Serie C Play Out, Milan Futuro-SPAL 1-0
Milan Futuro-SPAL 1-0
MILAN FUTURO (3-5-2): Nava; Minotti, Camporese, Bartesaghi; Quirini, Alesi (31’st Sia), Sandri (50’st Victor), Branca (31’st Malaspina), Bozzolan; Traorè (31’st Turco), Ianesi (42’st Omoregbe). A disp.: Pittarella, Torriani; Duțu, Magni, Paloschi, Vladimorov; Vos; Scotti. All.: Oddo.
SPAL (3-4-3): Galeotti; Bruscagin, Arena, Fiordaliso; Calapai (27’st Zammarini), Paghera (1’st Awua), Nador, Ntenda; Parigini (15’st Karlsson), Molina (15’st Antenucci), Spini (1’st Haoudi). A disp.: Meneghetti, Stagni; Bassoli, Mignanelli; El Kaddouri, Nina, Radrezza; Bidaoui, D’Orazio, Rao. All.: Baldini.
Arbitro: Mastrodomenico di Matera.
Gol: 34′ rig. Sandri (MF).
Ammoniti: 12′ Molina (S), 25’st Ianesi (MF), 27’st Branca (MF), 44’st Sandri (MF).
Rossoneri subito arrembanti in avvio, al 3′ Galeotti si stende per respingere il rasoterra mancino di Bartesaghi e sugli sviluppi dell’azione Sandri mette fuori di poco. Ntenda è provvidenziale a sventare all’11’ l’incursione di Quirini, e al 18′ ancora Galeotti a parare la conclusione di Sandri. Sale l’intensità in campo, i tentativi di Alesi e Branca non muovono il punteggio ma al 33′ la partita cambia quando Traorè viene atterrato in area: è rigore per il Milan Futuro, dal dischetto va Sandri che non sbaglia! Il vantaggio scuote soprattutto gli ospiti, chiamati a scoprirsi in avanti. Nel resto della prima frazione, però, si segnalano solo un gran recupero difensivo di Bozzolan al 42′ e un tentativo di Ntenda, la cui conclusione termina fuori.
Tanta intensità (e anche nervosismo) ma poche chances in avvio di ripresa. Ha due buone opportunità a stretto giro Chaka Traorè, ma l’ivoriano non riesce a superare Galeotti. Gli estensi provano a girarla con i cambi – dentro anche capitan Antenucci – ma senza generare occasioni concrete in grado di impensierire Nava tra i pali. Al 74′ però c’è un super salvataggio di Bartesaghi sul tiro-cross velenoso di Ntenda. Mister Oddo opera i primi cambi – dentro Malaspina, Sia e Turco – per cercare di disinnescare la propositività ospite. Quirini tenta l’allungo all’81’, ma il suo cross basso viene respinto e al primo minuto di recupero si rende protagonista di un altro salvataggio, stavolta su Antenucci.





