Serie C, Pro Sesto – Pontedera 0-2

Serie C, Pro Sesto – Pontedera 0-2
Un Pontedera cinico espugna il Breda e causa la terza sconfitta di fila per la Pro Sesto.
Squalificato Pecorini, out per infortunio Franco e Di Munno, rientra Mutton, al centro dell’attacco al posto di De Respinis. A sinistra, in difesa, c’è il giovane Ntube.
Pro Sesto – Pontedera 0-2 (0-1)
Marcatori: 40′ Piana (Pon), 77′ Barba (Pon)
Pro Sesto (4-3-3): Livieri; Giubilato, Caverzasi (82′ Maldini), Bosco, Ntube; Gualdi (71′ De Respinis), Gattoni, Palesi (66′ Marchesi), Cominetti (66′ Maffei), Mutton, Scapuzzi. (Del Frate, Bertoli, Murati, Motta, Costa, Pelle). All. Parravicini
Pontedera (3-5-2): Sarri; Benassai, Piana (61′ Matteucci), Risaliti; Perretta, Catanese, Caponi, Barba, Milani; Stanzani (57′ Benedetti), Magrassi. (Angeletti, Nicoli, Pretata, Vaccaro, Bardini, Tommasini, Faella). All. Maraia.
Arbitro: Zucchetti di Foligno (Tempestilli e Arena, 4° uomo Duzel).
Note: pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni. Espulso Giubilato all’88’. Ammoniti: Cominetti (Pso), Caponi, Piana, Sarri e Risaliti (Pon). Recupero: 1’+ 4′
Buon inizio dei padroni di casa che dopo qualche secondo colpiscono proprio con Mutton: cross di Gualdi per il centravanti, conclusione fuori di poco. Successivamente è Palesi a produrre un’azione solitaria, ma il suo tiro si spegne sul fondo. Dall’altra parte conclusione di Magrassi che calcia alto da buona posizione. La gara perde di ritmo (e di occasioni): si arriva al 25′ per un altro tiro, con Palesi che calcia fuori da buona posizione. Pochi istanti più tardi Capitan Scapuzzi, con un bel mancino, calcia alto. La Pro alza i giri del proprio motore: Mutton (31′) calcia però in bocca al giovane Sarri. Il Pontedera si fa vivo dalle parti di Livieri con una conclusione di Milani ben controllata dal numero 22 biancoceleste. La partita si sblocca al 40′: angolo di Caponi, Piana calcia al volo e fa secco il portiere di casa.
Nella ripresa Cominetti crossa per Scapuzzi, il capitano non riesce a colpire. La partita non si sblocca e allora mister Parravicini prova la soluzione offensiva con ben quattro attaccanti: Maffei, Scapuzzi, De Respinis e Mutton tutti insieme in avanti. E’ proprio De Respinis a centrare il palo esterno da buona posizione. Gol sbagliato, gol subito: al 77′ Barba, con un tiro preciso e potente, batte Livieri dalla distanza. Biancocelesti storditi, ma sicuramente non abbattuti: il tiro cross di Ntube, deviato, finisce di poco sopra la traversa. Maffei, dalla distanza, calcia e sfiora ancora la traversa. Doccia fredda per la Pro che perde per infortunio Caverzasi e che resta anche in 10 per l’espulsione a Giubilato. L’emergenza indisponibili proseguirà pertanto anche domenica prossima al Moccagatta di Alessandria dove giocherà la squadra di mister Parravicini.
Al termine di Pro Sesto – Pontedera mister Parravicini ha analizzato con onestà e lucidità il momento della sua squadra: nelle sue parole emerge la delusione per la sconfitta ma anche la certezza sul percorso da intraprendere per ricominciare a fare punti.
Mister, una partita segnata dagli episodi… oppure è stato determinante anche qualche demerito della squadra?
Oggi non abbiamo perso per colpa degli episodi. Come ho detto altre volte – dopo le vittorie – bisogna essere bravi a “portare” gli episodi dalla nostra parte. Oggi invece c’erano tutti gli ingredienti affinchè le situazioni girassero a favore dei nostri avversari. L’approccio al match non è stato ottimale: non c’era cattiveria, non c’era rabbia. Abbiamo vinto partite consapevoli di avere qualcosa in meno dei nostri avversari e per questo abbiamo dato di più in campo. Oggi invece siamo stati superficiali. Dobbiamo ritrovare assolutamente gli elementi che ci caratterizzano: si può perdere ma la superficialità del primo tempo non deve far parte di questo gruppo. Ripartiamo dall’atteggiamento del secondo tempo, quando avremmo probabilmente anche meritato il pareggio. Già da martedì ricominceremo ad allenarci con l’atteggiamento giusto: è compito mio far ritrovare la strada al gruppo.
Da che cosa può dipendere l’approccio sbagliato?
Sono stato calciatore e conosco bene queste dinamiche: non era facile ripartire dopo una sconfitta come quella di Piacenza. Ci sta giocare “non benissimo”, con meno sicurezza, ma rabbia agonistica ed atteggiamento giusto vanno sempre messe in campo. Poi è chiaro che le vittorie ed i successi ti rendono più sciolto: forse i tanti elogi ci hanno fatto sentire più forti di quanto siamo.




