Serie C, Sambenedettese – Teramo 2-1

SAMBENEDETTESE (3-5-2) Pegorin; Celjak, Miceli, Biondi; Rapisarda, Rocchi, Caccetta (45′ Gelonese), Signori, Cecchini (83′ De Paoli); Di Massimo (60′ Stanco), Calderini (68′ Russotto) A disp. Rinaldi, Sala, Zaffagnini, Bove, Fissore, De Paoli, D’Ignazio All. Roselli
TERAMO (3-5-2) Lewandowski; Piacentini, Caidi, Fiordaliso; Spighi (80′ Mantini), Persia, Proietti, De Grazia (75′ Giorgi), Celli; Sparacello (80′ Di Renzo), Zecca ( A disp. Pacini, Vitale, Ranieri, Cappa, Barbuti, Altobelli, Ventola, Di Natale All. Maurizi
TERNA Arbitra Alberto Santoro della sezione di Messina, coadiuvato dagli assistenti M. dell’Università (Aprilia) e A. Rabotti (Roma 2)
NOTE Ammoniti: 11′ Persia, 27′ Celjak, 90′ Bove
MARCATORI 70′ De Grazia, 85′ Stanco, 89′ Miceli
La Samb va sotto in contropiede nel momento migliore, ma reagisce e pareggia prima con il rientrante poi completa la rimonta con una rovesciata da urlo di Miceli. Arriva così il decimo risultato utile consecutivo nella bolgia del Riviera.
Mister Roselli ripropone il classico 3-5-2: nella linea difensiva a 3 con Celjak e Miceli torna Biondi, a centrocampo Cecchini si posiziona a sinistra e capitan Rapisarda a destra, mentre Signori, Caccetta e Rocchi sono i tre in mediana. Davanti Calderini a fare coppia con Di Massimo. Solo panchina per il rientrante Stanco. La Samb si fa vedere al 5′ con Cecchini che mette al centro una palla interessante, ma Signori non arriva per un soffio. Al 10′ palla in verticale di Rocchi per Di Massimo che prova la conclusione ma il suo tiro viene deviato da un avversario. Dopo un discreto avvio, la partita si blocca e non regala emozioni fino al 38′ quando un lancio di Signori pesca Calderini in area avversaria: il numero 10 calcia al volo ma Lewandowski respinge. Nella ripresa Roselli inserisce subito Gelonese e al 49′ Calderini ha ancora una buona occasione per far male ma a Lewandowski gli dice ancora di no. La Samb spinge e 3 minuti dopo è Di Massimo a sfiorare il bersaglio grosso dopo un tuffo di testa su cross di Rocchi. Al 60′ torna in campo Stanco che va rilevare un applauditissimo Di Massimo. Al 69′, nel momento di maggior pressione dei rossoblu, arriva, però, la doccia fredda: contropiede micidiale degli ospiti, ls palla arriva a De Grazia che si invola verso la porta e da due passi batte Pegorin. Teramo in vantaggio. La Samb prova subito a reagire e al 77′ Celjak crossa forte in mezzo, Stanco viene anticipato da un difensore, ma la palla arriva a Rapisarda che non riesce però a centrare il bersaglio grosso. Pareggio solo rimandato al minuto 85 quando Rapisarda serve Russotto che mette una palla al bacio dalla sinistra per Stanco che non si fa pregare e trafigge l’estremo ospite. La rimonta, poi, viene completata da Miceli 4 minuti dopo con una rovesciata spettacolare all’altezza del dischetto con la palla che va a insaccarsi alle spalle di Lewandowski per il delirio del Riviera. Dopo 5 minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine delle ostilità: la Samb può esultare per il decimo risultato utile consecutivo ottenuto dopo una rimonta pazzesca. Martedì turno infrasettimanale a Pesaro.




