Serie C, Pordenone – Rimini 1-2

PORDENONE (4-3-1-2): Bindi; Semenzato, Barison, Bassoli, De Agostini (24′ st Frabotta) ; Gavazzi (14′ st Ciurria), Burrai (37′ st Misuraca) Bombagi; Berrettoni (24′ st Rover); Magnaghi (24′ st Germinale), Candellone. A disp.: Meneghetti, Stefani, Vogliacco, Florio, Cotali. All.: Tesser.
RIMINI (3-5-2): Nava G.; Ferrani, Petti (23′ st Marchetti) ; Nava V., Alimi (40′ st Variola), Palma, Montanari, Guiebre; Volpe (40′ st Buonaventura), Arlotti (30′ st Simoncelli) A disp.: Scotti, Brighi, Cicarevic, Piccioni, Viti, Cavallari, Candido. All.: Martini.
ARBITRO: Gariglio di Pinerolo (Garzelli, Magri)
RETI: 23′ pt Berrettoni, 25′ pt Montanari, 10′ st Arlotti.
AMMONITI: Semenzato, Petti, Volpe.
ESPULSO: 43′ st Bombagi.
NOTE: spettatori 1.600 circa. Angoli: 7-1.
Colpo grosso del Rimini di mister Marco Martini che, grazie a una prestazione maiuscola, sbanca il campo della capolista Pordenone. Al “Bottecchia” il tecnico biancorosso conferma il 3-5-2 disegnato con il Vicenza, martedì, nel turno infrasettimanale. Al centro della difesa Ferrani, con Venturini e Petti, al rientro dalla squalifica, sulle corsie. Sulla mediana il trio Alimi-Palma-Montanari, con Valerio Nava e Guiebre sugli esterni. In avanti il tandem composto da Volpe e Arlotti. Il primo sussulto al 12′ quando Burrai scodella al centro una punizione dalla trequarti, stacco di De Agostini la cui incornata termina fuori di poco. Al 23′ i neroverdi passano. Semenzato apre sulla destra per Gavazzi che mette al centro, la palla arriva sui piedi di Berrettoni che, complice anche una deviazione di Montanari intervenuto nel disperato tentativo di recupero, insacca. Il Rimini non si perde d’animo e nel giro di due minuti rimette il match in equilibrio. Guiebre mette al centro dall’out mancino, la palla attraversa tutta l’area e arriva sui piedi di Valerio Nava che mette in mezzo dal versante opposto, stacco di testa di Montanari che batte Bindi. I ragazzi in maglia a scacchi tornano a segnare lontano dalle mura amiche, l’ultimo centro era stato realizzato da Cecconi il 21 ottobre a Imola. Un giro di lancette più tardi Volpe riceve sulla trequarti e appoggia per l’accorrente Arlotti, la conclusione di prima intenzione del capitano biancorosso termina alta di un soffio. Al 36′ Guiebre prova la conclusione di sinistro ma non inquadra il bersaglio. Si va al riposo sul risultato di 1-1. Dopo un minuto dalla ripresa delle ostilità Semenzato va via sulla sinistra e prova il tiro-cross nei pressi della linea di fondo, Giacomo Nava è attento e blocca. Al 10′ il Rimini passa. Palma pesca in area Montanari che appoggia di testa per Arlotti, la gran girata di sinistro del numero 17 biancorosso non lascia scampo a Bindi. Al 18′ Burrai scodella al centro su punizione, Magnaghi incorna da ottima posizione ma Nava neutralizza. Al 26′ il neo-entrato Frabotta mette al centro teso, Candellone da buona posizione colpisce male e Nava può recuperare senza problemi. Al 43′ il Pordenone resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Bombagi, rosso diretto per fallo su Variola. Al 48′ Barison ci prova dalla distanza, il suo rasoterra termina sul fondo. Dopo 5′ di recupero finisce 2-1 per il Rimini che conquista il primo successo corsaro della stagione. Con questi 3 punti i ragazzi di mister Martini salgono a quota 26 in classifica.
MISTER ATTILIO TESSER
Non è stata una bella giornata. Abbiamo perso, il primo tempo l’abbiamo giocato sottotono. Siamo partiti bene nella ripresa, non
abbiamo sfruttato delle situazioni a favore e loro ci hanno colpito nell’unica occasione.
Non lo definirei un incidente di percorso. Abbiamo sempre detto che è un campionato equilibrato, si può vincere e perdere con chiunque. Essere primi con questo margine rimane comunque qualcosa di straordinario.
È stato bravo il Rimini a concederci poco. Il riposo di Stefani? Normale turnover.
Pensiamo a ripartire come abbiamo sempre fatto, con umiltà e duro lavoro, di settimana in settimana. Lecchiamoci le ferite, guardiamo cosa abbiamo svegliato e proviamo a rifarci contro l’Imolese, altra gara difficile.
GIACOMO BINDI
È stata una gara che abbiamo perso immeritatamente. Una sconfitta diventa un’occasione persa quando non capiamo gli errori fatti. Dopo il pareggio ci è mancata la cattiveria per gestire la gara, ma ci rialzeremo.
Il Rimini è stato bravo a sfruttare le sue occasioni, non sempre vince la squadra che gioca meglio e corre di più. Non dobbiamo guardare quello che fanno le nostre avversarie, dobbiamo pensare solo a noi.
Ho preso due gol e non ho dovuto fare parate. È stata una partita strana, loro bravi a sfruttare le uniche occasioni avute.




