Triestina – Virtus Verona Serie C 5-0 : formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Triestina – Virtus Verona Serie C 5-0
Marcatori: 32′ Jonsson, 45’+6 D’Urso rig., 55′ Vertainen, 79′ Kljajic, 92′ Begheldo
Triestina (3-4-1-2): Matosevic; Anzolin, Kosijer, Tonetto; Pedicillo (59′ Begheldo), Jonsson (80′ Gningue), Voca, Vicario; D’Urso (70′ Kljajic), Faggioli (59′ Mullin), Vertainen (70′ Okolo).
A disposizione: Borriello, Neri, Attys, Bagnoli, Davis, Ascione.
Allenatore: Giuseppe Marino
Virtus Verona (3-5-2): Alfonso; Toffanin, Ingrosso, Munaretti; Daffara (46′ Amadio), Bassi, Gatti (46′ Fanini), Zarpellon (65′ Fiorin), Saiani (46′ Lerco); Fabbro (59′ Mastour), Cernigoi.
A disposizione: Peroni, Scardigno, Cielo, Caia, Di Virgilio, Yao, Mancini, Cuel, Devoti, Fiori.
Allenatore: Luigi Fresco
Arbitro: Luongo (Frattamaggiore)
Assistenti: Leotta (Acireale) e Turra (Milano)
Quarto uomo: Terribile (Bassano del Grappa)
Operatore FVS: Rizzello (Casarano)
Ammoniti: Vicario, Kosijer, Begheldo (Ts)
Espulsi: Toffanin (Vv) al 50′ del primo tempo per fallo da ultimo uomo.
Recupero: 6′ e 2′
In questa sezione di ZonacalciofaidaTe.it trovi raccolte tutte le partite dei vari campionati, partite integrali, cronache, commenti post patita, le interviste, ma anche video interessanti.
Tutte le Classifiche: https://www.zonacalciofaidate.it/classifiche-risultati/
La Serie A: https://www.zonacalciofaidate.it/serie-a/
La serie B: https://www.zonacalciofaidate.it/serie-b/
La Serie C: https://www.zonacalciofaidate.it/serie-c/
L’Unione approccia con buon piglio e crea un presupposto molto pericoloso all’ottavo, con una girata ciccata in acrobazia da Vertainen da ottima posizione. Gli ospiti prendono progressivamente campo col passare dei minuti senza tuttavia creare apprensioni alla porta di Matosevic, è così ancora la Triestina a minacciare tre volte in rapida sequenza Alfonso con Anzolin, Faggioli e D’Urso poco prima della mezz’ora. Al 32′ l’Unione trova il meritato vantaggio con un preciso rasoterra mancino di Jonsson appena dentro l’area, andando non distante dal raddoppio tre minuti più tardi in contropiede con Vertainen. Triestina sul velluto e ancora pericolosa con Tonetto al 39′, ospiti in balìa della leggerezza degli alabardati, che giocano sciolti mostrando anche sprazzi di ottimo calcio. Il finale continua ad essere di marca alabardata, D’Urso si vede respingere un gran destro da un super riflesso di Alfonso, due angoli consecutivi poi mettono i brividi agli ospiti con un salvataggio sulla linea e un palo di Anzolin. Sul secondo di questi la panchina alabardata chiede la revisione al monitor per una trattenuta su Faggioli sotto porta, check accolto con espulsione di Toffanin e rigore sapientemente realizzato da D’Urso, a certificare uno strameritato doppio vantaggio all’intervallo.
Gli ospiti con un iniziale spunto di Fabbro che calcia alto dal limite provano a dare un senso diverso alla ripresa, ma la Triestina è assoluta padrona del campo e dopo un piazzato di poco fuori di D’Urso, trova il tris al decimo con un preciso piatto destro di Vertainen dal limite. Zarpellon con orgoglio scalda i guantoni di Matosevic poco dopo il quarto d’ora, D’Urso una decina di minuti più tardi manca il poker da ottima posizione, Fanini e Mastour dalla parte opposta cercano invano di sbloccare il tabellino degli ospiti. In una ripresa di complessiva gestione dell’ampio margine, l’Unione non disdegna comunque l’offensiva e dopo aver impegnato Alfonso con Anzolin, al 34′ trova il poker con un precisissimo destro di Kljajic dal limite. Nel finale Okolo ha due occasioni per rimpolpare ulteriormente il punteggio, l’attaccante trova comunque il modo di determinare con una bellissima sponda di tacco finalizzata al meglio dal preciso destro in corsa di Begheldo a sancire il 5-0 finale. Prestazione di spessore assoluto per la Triestina, che diverte e si diverte dando un’ulteriore splendida dimostrazione di orgoglio, dignità e voglia di onorare fino alla fine il campionato.
Primo tempo
8′ Bella azione corale a pescare D’Urso in area sulla sinistra, palla tesa al centro con Vertainen che in acrobazia non trova l’impatto giusto da ottima posizione.
