Torres-Atalanta U23 Serie C 2-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

TORRES-ATALANTA U23 2-1
Reti: 14′ Berto (T), 28′ Scotto (T), 83′ Zanaboni (A)
Torres: Zaccagno, Berto, Brentan, Di Stefano (90′ Lunghi), Masala (69′ Liviero, 90+5′ Giorico), Scotto (C) (70′ Bunino), Mastinu, Corsinelli, Antonelli, Kebbeh (69′ Scaringi), Zecca. A disposizione: Tirelli, Sanat, Carboni, Zanandrea. In panchina: Alfonso Greco.
Atalanta U23: Anelli, Manzoni (60′ Bonanomi), Pounga, Mirra, Guerini (C) (60′ Ghislandi), Steffanoni (60′ Bertolini), Diao (46′ Misitano), Navarro, Puljić, Camara (73′ Zanaboni), Levak. A disposizione: Bertini, Zanchi, Simonetto, Bonanomi, Gariani, Isoa, Ghislandi, Bertolini, Bergonzi, Rinaldi, Mencaraglia. In panchina: Nicola Beati
Arbitro: Simone Palmieri di Avellino.
Assistenti: Paolo Camilli di Roma 1 e Gabriele Elisino di Ostia Lido.
Quarto ufficiale: Leonardo Di Mario di Ciampino.
Operatore FVS: Alessandro Rastelli di Ostia Lido.
Note: ammoniti Berto (T), Misitano (A), Liviero (T)
L’Atalanta U23 esce sconfitta 2-1 dalla trasferta contro la Torres, valida per la 9ª giornata del Girone B di Serie C Sky Wifi. Dopo un primo tempo chiuso sotto di due reti, i nerazzurri reagiscono nella ripresa: Anelli para un calcio di rigore e Zanaboni accorcia le distanze nel finale, ma la rimonta non si completa.
Primo tempo in salita per l’Atalanta U23 a Sassari. Al 14’ Berto sblocca il risultato di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I nerazzurri provano a reagire con Camara, che al termine di un’azione offensiva calcia rasoterra sul primo palo, trovando la risposta del portiere avversario. Al 28’ la Torres raddoppia con Scotto, a segno direttamente su calcio di punizione. I padroni di casa insistono e al 34’ Di Stefano va vicino al tris, ma Anelli è bravo a deviare in corner. Nel finale, al 45’, Diao prova a riaprire la gara con una conclusione al termine di una ripartenza, ma il pallone termina in calcio d’angolo.
Nella ripresa l’Atalanta U23 prova a riaprire la gara con il subentrato Misitano, che al 53’ si rende pericoloso con una conclusione dalla sinistra, da posizione defilata, che termina di poco a lato. Al 58’ Levak trova la rete sulla respinta della traversa colpita da Navarro con un tiro dalla distanza, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Poco dopo è ancora Misitano a sfiorare la marcatura, colpendo la traversa con un tentativo di testa. Al 78’ i padroni di casa ottengono un calcio di rigore dopo un nuovo controllo all’FVS per un presunto fallo di mano. Dal dischetto, però, Bunino si fa ipnotizzare da Anelli, che neutralizza la conclusione e tiene vive le speranze nerazzurre. All’83’ l’U23 accorcia le distanze con Zanaboni, bravo ad approfittare di un’uscita imprecisa del portiere avversario e la sponda di Puljić per depositare il pallone in rete e riaprire la partita. Nel finale i nerazzurri cercano il pareggio, ma il risultato non cambia: la Torres si impone 2-1.
Nicola Beati: “Ci è mancata la concretezza”
Al termine della gara contro la Torres, mister Nicola Beati ha commentato: “Ci aspettavamo una partita tosta, perché in casa della Torres è sempre così. Faccio i complimenti alla squadra e al mister, perché riescono sempre a esprimere il meglio. Ci eravamo preparati a una partita intensa, aggressiva e ricca di duelli. È un peccato perché, dopo un primo quarto d’ora positivo, abbiamo subito gol alla prima occasione su palla inattiva. Questo episodio ci ha un po’ appesantito e da lì la partita è cambiata: loro si sono abbassati, ripartendo in contropiede. Nel secondo tempo abbiamo creato qualcosa in più e per poco non siamo riusciti a riprenderla. La nostra prestazione non mi è dispiaciuta, ci è mancata la concretezza”.
Il tecnico ha poi analizzato l’evoluzione della gara: “Durante la partita abbiamo cambiato il nostro modo di giocare in base al risultato. Una volta in vantaggio, la Torres si è abbassata e ha adottato un atteggiamento meno aggressivo. È stata una normale evoluzione dettata dal punteggio e siamo comunque riusciti a trovare alcuni buoni spunti, anche se non è bastato”.
Infine, Beati si è soffermato sulle scelte a disposizione e sul contributo dei subentrati: “Ho la fortuna di allenare un gruppo di giocatori che sta alzando il livello medio di tutti. Non è quindi facile scegliere gli undici titolari. Può capitare che qualcuno abbia una giornata storta, ed è per questo che sono importanti anche i cambi. Sono molto contento di quelli di oggi”.




