Serie C, Robur Siena – Pistoiese 2-3

ROBUR SIENA: Contini; Esposito, Varga (1’st Romagnoli), D’Ambrosio, Imperiale; Bulevardi (1’st Cesarini), Arrigoni (38’st Fabbro), Gerli; Di Livio (25’pt Melgrati); Aramu (1’st Guberti), Gliozzi. All. Mignani. A disp. Comparini, Zanon, Sbrissa, Cianci, Vassallo, Pedrelli, Chiossi.
PISTOIESE: Pagnini, El Kaouakibi, Cagnano, Dossena, Fanucchi (42’st Cellini), Momentè (22’st Llamas), Regoli, Luperini, Forte (42’st Petermann), Picchi, Ceccarelli. All. Asta. A disp. Meli, Romagnoli, Terigi, Tartaglione, Vitiello, Sallustio.
Arbitro: Paolo Bitonti (Bologna). Assistenti: Davide Baldelli (Reggio Emilia) e Salvatore Buonocore (Marsala).
Marcatori: 3’pt D’Ambrosio, 22’pt Gliozzi (rig.), 27’pt e 46’pt Luperini, 32’pt El Kaouakibi
Ammoniti: Fanucchi, Ceccarelli, Dossena, Forte, Picchi, Guberti
Per provare a svoltare in una stagione pazza serviva una partita pazzesca. E la Pistoiese questa partita l’ha giocata e vinta! È un successo bellissimo quello conquistato sul terreno del Siena, al termine di una gara vibrante ed un’epica rimonta. Le proteste della Società bianconera nei confronti del direttore di gara, non cancellano i meriti e la gagliardia di Luperini (a proposito, il capitano arriva in doppia cifra nella classifica dei cannonieri. Un record per un centrocampista arancione. Per trovare qualcosa di simile occorre tornare agli anni settanta, ad un certo Dal Monte, ma era un altro calcio) e compagni. A dirla tutta, la partita ha visto una squadra arancione capace di non abbassare la testa dopo il terribile uno-due senese prima del 20′. Mentre dall’altra parte si è assistito ad un crollo in inferiorità numerica. Se nella gara di Pistoia fu decisiva la qualità, stavolta la differenza l’ha fatta il carattere. La Pistoiese ha reagito alle avversità con l’energia di un leone ferito. Di gran valore, nella prestazione degli arancioni, per paradosso, è stata la ripresa, quando mister Mignani ha cercato la rimonta mandando in campo alcuni giocatori tenuti a riposo nella prima frazione: i cosiddetti top player. A nulla però è servito, di fronte ad una prestazione finalmente senza sbavature. Tra le prove dei singoli, da sottolineare l’ottima performance del rientrante Picchi e la qualità espressa da Momentè che sfodera una rimarchevole cifra tecnica, oltre a forza e spirito di sacrificio. Fare classifiche in una prestazione del genere è però impossibile. Detto di mister Asta, bravo a sorprendere con un sistema di gioco nuovo, l’ennesimo, nonostante le ridotte disponibilità di giocatori schierabili, si può passare alle prodezze dei giovani difensori Cagnano, Dossena, El Kaouakibi e dell’ancor più giovane attaccante Forte; del portiere Pagnini, dei più esperti Regoli (la cui tecnica e rapidità nei momenti topici, sono emersi in modo eloquente), fino ad arrivare al fosforo e l’esperienza di Fanucchi e Ceccarelli. Senza dimenticare chi è subentrato, vale a dire Llamas, Cellini e Petermann, che negli ultimi palpitanti minuti hanno saputo portare il loro mattone alla strepitosa impresa. Insomma tanti valori dei singoli, che fanno squadra, hanno confezionato la più bella vittoria stagionale.