28′ Manovra alabardata a liberare Anzolin ai venticinque metri, mancino potente contenuto con difficoltà da Alfonso.
29′ Rapida combinazione a lanciare Faggioli verso la porta, l’attaccante al limite sceglie la finta per portarsela sul destro anziché cercare subito la battuta, venendo chiuso in extremis in corner da un difensore.
30′ L’angolo di Jonsson viene respinto a pugni chiusi da Alfonso, raccoglie D’Urso in area provando il piatto destro al volo, sfera larga di un paio di metri alla sinistra del portiere ospite.
32′ GOL TRIESTINA: Vertainen scappa sulla destra e crossa basso, la difesa respinge corto e Jonsson si avventa sulla sfera, incrociando chirurgicamente il sinistro rasoterra poco dentro l’area per il vantaggio alabardato.
35′ Rapido scambio Faggioli-Vertainen sulla trequarti, il finlandese si invola verso la porta calciando però a lato col destro da buona posizione.
39′ Splendida azione della Triestina, servendo una gran palla a Tonetto al limite con lo specchio aperto, la battuta è però purtroppo sbilenca vanificando una pregevole preparazione corale.
45′ Altra grandissima azione corale con rifinitura di Jonsson e destro secco di D’Urso in area da posizione leggermente defilata, Alfonso con un grande riflesso tiene a galla i suoi mandando in corner.
46′ Angolo a rientrare spizzato da Vertainen sul primo palo, Daffara sulla linea di porta manda nuovamente in corner rischiando l’autogol.
47′ Secondo tiro dalla bandierina consecutivo con incornata di Kosijer a centro area, correzione di Anzolin sul secondo palo e sfera sul palo a portiere battuto, nella circostanza la panchina chiama la revisione al monitor per una trattenuta su Faggioli a due passi dalla linea, giudicata fallosa da Luongo che espelle Toffanin.
51′ GOL TRIESTINA: D’Urso dal dischetto la mette all’incrocio spiazzando Alfonso, certificando lo strameritato raddoppio alabardato.
Secondo tempo
51′ Fabbro cerca il destro tagliato dal limite, palla larga alla sinistra di Matosevic.
54′ D’Urso raccoglie in area uno spunto di Faggioli e cerca il destro a giro, palla di poco a lato alla sinistra di Alfonso.
55′ GOL TRIESTINA: Bellissimo fraseggio in area con sponda di tacco di Faggioli e piatto destro piazzato dal limite di Vertainen, Alfonso fa il massimo ma riesce solo a smanacciare la palla che bacia il palo e si insacca.
62′ Zarpellon si incunea centralmente e impegna Matosevic con un potente destro dai diciotto metri.
69′ Palla vagante in area raccolta da D’Urso, che chiude troppo il diagonale destro da ottima posizione.
71′ Pericolosa girata di Fanini su azione d’angolo, la difesa alabardata con una deviazione tiene inviolata la porta di Matosevic.
73′ Mastour converge da sinistra e calcia a rientrare dal vertice dell’area, Kosijer ci mette la testa e alza in angolo una traiettoria promettente.
77′ Anzolin converge da destra e calcia a rientrare col mancino, Alfonso in tuffo la toglie dall’angolino basso.
79′ GOL TRIESTINA: Kljajic riceve al limite e chiude perfettamente il destro rasoterra, trovando l’angolo basso alla destra di Alfonso.
81′ Destro di Fanini dalla media distanza sporcato da un difensore, palla di poco a lato alla destra di Matosevic.
85′ Okolo da posizione defilata indirizza forte sul primo palo, Alfonso la tiene in presa bassa.
88′ Okolo si invola verso la porta ma perde il momento buono per calciare a tu per tu con Alfonso, venendo chiuso all’ultimo dalla difesa ospite.
92′ GOL TRIESTINA: sponda di tacco di Okolo e bellissimo destro in corsa di Begheldo, che infila Alfonso nell’angolo alla propria destra.
Al termine del rotondo successo della Triestina sulla Virtus Verona, sono intervenuti in sala stampa Giuseppe Marino, Matteo Ciofani e Idriz Voca.
Marino
“Non è stato un anno facile per i ragazzi così come per noi, quindi la mia riconoscenza verso questo gruppo è immensa, per quello che mi stanno dando lungo tutta la settimana e per quello che stanno facendo, quindi l’unico modo con cui io posso mostrare questa gratitudine è dare la visibilità che meritano per tutto il lavoro fatto e che si continua a fare. Per questo oggi ho deciso di portare qui con me Matteo Ciofani, nelle prossime partite farò lo stesso col preparatore dei portieri e col preparatore atletico.
Oggi siamo stati bravi nel palleggio, nel non avere fretta cercando il momento e i punti giusti per colpire. A volte come ad esempio a inizio ripresa abbiamo un po’ staccato il ritmo gara e la cosa non mi è piaciuta, non possiamo permetterci cali di tensione. Nel complesso però non posso che essere contento della prestazione, sono contento per Kosijer che ha fatto bene perché di fronte a un attaccante spigoloso come Cernigoi non era facile, sono contento della partita fatta da tutti. Il nostro lavoro è quello di far parlare il campo, stiamo cercando di onorare sempre l’impegno e di far capire che fino alla fine ci sentiamo in dovere di dare tanto alla città e alla maglia.
