Serie C, Teramo – Alma Fano J. 2-1
Un guizzo di Bacio Terracino fa esplodere il “Bonolis” 56 giorni dopo l’ultimo sorriso

Altra sfida abruzzo-marchigiana al “Bonolis”.
Di scena il Fano di Brevi, privo degli indisponibili Fabbri, Favo, Lanini e Schiavini. Tre assenze nelle file biancorosse: agli squalificati Calore e Caidi (rimane in diffida al pari di Varas), si aggiunge l’infortunato Amadio, mentre Fratangelo recupera dalla sindrome influenzale e si accomoda in panchina.
Queste le formazioni ufficiali:
TERAMO CALCIO (3-5-2): Lewandowski, Altobelli, Speranza (K), Sales; Ventola (91′ Milillo), Varas, Ilari (91′ Graziano), De Grazia, Pietrantonio; Barbuti (61′ Tulli), Foggia (82′ Bacio Terracino).
A disp.: Bolognesi, Natale, Paolucci, Soumarè, Diallo, Faggioli, Mancini, Fratangelo.
All.: Asta.
FANO (5-3-2): Miori, Torelli (65′ Varano), Sosa, Gattari, Ferrani (K), Fautario; Eklu (83′ Melandri), Lazzari, Filippini (76′ Capellupo); Fioretti, Germinale (76′ Rolfini).
A disp.: Thiam, Soprano, Camilloni, Maddaloni, Masetti, Costantino.
All.: Brevi.
Arbitro: Federico Fontani di Siena.
Assistenti: Dell’Olio di Molfetta e Politi di Lecce.
Ammoniti: Pietrantonio (T), Altobelli (T), Milillo (T), Eklu (F), Ventola (T).
Marcatori: 30′ Ventola (T), 86′ Melandri (F), 87′ Bacio Terracino (T).
Spettatori: 1.143, 51 settore “Ospiti” (minimo stagionale).
Note: pomeriggio freddo. Recupero: 1′pt, 4′st.
La prima frazione viene decisa dalla rete capolavoro di Ventola (secondo centro stagionale) giunta alla mezzora esatta, all’interno di un confronto molto tattico e privo di occasioni nitide. Nella ripresa la gara si movimenta maggiormente, ma il succo del match risiede sul finire: prima Melandri al minuto 86 incrocia un gran mancino sul quale Lewandowski, all’esordio tra i Pro, può solo sfiorare la sfera prima che insacchi la rete; quindi, sessanta secondi dopo, una gran giocata sulla fascia destra del subentrante Tulli, assiste alla perfezione Bacio Terracino che di testa, a mezza altezza, beffa i longilinei centrali granata e fa esplodere il “Bonolis”, per il terzo successo casalingo in campionato, a quasi due mesi di distanza dal successo con il Padova. Sabato prossimo si torna in trasferta (l’ultima del 2017), al “Mapei Stadium”, ospiti della Reggiana.
Sala stampa. Asta: «La palla oggi scottava, il risultato e’ cio’ che conta»
Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Asta nella sala stampa del “Bonolis” dopo il terzo successo stagionale in campionato: «Avevamo diverse assenze, abbiamo cercato di cambiare qualcosa, pur non essendo semplice il momento. La palla oggi scottava, giocare a Teramo non è come calcare altri campi di Serie C. Alla fine l’importante era il risultato, questo è quello che conta, specie dopo quel pareggio che poteva annichilire chiunque. Ilari? Forse veniva troppo “basso”, ma non era facile immaginare avversari tutti posizionati dietro la linea della palla. Il mio compito è quello di difendere questi ragazzi, non diamo loro una mano con i fischi, dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Nel secondo tempo ci siamo abbassati forse troppo, ma non abbiamo subito granchè a livello di palle gol. Altobelli? Ho preferito lui a Milillo un po’ per l’esperienza, un po’ perchè necessitavo che almeno uno dei tre centrali avesse la capacità di anticipare l’avversario. Purtroppo non abbiamo sfruttato adeguatamente alcune ripartenze. Bacio – Tulli dall’inizio? E’ difficile dal primo minuto, sono contento per entrambi, ma devo pensare all’equilibrio e in questo modulo ho bisogno anche di qualcuno che faccia a sportellate. Lewandowski? L’ho visto teso in settimana, invece poi è stato bravo in partita ed è piacevole essere messi in difficoltà. Gli altri risultati? Sono stato credo l’unico a non conoscerli. Oggi dovevamo pensare solo a noi stessi e alla vittoria. E’ arrivata, godiamocela».




