Serie C, Pro Patria – Lecco 2-1

PRO PATRIA (3-5-2): Greco; Gatti, Lombardoni, Saporetti; Colombo, Nicco, Bertoni (Fietta dal 78’), Galli, Pizzul (Cottarelli dall’84’); Kolaj (Latte Lath dal 60’), Parker (Le Noci dall’84’). A disposizione: Mangano, Compagnoni, Spizzichino, Piran, Ferri, Dellavedova, Pisan, Castelli. Allenatore: Ivan Javorcic.
LECCO (3-4-1-2): Pissardo; Celjak (Lora dal 72’), Marzorati, Cauz (Capoferri dal 46’); Nesta (Giudici dal 55’), Marotta, Bolzoni, Nannini; Iocolano (Kaprof dal 72’); Capogna, Mastroianni (Mangni dal 63’). A disposizione: Bertinato, Del Grosso, D’Anna, Porru, Haidara, Moleri, Raggio. Allenatore: Gaetano D’Agostino.
Ammoniti: Bertoni, Pizzul per la Pro Patria; Mastroianni per il Lecco.
Espulsi: Nessuno.
Arbitro: Sig. Mario Perri (Roma 1)
Assistenti: Sig. Ciro Di Maio (Molfetta) – Sig.ra Lucia Abruzzese (Foggia)
IV Ufficiale: Sig. Matteo Canci (Carrara)
Colombo (PP) al 2’; Latte Lath (PP) al 66’; Capogna (L) al 76’
Continua la maledizione del Lecco contro la Pro Patria. I bustocchi vincono per 2 a 1, ma rimane l’episodio del gol annullato sul risultato di 1 a 0 nel primo tempo a Mastroianni. Il fuorigioco non c’è e l’errore cambia inesorabilmente l’andamento del match con i blucelesti che devono continuamente inseguire il risultato. Nella ripresa un errore di disattenzione regala addirittura il doppio vantaggio ai biancoblù, un risultato che non stava minimamente rispettando quanto si stava vedendo in campo. Le sostituzioni e il conseguente cambio modulo con un Lecco super offensivo, permette ai ragazzi di D’Agostino di accorciare prima il risultato e poi di colpire un palo, senza però trovare il gol del pareggio contro un avversario che preferisce chiudersi e portare a casa i tre punti.
Non poteva esserci inizio peggiore per il Lecco che già dal 2’ minuto è sotto di una rete, grazie al mancino a giro di Colombo che regala l’1 a 0. Poco dopo i padroni di casa hanno l’opportunità per raddoppiare con Parker che sbaglia clamorosamente da solo davanti a Pissardo. Il Lecco reagisce e lo si vede per la prima volta al 14’ con Mastroianni che di testa sfiora il palo. Poco dopo il caso che cambia il percorso del match: cross al centro e zuccata di Mastroianni che segna il gol dell’ex, ma la signora Lucia Abruzzese alza la bandierina e l’arbitro annulla. Molti i dubbi e tante le proteste tra i blucelesti che non credono a quanto successo. I bustocchi ne approfittano per rendersi ancora pericolosi con Parker, che impegna Pissardo alla grande parata. Nel finale di primo tempo Saporetti e Greco rischiano il pasticciaccio, ma Capogna non ha il tempo di approfittarne e all’intervallo è 1 a 0 per i padroni di casa.
L’approccio alla ripresa della Pro Patria è migliore: Pissardo prima chiude su Parker e poi fa un mezzo miracolo subito dopo. La girandola dei cambi spezzetta il ritmo del gioco e non si registrano importanti occasioni da gol fino al 66’ quando su un’uscita sbagliata della difesa bluceleste, Latte Lath ne approfitta per segnare il raddoppio. Ultimi cambi per mister D’Agostino che chiude con Kaprof, Mangni e Capogna in attacco e un modulo super offensivo. Al 76’ il tiro di Giudici obbliga Greco a deviare corto e Capogna è il più lesto di tutti e accorcia le distanze. Poco dopo è ancora Giudici, questa volta su punizione, a impegnare Greco che devia sul palo, salvando il risultato. Il forcing finale non porta al pareggio e il Lecco esce sconfitto dallo Speroni di Busto Arsizio per 2 a 1.