Le partite nei novanta minuti possono cambiare, ci tenevamo a confermare una superiorità che sarebbe certificata dalla classifica senza la penalizzazione, ma abbiamo fatto decisamente bene anche contro squadre che stanno nei primi posti. Questa è una squadra che toccate le corde giuste, riuscendo a tenere alta la soglia di concentrazione e di ritmo, ha dimostrato che se la può giocare con chiunque e che può essere superiore a tante squadre, ma è sempre il campo che deve parlare e non deve esserci mai superficialità come oggi in alcuni frangenti nei quali mi sono innervosito.
L’episodio dell’espulsione a fine primo tempo? Dopo la sfilza di episodi contrari lungo tutto l’anno, sul momento ci siamo guardati pensando che non ci avrebbero dato ragione, ma era evidente che Faggioli ci sarebbe arrivato ed è andata bene. La partita lì si è poi messa ulteriormente in discesa, col doppio vantaggio e l’uomo in più allo scadere del primo tempo. Ma a quel punto bisogna esser bravi a stare sul pezzo come abbiamo fatto oggi, vincendo come abbiamo vinto. Molto spesso un risultato può essere figlio di prestazioni non buone, noi da diverse settimane stiamo facendo ottime prestazioni e oggi l’abbiamo confermato”.
Ciofani
“Innanzitutto ringrazio il mister per questa possibilità e per questo attestato di stima, questo la dice tutta sui valori umani che stanno all’interno di questa squadra, dallo staff ai ragazzi. Più volte quando ci confrontavamo ho detto che non ci poteva capitare squadra migliore in questo momento, con questo tipo di giocatori e di uomini. E’ stata una stagione difficile, nella quale siamo sempre stati con la testa sott’acqua, guardando indietro e pensando se sarebbe stato possibile fare di più, ci sono state delle partite nelle quali effettivamente siamo sempre andati ‘all-in’, perché non avevamo tempo e possibilità di poter gestire. Ma al di là di qualche battuta d’arresto pesante, vedi Renate o Arzignano nelle quali comunque sono stati solo episodi a indirizzare la gara, le altre sono state tutte combattute, tirate, perse perché dovevamo solo vincere. E’ stata una stagione difficile, ma come ha detto il mister faremo fino alla fine il nostro dovere, perché siamo uomini di calcio, viviamo questo sport con passione e lo dobbiamo alla città, a chi è sempre stato vicino a noi.
Percorso da allenatore? Sto facendo il corso Uefa A, ogni tanto mi confronto con il mister e devo ancora capire che cosa fare da grande. Adesso mi piace fare questo ruolo, è giusto che faccia con calma il mio percorso, capisca le varie dinamiche, il modo di comportarsi e di comunicare. L’anno scorso e soprattutto questa stagione sono state sicuramente formative, ad oggi il mio futuro non è scritto e la certezza è che da esperienze come quella di quest’anno si possa solo farne tesoro, perché mi ha insegnato e ci ha insegnato davvero molto.
Jonsson? Giocatore incredibile, alle volte talmente preciso e perfetto che mi dà perfino fastidio e glielo dico. Battute a parte, con Voca secondo me costituiscono una mediana di un livello superiore a tante squadre di questa categoria, ma tante. E’ un giocatore duttile, dove lo metti sta, spero e posso solo augurargli che faccia una carriera importante”.
Voca
“Il nostro obiettivo era, è e rimane quello di fare più punti possibile, conquistando la salvezza sul campo senza guardare le penalità. Oggi nei primi dieci minuti non abbiamo giocato secondo me bene, poi siamo saliti di rendimento e trovato il gol siamo andati ulteriormente in scioltezza. Il raddoppio allo scadere con la loro espulsione ci ha poi dato sicuramente un grande aiuto, nella ripresa poi siamo stati bravi a chiudere la partita arrotondando il punteggio.
Già dopo la trasferta di Brescia mi era stato chiesto del rendimento di Jonsson, è un ragazzo top sia fuori dal campo che in campo, ascolta, lavora bene, si merita veramente tutto. La sua voglia di applicarsi è quella di tutti noi, la classifica non lo fa vedere ma penso che abbiamo qualità per giocare in un certo modo e lo stiamo dimostrando, provando a dare tutto con l’obiettivo di salvarsi con i punti fatti sul campo.
Se mi aspettassi la Virtus così in difficoltà? Si e no, perché il loro approccio mi era sembrato molto più pronto del nostro, a livello di contrasti e seconde palle, poi gli episodi sono girati dalla nostra parte mentre in tutto il resto dell’anno non era praticamente quasi mai stato così, a quel punto siamo stati bravi nel continuare a giocare e nel dimostrarci a conti fatti superiori”.




