Serie C, Pontedera – Arzachena 0-2
Arzachena spietata: Bertoldi e Bonacquisti stendono il Pontedera.

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Un’Arzachena cinica e spietata passa con pieno merito a Pontedera aggiudicandosi un fondamentale scontro salvezza. Il 2 a 0 conclusivo è figlio di una prova tutta sostanza dei ragazzi di Mauro Giorico, perfetto nella preparazione della partita, nella disposizione in campo iniziale e nella lettura del match. Il tecnico catalano, che alla vigilia aveva dichiarato che la sua squadra era “pronta a dare battaglia”, sceglie uno schieramento a trazione anteriore con il tridente Curcio-Vano-Sanna supportato da Bertoldi. Sull’altro fronte Maraia propone il solito 3-5-2 con Pinzauti a sostegno di Raffini in avanti (l’ex Modena Maritato parte dalla panchina). I locali partono forte e al 3′ Spinozzi conclude da buona posizione con provvidenziale deviazione di Trillò in calcio d’angolo sui cui sviluppi Ferrari gira in porta trovando la pronta risposta con i pugni di Ruzittu. La pressione toscana cala attorno al 10′ e l’Arzachena inizia a tessere la trama nella zona nevralgica. Al 20′ primo squillo biancoverde con Vano che va via alla sua maniera per cedere in area a Sanna il cui sinistro termina alto. Alla mezz’ora esatta Sanna entra in area da sinistra e calcia in diagonale: Contini para a terra. Al 40′ Curcio inventa una battuta velenosa da posizione defilata costringendo Contini ad un difficile intervento in corner; lo stesso Curcio dalla bandierina indirizza al limite dove Bertoldi scaraventa di destro alto di poco. Nel finale di tempo il Pontedera riprende a premere. Al 42′ una rasoiata di Spinozzi dai 18 metri viene deviata e la palla colpisce la parte alta della traversa. Un minuto più tardi Raffini non centra lo specchio di testa mentre al 44′ Ruzittu è superlativo in uscita su Spinozzi lanciato dallo stesso Raffini. Dopo il riposo il Pontedera si getta subito all’attacco, ma, sulla battuta di un corner si fa trovare clamorosamente sbilanciato: Bertoldi è autore di una travolgente cavalcata dalla propria tre quarti e giunto davanti a Contini lo fulmina con un destro imparabile prima di essere travolto dall’abbraccio dei compagni. I granata non ci stanno e si riversano nella metà campo smeraldina. Al 6′ Gargiulo non riesce a tirare all’altezza del dischetto. All’8′ Raffini incorna e Ruzittu manda sopra la traversa con la punta delle dita. Passano 2 minuti e, sul cross di Calcagni, Raffini manca di un niente la deviazione a due passi dalla porta. L’opportunità più clamorosa per il pari si registra al quarto d’ora allorchè Spinozzi fa partire un sinistro tracciante diretto all’incrocio dei pali che Ruzittu annulla con un balzo prodigioso concedendo ai padroni di casa soltanto un tiro dalla bandierina. Giorico fiuta il pericolo e opta per un doppio cambio: dentro Bonacquisti e Varricchio per Sanna e Trillò. Lo scacchiere sul sintetico del “Mannucci” si riequilibra e l’Arzachena guadagna lucidità e metri. Al 23′ tuttavia ci vuole il solito grande Ruzittu per salvare il risultato con un’uscita kamikaze su Posocco solo davanti a lui. Ma è l’ultima occasione di marca toscana. Bonacquisti, Casini e Nuvoli conquistano il centrocampo. Curcio e Vano alleggeriscono che è uno spettacolo. Taufer subentra ad uno stanchissimo Bertoldi (ottima la sua prova a parte il gol) e al 36′ sulla punizione laterale di Bonacquisti Curcio si ritrova la sfera sul sinistro sfiorando il montante a portiere battuto. Passano i minuti e la sensazione del colpaccio si fa sempre più concreta. Al 44′ Casini fa filtrare al limite per Nuvoli che smarca di tacco Curcio: altro sinistro angolatissimo e splendida risposta di Contini in angolo. Al 4′ minuto di recupero anche il portiere Contini si porta in area per cercare di sfruttare un calcio d’angolo: la respinta della difesa arzachenese innesca la ripartenza solitaria di capitan Bonacquisti che si invola verso la porta sguarnita e deposita in rete scatenando una gioia legittima ed irrefrenabile.
