Serie C, Sambenedettese-Mestre 0-2

Con un goal per tempo gli arancioneri affondano i padroni di casa
Esce con le ossa rotte la Samb da questo friday night contro il Mestre. Eppure gli uomini di casa sembrano iniziare con il giusto piglio e con un’ottima organizzazione tattica, con Mister Capuano che opta per la formazione fotocopia di Samb-Reggiana, con Perina in porta, Conson Miceli e Di Pasquale in difesa, a centrocampo Bove, Marchi, Rapisarda e il vicecapitano Tomi, e Bellomo a supporto delle due punte, Esposito e Miracoli.
La Samb dura però solo 25 minuti e i lagunari ne approfittano passando in rete al 34′ con Rubbo sugli sviluppi di un’azione in dubbio fuorigioco, dopo aver, per un paio di volte, minacciato la porta dell’estremo difensore rossoblù. I rivieraschi non si abbattono e tentano in tutti i modi il pareggio nel primo tempo e ci vanno vicini, soprattutto con una punizione di Tomi e un goal annullato per un fuorigioco apparso molto dubbio a Conson.
I primi 45′ si chiudono sullo 0 a 1, con tutto il sambodromo che si aspetta il forcing rossoblù del secondo tempo per ribaltare il risultato.
La ripresa si apre con Bacinovic e Di Massimo al posto di Bove e Di Pasquale, con una Samb decisamente a trazione anteriore e uno spregiudicatissimo 4-2-3-1. I rossoblù provano a sfruttare tutto il suo potenziale offensivo, ma si espongono ai contropiedi avversari e al 67′ arriva il raddoppio del Mestre con il neoentrato Sottovia. La partita finisce qui, nonostante gli ingressi di Stanco e Gelonese, con la Samb che deve rimandare ancora una volta la vittoria per questo 2018.
SAMBENEDETTESE: Perina, Conson ©, Miceli, Bove (46’ Bacinovic), Bellomo, Esposito (67’ Stanco), Di Pasquale (46’ Di Pasquale), Rapisarda, Marchi (81’ Gelonese), Miracoli, Tomi. A disposizione: Pegorin, Ceka, Mattia, Tirabassi, Demofonti, Candellori, Patti, Aridità. Allenatore Ezio Capuano
MESTRE: Gagno, Fabbri, Lavagnoli, Casarotto, Boscolo Papo (76’ Zecchin), Spagnoli, Neto Pereira (55’ Sottovia), Perna ©, Politti, Rubbo (86’ Beccaro), Gritti. A disposizione: Favaro, Ayoub, Kirwan, Boffelli, Stefanelli, Mordini, Bonaldi, Sottovia, Stensson. Allenatore Mauro Zironelli
Arbitro: Daniele De Santis di Lecce
Assistenti: Arcangelo Vingo di Pisa e Nicola Nevio Spiniello di Avellino
Marcatori: 34’ Rubbo (M), 67’ Sottovia (M)
Ammoniti: 61’ Esposito (S)
Espulsi: –
Angoli: 4-1
Recupero: 3 min. 1° Tempo 2° Tempo 4 min
Note: Stadio “Riviera delle Palme”, ore 20.45, anticipo della 26a Sambenedettese – Mestre. Sambenedettese in completo rossoblù con pantaloncino blu. Mestre in completo bianco con bordi arancioni e neri. Spettatori 3700 di cui 36 provenienti da Mestre (VE).
PRIMO TEMPO
Punizione per la Samb al 15’, batte Tomi ma la palla si spegne tra le braccia del portiere. Ancora Samb con Miracoli che appoggia ad Esposito che supera Fabbri e calcia a rete, il pallone finisce abbondantemente sul fondo. Punizione per il Mestre al 18’, batte Gritti e il pallone finisce di poco alto sulla traversa. Corner al 25’ per la Samb, batte Bellomo, la palla arriva a Miceli che indirizza di testa all’angolino basso ma Gagno si oppone e blocca in tuffo. Al 34’ Boscolo Papo viene servito da Neto Pereira il quale mette in mezzo per Rubbo che con un tap-in vincente indirizza il pallone in rete. Samb 0-1 Mestre. Al 36’ annullato un goal alla Samb con Bellomo che su punizione pesca Conson che di testa batte Gagno ma De Santis di Lecce decreta il fuorigioco di un calciatore rossoblù. Partita molto frammentata nel primo tempo con l’arbitro De Santis che interrompe spesso il gioco.
SECONDO TEMPO
Corner per la Samb al 56’, batte Bellomo, la palla arriva a Bacinovic che calcia di prima intenzione e il pallone sorvola di poco la traversa. Esposito viene atterrato al 57’ da Gritti, punizione per la Samb, batte Bellomo e il pallone viene deviato dalla barriera lagunare. Corner per la Samb il pallone arriva a Miracoli che serve Conson il quale appoggia a Di Massimo che liberatosi dalla marcatura calcia a rete ma il pallone esce di poco. Raddoppio del Mestre al 67’ con Gritti che con una palla filtrante serve Sottovia che di piatto batte Perina con un rasoterra che si insacca nell’angolino basso.
Il prossimo appuntamento sarà sabato 24 febbraio per Santarcangelo-Samb, valevole per la 27a giornata di campionato, che si disputerà presso lo Stadio “Valentino Mazzola” di Santarcangelo di Romagna alle ore 18:30.
Le parole del tesserato Alessio Di Massimo
Al termine della gara Sambenedettese – Mestre, all’uscita dal rettangolo di gioco dei calciatori rossoblù prima di imboccare il tunnel del Riviera, è avvenuto un breve diverbio tra il tesserato Alessio Di Massimo e alcuni tifosi presenti nel settore Tribuna, prontamente sedato dai dirigenti della Società. Il calciatore, a mente fredda ed in un momento di maggiore lucidità, ha rianalizzato l’accaduto, volendo entrarne nel merito:
“Chiedo scusa ai tifosi presenti in Tribuna con i quali è nato un diverbio al termine della gara con il Mestre; nella vita di uno sportivo ci sono dei momenti in cui alcune prestazioni non soddisfano appieno le proprie aspettative e trasportati dalla tensione agonistica a volte l’istinto prevale sulla razionalità. Questo è quello che è accaduto a me al termine della disputa di ieri sera. Non è mai stato mio costume e mai lo sarà quello di mancare di rispetto ad alcuno dei miei compagni, tecnici e dirigenti, tantomeno ai nostri tifosi che ci hanno sempre supportato e mai fatto mancare il loro appoggio. Le critiche costruttive le ho sempre viste come un’opportunità per crescere e fare meglio. Nella speranza di ottenere la comprensione del mio gesto, contestualizzato allo scoramento per il risultato sportivo negativo, porgo nuovamente le mie più sentite scuse”.
Ufficio Stampa




