Serie C, Reggina-Rende 0-3

Scoppola della Reggina al Granillo contro un buon Rende che ha approfittato della debolezza dei padroni di casa. Gli amaranto sono drammaticamente in difficoltà senza gioco e grinta, continuando così il rischio retrocessione in Serie D si fa reale. Nel primo tempo la partita regala poche emozioni con ambedue le squadre che puntano prima di tutto a non prendere goal. Al 27′ ed al 34′ prima Franco e poi Rossini mettono insieme due goal che stende la squadra dello Stretto. Il secondo tempo è sulla stessa lunghezza d’onda del primo: con la squadra di Praticò che non riesce a reagire e creare occasioni da goal, mentre il Rende al 68′ triplica con una grande punizione di Laaribi. Sostanzialmente la partita finisce qui, con i cosentini che tengono palla e la Reggina che dimostra di non avere nemmeno il carattere. Fischi assordanti dei tifosi di casa.
(25′ Franco, 31′ Rossini, 70′ Laaribi)
REGGINA (4-3-1-2) – Cucchietti; Laezza, Gatti, Di Filippo, Porcino; Marino, De Francesco (62′ Di Livio), Mezavilla; Fortunato (53′ Tulissi); Sparacello, Bianchimano. a disposizione: Licastro, Turrin, Auriletto, Pasqualoni, Amato, Bezziccheri, Silenzi, Solerio. Allenatore: Maurizi
RENDE (3-5-2) – Forte; Sanzone, Porcaro, Pambianchi; Viteritti (84′ Calvanese), Rossini, Laaribi, Rossini, Blaze (84′ Germinio); Actis Goretta (74′ Vivacqua), Ricciardo (62′ Gigliotti). a disposizione: De Brasi, Boscaglia, Piromallo, Coppola, Felleca, Godano, Modic A, Modic M.. Allenatore: Trocini
arbitro: Pasciuta (Agrigento) assistenti: Abruzzese – De Palma
ammoniti: Sparacello, Di Filippo (Reg), Porcaro (Ren)
espulsi:
note, corner 7-5, al 25′ allontanato Maurizi (R) per proteste. Recupero: 0 pt, 3′ st Spettatori paganti: 269 (35 ospiti). Quota paganti: 2864, 64 euro. Abbonati: 2264. Quota abbonati: 14641,37 euro. Spettatori: 2533. Incasso totale: 17506,01 euro.
Maurizi non si presenta in sala stampa dopo Reggina-Rende, parla Basile: “Qualcosa si è rotto, andremo in ritiro”
Gli amaranto aprono il girone d’andata nel peggiore dei modi. Al termine di Reggina-Rende 0-3 in sala stampa si presenta il coordinatore dell’area tecnica Salvatore Basile
C’è molta delusione, rabbia e amarezza tra i presenti in sala stampa del Granillo, la peggiore prestazione dal punto di vista tecnico ma soprattutto caratteriale. Dopo la batosta 0-3 al “Granillo” ci sarebbe ben poco da dire, si pensa al futuro, qualcuno accenna ad un ritiro forzato così, tra auguri di buon natale e commenti a caldo, dopo venti lunghi minuti si presenta nella sala stampa del “Granillo” arriva il coordinatore dell’area tecnica Salvatore Basile, le domande spinte dall’amarezza sono subito dirette riguardo al terribile andamento della compagine amaranto: “In questo momento sono molto dispiaciuto e mi prendo tutte le responsabilità, mi dispiace perchè ci attendavamo ben altro da questa partita….e da un pò di tempo a questa parte un pò di cose non vanno. Oggi contro il Rende avevamo iniziato con il piglio giusto poi abbiamo preso gol sul calci piazzati come Castellammare. Dal punto di vista tecnico cerca di analizzare la disfatta Basile, “Abbiamo provato a reagire ma non riusiamo a trovare la via della porta, e secondo me sarà banale, ma non ci gira benissimo…perchè se avessimo fatto gol (sembrano frasi fatte) ma la partita sarebe stata diversa. Quasi subito interrotto dai presenti (stanchi e consapevoli di annotare parole già sentite e per nulla intenzionati a soffermarsi sull’aspetto prettamente tecnico) gli stessi cercan di estrapolare dal coordinatore dell’area tecnica Basile le motivazioni e le cause ben precise di questo declino. Delusione, amarezza e consapevolezza fanno il resto, il clima al Granillo è cambiato e non solo in campo…così Basile, cerca con la consueta cordialità, di rispondere alle domande: “i ragazzi ci mettono l’anima, si è inceppato qualcosa in testa ed a livello psicologico siamo in netta difficoltà…facendo riferimento soprattutto a qualche break nella testa di qualche giocatore, demotivato o meglio motivato da altre chiamate: “forse qualcuno, psicologicamente ed incosciamente non è ai livelli delle prime giornate. All’inizio abbiamo fatto buone prestazione qualcosa si è rotto e dobbiamo ritrovare la strada” .
Poi arriva la notizia che molti si attendevano: “Andremo in ritiro, cosi avermo la possibilità di guardarci negi occhi e analizzare le cose che non vanno… a me dispiace perchè è pesante questo momento non riusciamo a trovare il bando della matassa….Vedo gli allenamenti, è una squadra giovane che sta facendo fatica negli episodi asfavore, c’è poco da dire ma se prendiamo 2 gol come li abbiamo presi oggi c’è poco da analizzare. Si fa riferimento al comportamento della squadra più che l’aspetto tecnico “la preoccupazione è la vostra ma sicuramente anche la mia, se le cose non vanno bene io prendo le mie responsabilità a livello gestionale”. La conferenza stampa di Basile continua, si metto non in discussione le decisioni dell’assente Maurizi, anche un eventuale un cambio alla guida tecnica o in organico e come il ritiro possa tornare utile in questa fase di stagione: “Ripeto credo che i complimenti prematuri a qualche giovane hanno sicuramente inciso. Sapevamo che con i giovani ci sarebbe stato questo rischio e qualcosa si è rotto dopo la partita con il Catania…anche per il ragionamento su indicato. Durante il ritiro valuteremo, analizzeremo tutti gli aspetti…pensiamo che a questo punto il ritiro appare la soluzione migliore per stare insieme, parlare e guardarci negli occhi”.




