Alessandro Orchi è un calciatore dell’Ostiamare. L’ex Rieti si presenza: “Orgoglioso di essere a Ostia, pronto a dare il massimo”. Enrico Ferrari saluta l’Ostiamare dopo 10 anni: “Per sempre biancoviola, ho tanta fame di calcio”

Alessandro Orchi è ufficialmente un nuovo calciatore dell’Ostiamare. Classe ’93, di ruolo centrocampista (ma che può fare, con ottimi risultati, anche il difensore, ndr) Alessandro Orchi è reduce dalla esperienza a Rieti, Società dalla quale arriva ad Ostia per portare oltre alle sue qualità fisiche e tecniche, anche mentalità, lavoro e sacrificio.
Cresciuto nel settore giovanile della Roma, Società con la quale ha conquistato due Scudetti (Allievi e Primavera), e una Coppa Italia Primavera, Alessandro Orchi ha poi vissuto la Serie C a Catanzaro in 4 intense ed emozionanti stagioni, e con l’Aprilia. Ma anche tanta Serie D, in giro per l’Italia, con esperienze importanti a Crema, Legnago e Milano City. Poi l’avventura stagionale, appena conclusa, a Rieti, prima di questo approdo ad Ostia, con tanta carica e tanto entusiasmo: “ Buongiorno a tutti, sono felice di essere ad Ostia. Ho sentito un interesse forte da parte della nuova dirigenza e ho subito sposato questo progetto importante. C’è davvero l’intenzione di fare un grande gruppo e provare a vincere, io sono pronto a dare una mano. Anche se non si è detto per scaramanzia, l’obiettivo è chiaro e definito e bisogna lavorare tutti insieme per questo”.
Per Alessandro, peraltro, sarà la prima esperienza calcistica importante a Roma, dopo quella vissuta nel settore giovanile giallorosso: “ Si, vero. E sono felice che sia ad Ostia, in una piazza così importante, che ha fame di vittorie. I presupposti, parlando con il Direttore Mattiuzzo e con il mister Gardini sono buoni, l’a sticella è alta, ma come sempre sarà il campo a parlare. Quindi testa bassa e lavorare, come piace al mister e come piace a me ”.
Sperando, covid permettendo, che ci sia anche il popolo lidense, in tribuna, a tifare e trascinare l’Ostia verso grandi traguardi: “Si. L’augurio è che i tifosi, soprattutto quelli più appassionati, possano tornare allo Stadio, a tifare l’Ostiamare. Dobbiamo essere bravi noi, con il lavoro, con l’impegno, con l’e ntusiasmo a invogliare la loro presenza, per averli sempre vicini. Renderli partecipi di un grande progetto sarà il nostro compito ”.
Alessandro, dunque, è pronto a dare il suo importante contributo a questo nuovo gruppo, a questo nuovo progetto. Benvenuto ad Ostia e in bocca al lupo!
Enrico Ferrari saluta l’Ostiamare.
Dopo 10 anni vissuti in maglia biancoviola, 4 di settore giovanile e 6 in Serie D, si chiude la storia d’amore tra il centrocampista classe ’98 e la Società lidense.
Cresciuto nel vivaio dell’Ostia, Enrico Ferrari, lidense doc, ha da subito mostrato le sue indubbie qualità, sia fisiche che tecniche, ed è entrato a far parte della Prima Squadra, diventandone protagonista, dopo aver bruciato le tappe. Infatti Enrico ha fatto un doppio salto, dagli Allievi Elite alla Serie D, aiutando i compagni al raggiungimento degli obiettivi stagionali.
Poi, nel prosieguo della sua avventura lidense, è arrivata la grande gioia di aver raggiunto e superato le 100 presenze in Serie D con la maglia biancoviola (traguardo celebrato il 1 Settembre 2019 all’Anco Marzio con premiazione effettuata dal Presidente Luigi Lardone) entrando di diritto nell’Almanacco della storia del club lidense.
Tante le emozioni, dunque, che affollano la testa di Enrico in questo suo saluto ad una vera e propria casa: “ C’è dispiacere per dover lasciare. Soprattutto dopo una stagione di questo tipo nella quale non sono riuscito a dare il mio consueto contributo. Ma c’è un grande senso di rivalsa dentro di me, ho tanto desiderio di rimettermi in gioco subito e di farlo con tutto me stesso. Anche se le strade si sono divise, il mio cuore sarà sempre biancoviola. Sarò sempre un tifoso dell’Ostiamare e ringrazio il Presidente Lardone, il Direttore Fabio Quadraccia, i miei compagni, tutto lo staff e i tifosi per tutto quello che ho ricevuto, soprattutto umanamente. Un ringraziamento particolare al capitano Adriano D’Astolfo che mi ha aiutato nella crescita tecnica e caratteriale. Sono entrato nell’Ostiamare che ero un bambino e ne sono uscito uomo e Calciatore”.
