Serie C, Arzachena-Viterbese 1-3
Un’ Arzachena gener
osa quanto sfortunata cede al Nespoli alla Viterbese che passa per 3 reti a 1. Per quanto visto in campo Bonacquisti e compagni avrebbero meritato almeno il pareggio, ma la Viterbese ha mostrato grande freddezza capitalizzando tutte le occasioni create. I biancoverdi hanno giocato con il cuore in mano chiudendo gli avversari nella loro metà campo per quasi tutta la ripresa mancando tuttavia nella finalizzazione. Partenza incoraggiante. Al 6′ cross di Peana a centro area dove Bonacquisti e Sanna mancano di un soffio l’incornata vincente. Al 21′ Curcio per Sanna che di petto smarca Lisai al limite per un destro che non centra lo specchio. Tre minuti ed ecco l’improvviso vantaggio ospite: Baldassin sorprende Ruzittu con un destro dai 20 metri. L’infortunio di Lisai causa l’ingresso di Vano che va a formare il tridente con Curcio e Sanna. Alla prima opportunità la batteria avanzata biancoverde colpisce. E’ il 33′ quando Sanna mette in mezzo da sinistra per il colpo di testa di Curcio: Iannarilli respinge corto e Vano, appostato sul secondo palo, appoggia nella porta sguarnita (nella foto). Quando pare assodato che si vada al riposo in parità Musacci è autore di un traversone dalla trequarti che l’avanzato Celiento tramuta di testa nel raddoppio laziale con Ruzittu che riesce solo a sfiorare con la punta delle dita. Una girandola di cambi laziali caratterizza la prima parte della ripresa prima della punizione centrale di Curcio al 19′. Al 22′ piazzato di Nuvoli, torre di Vano e Curcio in spaccata coglie il palo. Al 24′ tiro rimpallato di Vano e Sanna non riesce a girare a rete da ottima posizione. Si gioca quasi costantemente nella metà campo gialloblu. Giorico al 31′ inserisce Bertoldi per Casini alzando il baricentro. Arzachena tambureggiane al 38′: alla fine sul cross di Peana Iannarilli anticipa di un soffio Vano deviando in corner. Su una delle sporadiche iniziative viterbesi scaturisce un calcio d’angolo dai cui sviluppi Sini tira al volo e Celiento triplica incornando da due passi. L’Arzachena continua a premere e al 44′ Vano al limite dell’area piccola non impatta la palla servita da Nuvoli. Al 47′ Bertoldi dalla bandierina e Vano manda fuori sempre di testa. Biancoverdi sottoporta sino alla fine del sesto minuto di recupero ma il risultato non cambia.
Arzachena: Ruzittu, Arboleda, Peana, Bonacquisti, Piroli, Sbardella, Lisai (28′ Vano), Nuvoli, Sanna, Casini (31’st Bertoldi),Curcio
A disposizione: Cancelli, Ranucci, Gargiulo, Maestrelli, Aiana, La Rosa, Taufer, Ferrara,
Allenatore: Giorico
Viterbese: Iannarilli, Peverelli, Cenciarelli (1’st Di Paoloantonio) Celiento, Sini, Musacci, Baldassin, Varutti (1’st Sane) Vandeputte (10’st Mendez) Tortori (41’st Zenuni), Jefferson (16’st Razziti)
A disposizione: Micheli, Pacciardi, Bismarck, Mbaye, Pini, Pandolfi, Atanasov
Allenatore: Bertotto
Arbitro: Ricci di Firenze
Reti: 24’Baldassin 33’Vano 44′ e 42’st Celiento
Note: ammoniti Peana, Razziti; angoli 8 a 4 per l’Arzachena; recupero 3’pt 6’st
Giorico: “Risultato bugiardo. Complimenti ai miei ragazzi”
E’ un Mauro Giorico ovviamente non di buon umore quello che si presenta in sala stampa. “Il risultato è bugiardo. Meritavamo almeno un punto“. La prestazione della squadra l’ha tuttavia soddisfatto: “Sono molto contento di quanto fatto dai ragazzi. Hanno dato l’anima contro un avversario fortissimo. Non tutte le nostre contendenti sono come la Viterbese. Ci rifaremo sicuramente“. Campionato di altissimo livello. “I miei giocatori ne stanno prendendo coscienza. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare“. L’infortunio di Lisai ha determinato l’uso del tridente: “Stavamo perdendo e ho preferito inserire un attaccante. E’ una soluzione che proveremo in allenamento e che sicuramente riproporrò“. Il tecnico biancoverde promuove i suoi: “Meritano tutti la sufficienza. Ci è mancata forse un po’ di brillantezza davanti, ma l’impegno e la determinazione non sono mai venuti meno. Sono fiducioso per il futuro“.
Michele Vano ha bagnato il suo esordio in Serie C con un gol: “Avrei preferito non segnare e raccogliere punti. C’è molto amaro in bocca anche se a mio parere il bicchiere è mezzo pieno perché abbiamo reagito e lottato sino alla fine. Sappiamo che per raggiungere la salvezza dovremo lottare. Lo faremo di sicuro“.
Christian Arboleda ha spinto con convinzione sulla fascia: “La sconfitta brucia. Non la meritavamo“. Partita impostata nella maniera giusta. “Dovevamo colpirli con le ripartenze. Purtroppo siamo stati disattenti in momenti decisivi. Dobbiamo ancora crescere. Piano piano miglioreremo”
Luca La Rosa suona la carica: “A Siena con il coltello tra i denti”
Ha vissuto la sfida con la Viterbese dalla panchina soffrendo come non mai. Luca “Cuor di leone” La Rosa non ha dubbi: “Ci hanno condannato gli episodi“. L’Arzachena ha interpretato la gara come doveva. “Loro avevamo maggior qualità, lo sapevamo, ma abbiamo sopperito a questo con cuore, corsa e voglia. Non meritavamo di perdere”. Dopo l’impresa di Arezzo il ko con i laziali. “Bisogna stare tranquilli. Accantonare e ripartire”. Perchè la strada biancoverde è segnata. “La salvezza è il nostro traguardo. Si può fare. Ne sono ogni giorno più convinto“. Con un motto che tutta la squadra ha già dal ritiro di Pattada nelle vene: “Non mollare mai. Sino alla fine“. Luca ne sottolinea l’importanza:”E’ quello che ci ha contraddistinto sin dall’inizio dell’era Giorico”. In che cosa si deve migliorare? “A fare la differenza sono le sfumature. Dobbiamo stare più attenti e sempre concentrati. Non scopro nulla se dico che dobbiamo migliorare sulle palle inattive avversarie“. Una salvezza da conquistare con le unghie: “In un torneo di questa portata per noi ogni punto vale oro. Per cui quando andiamo in vantaggio dobbiamo essere bravi a gestirlo, ma se siamo sotto anche riagguantare la parità ha un valore enorme“. Il centrocampista smeraldino precisa: “Tutte le formazioni del girone hanno almeno 2 o 3 giocatori di Serie A e Serie B. Il livello è altissimo“. Domenica prossima trasferta a Siena.”Hanno preso anche Guberti. Sono una squadrone. Ambiscono alla vittoria finale“. Come si presenterà l’Arzachena all’ “Artemio Franchi”? “Giocheremo con il coltello tra i denti. Questo gruppo sa quello che deve fare”.




