Serie C, Turris-Potenza 0-2

TURRIS-POTENZA 0-2
TURRIS (4-3-3): Abagnale; Esempio, Rainone, Di Nunzio (30’st Lorenzini), Loreto (30’st D’Ignazio); Fabiano (18’st Longo), Franco, Romano (18’st Tascone); Giannone, Persano (1’st Pandolfi), Da Dalt. All: Fabiano. A disp: Lonoce, Barone, Alma, D’Alessandro, Lorenzini, D’Ignazio, Marchese, Lame, Esposito.
POTENZA (3-5-2): Marchegiani; Conson, Boldor, Coccia; Viteritti (36’st Spedalieri), Coppola, Sandri (27’st Fontana), Ricci (27’st Iuliano), Panico; Volpe (20’st Compagnon), Cianci (36’st Baclet). All: Capuano. A disp: Santopadre, Brescia, Iuliano, Lauro, Iacullo, Fontana, Di Livio, Di Somma, Lorusso.
ARBITRO: Natilla di Molfetta.
RETI: 10’st e 30’st r Cianci
NOTE: ammoniti Romano, Di Nuzio, Boldor, Coppola, Spedalieri.
Un primo tempo molto duro sul piano agonistico con tante proteste all’indirizzo dell’arbitro da una parte e dall’altra. Inizio forte da parte del Potenza che, nei primi 15 minuti, con due tiri da fuori aria impensierisce i corallini, mentre in area di rigore – da corner – si divora un gol praticamente già fatto. Prima occasione per i corallini che arriva al ridosso del 40′ con uno scambio che porta alla conclusione di Giannone che però finisce alta. A fine frazione la Turris si divora un gol all’interno dell’area di rigore con Da Dalt che da posizione molto favorevole grazia il Potenza.
Secondo tempo che inizia in salita per la Turris. Dopo 10 minuti il Potenza passa in vantaggio grazie al gol del numero 9 Cianci che con un gran colpo di testa insacca il pallone in rete. Turris mai troppo pericolosa e al 30′ il Potenza trova il gol dello 0 a 2 grazie ad un calcio di rigore messo a segno da Cianci. Corallini che provano nel finale di partita a riaprire il match ma senza convinzione e senza mai creare grossi grattacapi al portiere avversario. Potenza che ha preparato benissimo la partita ed è riuscita a giocare la gara che aveva studiato con una difesa blindatissima e una pressione asfissiante sui giocatori avversari.
Le due compagini hanno avuto in comune una grande figura, quella di Vincenzo Strino, ex portiere e vera e unica bandiera dei corallini. A Strino infatti è dedicata la tribuna e stamattina è stata dedicata anche una targa celebrativa – all’esterno del settore distinti – alla presenza di una delegazione corallina, del vicesindaco di Torre del Greco Luisa Refuto e della figlia di Vincenzo Strino, Tania Strino.
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