Serie C, Virtus Francavilla – Teramo 2-2

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): 1 Crispino, 15 Delvino (82′ 25 Calcagno), 3 Pambianchi, 17 Caporale (Vk); 7 Giannotti, 27 Di Cosmo (86′ 11 Mastropietro), 4 Zenuni, 6 Castorani (74′ 16 Franco), 19 Sparandeo; 9 Vasquez, 10 Perez (K).
A disp.: 22 Costa, 5 Celli, 8 Carella, 14 Buglia, 20 Ekuban, 26 Puntoriere.
All.: Trocini.
TERAMO (4-2-3-1): 22 Lewandowski, 23 Diakite, 5 Soprano, 26 Piacentini (46′ 18 Lasik), 3 Tentardini; 6 Arrigoni (K), 21 Santoro; 17 Di Francesco (69′ 9 Cappa), 10 Bombagi (83′ 36 Gerbi), 8 Costa Ferreira; 11 Pinzauti (69′ 32 Bunino).
A disp.: 1 Valentini, 4 Trasciani, 7 Mungo, 25 Birligea, 27 Di Matteo, 28 Viero, 33 Iotti.
All.: Paci.
Arbitro: sig. Marco D’Ascanio di Ancona.
Assistenti: sigg. Amir Salama di Ostia Lido (RM) e Francesco Valente di Roma 2.
Quarto uomo: sig. Gianluca Grasso di Ariano Irpino (AV).
Marcatori: 3′ Castorani (F), 37′ Di Francesco (T).
Ammoniti: Castorani (F), Diakite (T), Vasquez (F), Soprano (T).
Espulsi: –
Recupero: 1’pt, 3’st.
Seconda trasferta consecutiva per il Diavolo, in cerca di riscatto dopo il ko di Terni. Un solo precedente allo stadio “Giovanni Paolo II”, la stagione passata, il 23 ottobre 2019, con i biancorossi corsari 0-2 (reti di Martignago su rigore e Bombagi allo scadere).
Recuperto Lasik, non convocati Celentano, Minelli e lo squalificato capocannoniere Ilari: ritrova una maglia dal primo minuto Bombagi, seconda da titolare per il classe 2001 Di Francesco dopo Pagani, sono quattro gli under in campo.
Padroni di casa con il consueto schieramento tattico, in cui è confermato l’ex Zenuni nel ruolo di metodista, con Perez al trecentesimo gettone professionistico.
I biancorossi tornano a muovere la classifica dopo il ko di Terni, impattando in rimonta a Francavilla Fontana. Dopo la partenza shock dei primi dieci minuti (rete di Castorani), arriva il pari con Di Francesco e nella ripresa ci sono solo i diavoli in campo, ma un super Crispino nega la gioia del successo sulle occasioni di Di Francesco e Lasik.
Al termine del terzo segno “X” in campionato, questa l’opinione espressa alla stampa dal tecnico Paci: «Non siamo partiti bene e non me l’aspettavo, i primi dieci minuti li abbiamo sofferti, poi la gara l’abbiamo ripresa bene, c’è stata una grande reazione, credo avremmo meritato di più, ma va bene lo stesso. Dobbiamo lavorare sulla mentalità per non commettere più questi errori, soprattutto fuori casa dobbiamo essere più calmi e lucidi in avvio nella gestione. La scelta di Di Francesco è nata per garantire un equilibrio di squadra, rispetto a Costa Ferreira ho preferito un calciatore che mi assicurasse maggior profondità. Con l’ingresso di Lasik che nella gestione mentale ci offre una grande mano, non abbiamo più sofferto, è andata bene. Dal punto di vista dell’equilibrio, rispetto a Terni, abbiamo fatto uno step aggiuntivo dopo lo svantaggio, non sbilanciandoci ma sempre con pericolosità offensiva. Ci riportiamo a casa una prestazione di alto livello, la consapevolezza che la squadra è forte e che bisogna demonizzare i recenti approcci negativi in esterna. C’è tanto lavoro davanti a noi».




