mungo e Okereke con Calamai e Baclet, ed è proprio quest’ultimo all’86’, quando il risultato sembrava ormai assestarsi sul pari, che trova il guizzo vincente sugli sviluppi di un corner siglando la rete definitiva del 2 a 1.
Finisce così con un altro 2 a 1 in trasferta, dopo quello di Piacenza, il turno di andata dei rivieraschi, che si trovano dunque costretti a battere i cosentini al Sambodromo domenica sera per poter proseguire la scalata alle fasi finali dei play off.
PRIMO TEMPO
Valente al 7’ va in progressione e salta Idda, serve Belomo che tenta il tiro da lontano e il pallone esce di poco. Punizione per il Cosenza dopo un fallo di Miceli su Tutino, alla battuta va D’Orazio ma il suo cross viene respinto dalla retroguardia di Moriero. Azione di Okereke che serve Tutino in area, salta Miceli e mette in mezzo ma Conson è bravo a deviare in angolo. Al 14’ cross dei locali, la palla è lunga e arriva a Mungo che da lontanissimo cerca il goal ma la palla si impenna sopra la traversa. Corner per la Samb al 23’, batte Bellomo, la palla è tesa in mezza ma non viene fatta preda da nessuno, arriva a Patti che da 35 metri tenta il tiro ma finisce sul fondo. Vantaggio del Cosenza al 22’, Bruccini ricoglie un pallone respinto dalla difesa dopo un cross di Camigliano e calcia da fuori area e la sfera termina la sua corsa alle spalle di Perina. Cosenza 1-0 Samb. Corner per il Cosenza al 36’ batte D’Orazio ma la palla viene fatta preda dalla Samb. Azione pericolosa del Cosenza con D’Orazio che crossa per Tutino o Okereke ma nessuno dei due riesce ad impattare con il pallone a seguito del disturbo puntuale di Conson.
SECONDO TEMPO
Corner per la Samb al 50’, Bellomo crossa per Gelonese che cade a terra dopo una trattenuta di Palmiero ma l’arbitro non fischia il penalty ma il fallo in attacco. Al 53’ la Samb ci riprova con Miracoli servito da Bove ma l’assistente Parrella segnala l’off-side. Punizione per il Cosenza al 55’, batte Mungo per Corsi che crossa in mezzo ma nessuna torre cosentina impatta con la sfera. Tiro dalla distanza di Palmiero al 58’ ma il pallone esce di poco a lato. Gelonese al 60’ entra in area al e serve Marchi in area che calcia a rete e il pallone termina la sua corsa alle spalle di Saracco. Cosenza 1-1 Samb. Punizione per il Cosenza al 75’, batte Corsi, la palla indirizzata sul secondo palo viene respinta di testa da Conson. Cross di Corsi al per D’Orazio ma il pallone colpito di testa sorvola la traversa. Punizione per il Cosenza all’85’ batte Bruccini, la palla arriva in area e viene deviata in corner. Calcio d’angolo battuto da Corsi, la palla arriva in area e finisce tra i piedi di Baclet che calcia a rete e batte Perina. Cosenza 2-1 Samb. Occasionissima divorata dal Cosenza con Tutino che sfrutta l’errore di Conson in uscita e calcia dal limite dell’area, palla fuori di poco.
1′ Partiti! Lupi in maglia rossoblù a strisce orizzontali, pantaloncini e calzettoni blu che attaccheranno verso la Curva Nord ‘Catena’, dal lato opposto la Sambenedettese, in maglia grigia con banda orizzontale rossoblù, pantaloncini e calzettoni grigi.
3′ Verticalizzazione dal centrocampo di Palmiero, Perina in uscita anticipa Tutino.
6′ Risponde la Sambenedettese con un gran sinistro di Bellomo dai trenta metri, palla larga di poco.
11′ Grandissima azione sull’asse Okereke – Tutino, salva sulla linea Conson. Dal calcio d’angolo prova Mungo, palla lontana dalla porta avversaria.
20′ Incursione di Rapisarda, intercetta D’Orazio, primo calcio d’angolo per la Sambenedettese.
22′ Lupi in vantaggio! Cross di Corsi, respinge la difesa della Sambenedettese, Bruccini al volo la infila nell’angolino basso!
31′ Angolo per i Lupi, recupera Palmiero, mette in mezzo e Conson svirgola quel tanto che basta per togliere la palla dalla testa di Okereke.
44′ Clamorosa occasione da gol per i Lupi: cross di D’Orazio, Tutino schiaccia da pochi passi ma non inquadra la porta.
45′ Due minuti di recupero.
45′ + 2′ Termina il primo tempo di Cosenza – Sambenedettese, 1 a 0 il parziale.
SECONDO TEMPO
1′ Riprende la partita, calcio d’inizio alla Sambenedettese.
5′ Primo calcio d’angolo della ripresa ed è in favore della Sambenedettese.
