Serie C, Teramo – Foggia 2-0

TERAMO (4-2-3-1): 22 Lewandowski, 23 Diakite (86′ 4 Trasciani), 5 Soprano, 26 Piacentini, 3 Tentardini; 6 Arrigoni (K), 21 Santoro; 20 Ilari (Vk), 9 Cappa (70′ 36 Gerbi), 10 Bombagi (65′ 7 Mungo); 11 Pinzauti (86′ 32 Bunino)
A disp.: 1 Valentini, 8 Costa Ferreira, 17 Di Francesco, 24 Celentano, 27 Di Matteo, 28 Viero, 33 Iotti.
All.: Paci.
FOGGIA (3-5-2): 1 Fumagalli, 5 Anelli, 4 Gavazzi (Vk), 13 Germinio; 19 Kalombo, 17 Salvi (58′ 14 Raggio Garibaldi), 8 Gentile (58′ 32 Balde), 11 D’Andrea (82′ 9 Dell’Agnello), 23 Di Jenno; 10 Curcio, Rocca (75′ 3 Vitale).
A disp.: 36 Vitali, 2 Galeotafiore, 7 Ndiaye, 18 Del Prete, 21 Garofalo, 26 Lucarelli, 27 Aramini, 28 Pompa.
All.: Marchionni.
Arbitro: sig. Gino Garofalo di Torre del Greco.
Assistenti: sigg. Khaled Bahri di Sassari e Simone Piazzini di Prato.
Quarto uomo: sig. Gabriele Scatena di Avezzano.
Marcatori: 48′ Cappa, 84′ Pinzauti.
Ammoniti: Anelli (F), Curcio (F), Salvi (F), Ilari (T), Vitale (F).
Espulsi: –
Recupero: 1’pt, 4’st.
Il Diavolo cala il pokerissimo di vittorie casalinghe piegando nella ripresa anche la resistenza di un organizzato Foggia. Cappa e Pinzauti le firme biancorosse, con Lewandowski che allunga a 514 minuti d’imbattibilità al “Bonolis”. La squadra di Paci consolida il secondo posto in classifica, domenica trasferta tanto dura quanto affascinante in casa della capolista (imbattuta) Ternana.
Il “Bonolis” torna ad accendere i riflettori per ospitare il recupero di campionato con il Foggia, valevole quale terza giornata del girone di andata.
Assenti Birligea, Lasik e Minelli, mister Paci opera tre cambi rispetto alla gara vinta con il Catania: Bombagi, Cappa e Pinzauti prendono il posto di Mungo, Costa Ferreira e Bunino.
Quinto successo consecutivo al “Bonolis”, imbattibilità interna che sale a 514 minuti, anche il Foggia cade dinanzi ad Arrigoni e soci.
In sala stampa, questa l’analisi post-gara di mister Paci: «Viviamo questo momento positivo in maniera tranquilla. Il mio compito è quello di non far mai sentire appagati i miei ragazzi anche dinanzi ad una vittoria. Devono essere affamati, questa è la chiave di volta e possiamo e dobbiamo migliorare, sempre. Questa sera la squadra ha dimostrato maturità: nei primi trenta minuti abbiamo gestito, perchè di fronte c’era una squadra organizzata con uno score incredibile nelle ultime gare, che ci chiudeva ogni linea di passaggio, poi nella ripresa siamo venuti fuori noi, l’attesa ha pagato. Abbiamo avuto poco tempo per preparare questa sfida, è stata dura, ma i ragazzi sono stati molto bravi e anch’io sto crescendo con loro. Bisogna mantenere questa intensità. Con il Catania abbiamo corso tanto e male, non per colpa dei ragazzi, per questo dovevo trovare una soluzione e il 4-3-3 di questa sera ci ha consentito di portare parità numerica dei nostri tre attaccanti sui loro tre centrali, garantendoci maggior freschezza nella ripresa per ribaltare le giocate, quello che non abbiamo fatto con il Catania, avendo speso troppo e recuperato pochi palloni. Abbiamo finito con quattro under in campo, mi fa davvero piacere sottolinearlo e la nostra fortuna è quella di avere giocatori giovani dotati di grande entusiasmo. La Ternana? Non arriva troppo presto, loro si sono riposati di più, hanno un vantaggio, ma non mi spaventa perchè con la mentalità giusta possiamo far bene».