Pontedera: Contini, Risaliti, Gargiulo (30’st Paolini), Caponi, Ferrari, Borri, Spinozzi (22’st Grassi), Posocco (30’st Maritato), Raffini (10’st Tofanari), Pinzauti, Calcagni
A disposizione: Biggeri, Marinca, Romiti, Frare, Benassai, Marseglia
Allenatore: Maraia
Arzachena: Ruzittu, Arboleda, Trillò (16’st Varricchio) Casini, Sbardella, Piroli, Bertoldi (30’st Taufer),Nuvoli (47’st Cardore), Vano, Curcio (47’st La Rosa), Sanna (16’st Bonacquisti)
A disposizione: Cancelli, Aiana, Peana, Lisai, Esposito, Baldanzeddu
Allenatore: Giorico
Arbitro: Moriconi di Roma 2
Reti: 2’st Bertoldi 49’st Bonacquisti
Note: ammoniti Spinozzi, Raffini, Casini, Bertoldi; angoli 8 a 5 per il Pontedera; recupero 1’pt e 5’st
Giorico: “Grande prova di carattere”
Grande gioia a fine gara tra i biancoverdi che assaporano un successo dall’importanza vitale. Mauro Giorico si gode il momento: “Avevamo promesso battaglia e così è stato. I ragazzi sono entrati in campo con lo spirito giusto e hanno letto benissimo le fasi della gara”. Prestazione quasi perfetta. “Abbiamo concesso veramente poco ai nostri avversari colpendoli quando ce ne hanno dato la possibilità. Nel finale per due volte Curcio ha sfiorato il raddoppio. La rete di Bonacquisti è il giusto coronamento di una notevole prova di carattere”. Si può guardare avanti con maggior serenità: “Questo risultato ci dà morale per il proseguo del campionato“. Domenica prossima è atteso in Gallura il Piacenza: “Oggi è andato a vincere ad Arezzo. Sarà un’altra sfida difficile. La prepareremo come questa. La salvezza passa anche dai punti conquistati con le squadre più blasonate”.
Matteo Bertoldi non sta nella pelle: “Sono contentissimo per la vittoria e per il gol. Sono tre punti fondamentali“. L’azione del vantaggio non la dimenticherà mai: “Quando ho preso palla sulla nostra trequarti e ho visto davanti a me tutto quello spazio ero sicuro di arrivare sino in fondo e di fare gol”. Arzachena a trazione anteriore: “Ho giocato da mezzala in appoggio al tridente. Dopo i primi minuti abbiamo preso le misure ai nostri avversari mantenendo il pallino del gioco“. La salvezza come chiodo fisso. “I tre punti odierni la avvicinano un pochetto. Ma è ancora molto lontana. Lo sappiamo e continueremo ad inseguirla con tutto ciò che abbiamo dentro”.
Danilo Bonacquisti ha sigillato il risultato con una rete a porta vuota: “Un colpo di fortuna così quando mi ricapita?” scherza il capitano, prima di analizzare l’evolversi della gara: “La squadra è stata bravissima a gestire ogni fase del match. Il mister con i due cambi ha dato equilibrio in mezzo al campo“. La condizione fisica pian piano migliora: “Sono consapevole che devo lavorare ancora tanto, ma stiamo procedendo secondo i programmi“. Lo sguardo va al prossimo impegno: “La partita con il Piacenza diventa essenziale. Dare continuità all’impresa di oggi ci permetterebbe di avvicinarci ancora di più al traguardo della salvezza”.
Foto Ufficio Stampa Arzachena Costa Smeralda Calcio