9′ Bell’azione sull’asse Rapisarda – Valente, l’arbitro ferma tutto per fallo di mano ma Saracco aveva respinto la conclusione dell’esterno.
11′ Cross di Corsi, Dermaku di testa centralmente ma l’arbitro aveva fermato l’azione per fuorigioco.
15′ Tenta la conclusione da fuori Palmiero, palla lontana dalla porta di Perina.
16′ Pari della Sambenedettese: azione personale di Bellomo, palla in mezzo per Marchi e gol del pareggio.
26′ Doppio cambio nel Cosenza, dentro Calamai e Baclet per Mungo ed Okereke.
27′ Dentro Di Massimo per Bellomo nella Sambenedettese.
30′ Cross di D’Orazio, né Baclet né Corsi riescono a deviare in rete.
32′ Colpo di testa di Baclet su cross di Corsi, non inquadra la porta il francese. Dentro Tomi per Bove nella Sambenedettese.
41′ Angolo per il Cosenza.
42′ Bacleeeeeeet! Lupi di nuovo in vantaggiooooooooo!
45′ Sono quattro i minuti di recupero.
45′ + 1′ Nel primo di recupero Tutino sfiora il 3 – 1
45′ + 4′ Finita! I Lupi battono la Sambenedettese 2 a 1!
Prossimo appuntamento per domenica 03 giugno al Riviera per il ritorno del secondo turno nazionale dei play off, con fischio d’inizio alle ore 20:30.
Le parole dei protagonisti nel post-partita:
Mister Braglia: «Noi se andiamo a S. Benedetto a difenderci usciamo più facilmente, noi dobbiamo solo fare la nostra partita. Okereke aveva un po’ le gambe pesanti ed abbiamo deciso di cambiarlo, per quanto concerne le parole di Fedeli… Rispetto tutti, ognuno vede il calcio in modo personale, abbiamo pagato un solo errore e lì dovremo stare attenti e fare di tutto per impedire loro di diventare più pericolosi, più cattivi come fanno loro di solito. Secondo me avremmo meritato di vincere con più gol di scarto, poi il calcio è quello che è e dobbiamo accettare il verdetto del campo. I primi dieci minuti della ripresa abbiamo fatto fatica, possibilità di passaggio? 49% noi, 51% loro. Sul gol subito non si fa entrare dentro un giocatore in quel modo. L’atteggiamento sarà quello di stasera, noi non cambiamo niente, andiamo là e facciamo la nostra partita: loro saranno i favoriti e saranno molto pericolosi. Posso solo ringraziare il pubblico, oggi si sono viste le potenzialità della città e della provincia, la squadra sta facendo vedere alla città che ci crede. Perez non stava bene, aveva un problema il giorno della rifinitura, ma Baclet è un titolare è un giocatore forte: il problema di Allan è che nella vita gli è piaciuto fare tante cose, poteva aspirare ad una carriera diversa, da qualche anno ha messo la testa a posto e se sta bene fisicamente e mentalmente è un giocatore molto forte».
Allan Baclet: «Ho visto che Idda stava rimettendo il pallone in mezzo, poi lì passa tutto veloce, ho calciato forte ad incrociare ed è andata bene. Avevamo spinto tanto, nei primi 10′ della ripresa abbiamo sofferto tanto, abbiamo recuperato ed ora lì ci aspetterà una guerra, i loro difensori erano impressionati dalla nostra condizione fisica. Noi dobbiamo andare lì per vincere almeno di un gol, se ci abbassiamo rischiamo solo di prenderlo ed è difficile recuperare: il Mister sta lavorando bene su di loro, ma siamo un bel gruppo, usciti da una situazione difficile e che ora si sta togliendo soddisfazioni importanti. Dobbiamo stare sul pezzo, non mollare niente, andare avanti mentalmente. Sulle occasioni precedenti? Ho scaricato due palloni che mi hanno pensare che stessi benissimo, sulle palle – gol c’era sempre Tutino in mezzo… (ride, ndr) Però i ragazzi mi hanno caricato, Pascali e Loviso mi hanno spinto ed avevo sensazioni molto positive. Il fatto di aver avuto tante difficoltà in passato, anche dopo la sconfitta contro il Rende ci siamo chiusi in noi stessi ed abbiamo deciso di darci l’uno per l’altro: vedere Mungo che ripiega e si sforza per tutti è meraviglioso e ti sprona a dare il massimo».
Mirko Bruccini: «Questo pubblico è stato a dir poco meraviglioso, meritavamo di vincere anche se è stata una partita combattuta, una battaglia, ma è soprattutto dedicato ai tifosi che sono stati stupendi. Quando posso calcio in porta, mi succede spesso ed oggi è andata bene, ma non sottovalutiamo la Sambenedettese: si tratta di un ottima squadra, capace di giocare e con individualità importanti. L’arbitro ha fatto una prestazione importante, non ha incattivito la partita e merita un applauso per questo. Ora ci andiamo a giocare la partita a San Benedetto del Tronto con grande attenzione».