Tante le emozioni, tanti i ricordi, e due in particolare, entrambi gol pesantissimi: “ Il gol a Sassari contro il Latte Dolce, con serpentina e poi stoccata al volo. Un gol molto importante perché ci aiutò a conquistare punti preziosi per risalire la classifica. Per non dimenticare quello fatto, nel tempo di recupero, su assist del portiere Giannini. Stavamo perdendo e acciuffammo il pareggio. Fu un’emozione incredibile, condivisa con gli ultras”.
E ora la voglia di ripartire subito, in campo, con la sua energia, la sua vitalità e il desiderio di essere protagonista: “ Ho tantissima fame di giocare e di poter essere protagonista. Ho una voglia pazzesca e non vedo l’ora di tornare in campo. Il mio unico pensiero ora è regalarmi e regalare ai miei futuri compagni grandi soddisfazioni ”.
Grazie Enrico, di tutte le emozioni che hai regalato a Ostia, ai tifosi, e a tutto l’a mbiente biancoviola. E in bocca al lupo per il tuo futuro. Che ti riserverà, sicuramente, emozioni e traguardi ancora più grandi
Forza Gabbiano!
Lorenzo Bianciardi ufficiale in biancoviola. Il centrocampista ’95 ex Notaresco: “Ostia grande chance, entusiasta del progetto”
Una nuova freccia all’arco di mister Gardini per una stagione, 2021-2022, che si preannuncia tutta da vivere.
Il nuovo colpo di mercato dell’Ostiamare si chiama Lorenzo Bianciardi, centrocampista classe ’95, di qualità e quantità, ex San Nicolò Notaresco, e che arriva ad Ostia con tanta voglia di mettersi a disposizione e di lavorare per il bene del gruppo Ostia: ” Buongiorno a tutti. Sono davvero felice di questa chance che mi è stata data. Arrivo in una città e in una piazza calcistica importante che – non è cosa da poco – è tra le poche nel Lazio con una tifoseria importante ed appassionata. Con il Direttore Mattiuzzo sono venuto a conoscenza di questo progetto importante del Presidente Di Paolo e sono rimasto entusiasta. Felice di rirovare Sbardella, Bertoldi e Sabelli, con i quali ho giocato insieme, sono pronto a dare il mio contributo al mister e ai compagni per una grande stagione “.
Cresciuto nel settore giovanile dell’Aprilia, Lorenzo ha poi vissuto una bellissima stagione (2013-2014) a Genzano con il Cynthia, in Serie D, da under a 18 anni con i grandi. Da Genzano alla Serie C, con le esperienze con la Reggiana e la Pro Patria, prima di viaggiare in Serie D, soprattutto in Abruzzo. Infatti, oltre al Notaresco, sua ultima maglia, Lorenzo ha indossato anche quella dell’Avezzano e del Pineto.
Proprio il 9 Ottobre 2019, poi, contro l’Ostiamare di Scudieri, Lorenzo Bianciardi era con il Pineto nei sedicesimi di finale di Coppa Italia, gara vinta di misura dalla compagine abruzzese: ” Si, mi ricordo quella gara, molto equilibrata. Vincemmo 1 a 0 contro un’ottima squadra, poi infatti arrivata seconda nel campionato stoppato dal covid”
E il saluto finale è proprio per i suoi nuovi tifosi, pronti a sostenerlo in questa nuova avventura all’Anco Marzio: ” Mi auguro che si possa esultare insieme, allo Stadio, perchè il calcio è gioia e divertimento. Questa è la speranza, dopo tutti questi mesi complicati. Poi per il resto non faccio promesse, ma mi preparo a lavorare, in silenzio, e dare il massimo. Come sempre sarà il campo a parlare, noi possiamo solo impegnarci e dedicare anima e corpo a questa maglia “.
Idee chiare, e tanto entusiasmo. Le premesse sono importanti. Buon lavoro ad Ostia, Lorenzo!
( Riccardo Troiani – Ufficio Stampa Ostiamare Lidocalcio )




