Serie C, Sicula Leonzio – Matera 2-1

SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso; De Rossi, Gianola, Camilleri, Squillace (84’ Giuliano); Marano, Esposito, D’Angelo; Arcidiacono (79’ Aquilanti), Tavares (72’ Ferreira), Bollino (72’ Gammone). A disp.: Ciotti, Pollace, Monteleone, Cozza, D’Amico, Russo, De Felice, Bonfiglio. All. Rigoli.
MATERA (3-4-2-1): Golubovic; Stendardo, Scognamillo, Mattera; Maciucca (46’ Angelo), Salandria (72’ Sernicola), Maimone (67’ De Falco), Casoli; Battista (54’ Strambelli), Giovinco (72’ Dungandzic); Corado. A disp.: Tonti, Mittica, De Franco. All. Auteri.
ARBITRO: Amabile di Vicenza (Michieli-Sartori).
MARCATORI: 16’ D’Angelo, 20’ Giovinco, 77’ Ferreira.
NOTE: ammoniti Camilleri.
Era la prima davanti al proprio pubblico, in una nuova cornice, in un nuovo campionato, in un “Angelino Nobile” modellatosi secondo le normative vigenti e rivisitato ad hoc per un campionato tra i professionisti.
La Sicula Leonzio ha risposto nel migliore dei modi, Lentini ha accolto l’invito rispondendo in massa assiepando la curva Crescimanni in ogni ordine di posto.
Il campo ha parlato e ha confermato ciò che era fortemente voluto alla vigilia: nella prima frazione di gioco Leonzio e Matera cercano il guizzo vincente, il primo in ordine temporale è bianconero con lo splendido assist di Andrea De Rossi per Santo D’ Angelo, ai più “Sonny”, che fa esplodere lo stadio con un tiro angolato che Golubovic riesce appena a toccare.
La risposta bianco blu è pressoché immediata: al 20′ mani involontario di Vincenzo Camilleri, nessuna esitazione per il direttore di gara Amabile che indica il dischetto del calcio di rigore trasformato da Giuseppe Giovinco alla destra di Antonio Narciso.
La prima frazione di gioco scorre con un’ occasione per parte. Al 37′ Scognamillo di testa mette i brividi anticipando i marcatori bianconeri, al 39′ azione avvolgente sul binario di sinistra con il cross dal fondo di Squillace che propone un traversone non raccolto da alcun compagno.
Nella ripresa la Sicula Leonzio colleziona corner e cinge il Matera nella propria metà campo. Il Matera reca un pericolo al 17′ con Casoli la cui conclusione mancina sfiora il palo lungo della porta bianconera.
Al giro di boa dalla destra Tavares apre per De Rossi che apparecchia la conclusione di Bollino di sinistro respinta a mani aperte da Golubovic.
Al 28′ Ferreira rileva Tavares, al 33′ la punta portoghese appena entrata in campo coglie una palla inattiva e sugli sviluppi di un calcio d’ angolo dalla destra battuto da Arcidiacono, incorna per il gol da 3 punti. Esplode il “Nobile”, impazza la gioia della punta in maglia numero 9.
Il Matera, in stato confusionale, crea l’ultimo pericolo a 8′ dal termine quando Sernicola pesca Angelo che taglia bene in area di rigore e di destro sfiora il bersaglio grosso.
La partita scivola sino al 5′ di recupero l’ urlo rimasto nella gola. Al 93′ infatti Gammone, altro ex di turno, viene steso malamente in area. Rigore solare, calcia Marano ma stavolta Golubovic è provvidenziale.
Finisce 2-1, prima vittoria in campionato, primi 3 punti che permettono ai bianconeri di presentarsi sabato 9 al “Provinciale” di Trapani con maggiore consapevolezza nei propri mezzi, fieri di crescere e diventare ancora più squadra.




