Atletico Terme Fiuggi, Gianmarco Basilico: “La stagione? È mancato qualche gol”. Basile: “L’Atletico Terme Fiuggi come un club professionistico”

Gianmarco Basilico, attaccante classe 1994, nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’, in Serie D. Un’annata inconsueta per lui e per tutti i suoi colleghi vista la chiusura prematura a seguito dell’emergenza sanitaria, con i termali che dopo ventisei giornate disputate hanno comunque centrato la salvezza. Oggi è previsto il Consiglio Federale e le proposte della LND circa promozioni e retrocessioni dovrebbero essere ufficializzate. Partendo proprio da questo tema Basilico afferma: “Credo che le quattro retrocessioni siano davvero troppo severe. Comunque, in lotta per la salvezza c’erano squadre ben costruite e che hanno speso molto nell’ultima stagione. Avrebbero potuto salvarsi con le restanti partite che mancavano, perciò non mi trovo in linea con quanto proposto dalla Lega. Spero che venga trovata una soluzione migliore”. Per quanto riguarda invece la ripresa sul campo e del nuovo campionato l’attaccante dichiara: “Siamo fermi da marzo e penso che il prossimo anno sarà ancora più difficile tornare in campo. Non siamo mai stati fermi per tutto questo tempo e ad agosto faremo sicuramente più fatica per tornare in condizione”. Parlando infine della stagione appena conclusa dai termali Basilico non ha dubbi: “A livello personale è stata un’annata positiva ma speravo di segnare qualche gol in più. Mi auguro di far meglio il prossimo anno sperando di rimanere qui. Abito a Fiuggi e non potrei chiedere di meglio, mi trovo bene con mister Incocciati e con tutta la società”.

Umberto Basile è stato uno dei rinforzi di dicembre in casa Atletico Terme Fiuggi. Il giovane portiere, che nella prima parte di stagione aveva vestito la maglia della Vis Artena, non ha potuto però modo di scendere in campo con i termali per colpa di un infortunio delicato prima e conseguentemente a causa dell’emergenza sanitaria. Il classe 2000 parte proprio dagli ultimi mesi di digiuno dal calcio. “Sicuramente non è stato un periodo semplice soprattutto nei primi giorni. Ci siamo trovati di fronte ad una situazione del tutto nuova e inaspettata, la speranza di finire il campionato comunque c’era sempre e personalmente mi avrebbe fatto piacere concludere la stagione sul campo. Credo comunque che lo stop definitivo sia stato necessario anche se non trovo sia giusto far retrocedere quattro squadre. Forse sarebbe stato più opportuno congelare la classifica, mancavano diverse partite e tutto poteva cambiare”. Basile allunga poi lo sguardo in chiave ripartenza, affermando: “Spero che torneremo quanto prima a divertirci, sono tanti anni ormai che gioco a calcio e questa per me è una routine. Certo, soprattutto per noi portieri credo che ci vorrà più tempo per riabituarci al campo, per ritrovare il feeling con la porta e le giuste misure”. Riguardo invece la propria esperienza con l’Atletico, l’estremo difensore dichiara: “L’unico rammarico è quello di non essere riuscito ad esordire, ma fin dal giorno che sono arrivato ho potuto constatare di aver trovato una società che si accosta molto al professionismo. Da di mister Incocciati all’intera società, mi sono rapportato con una grande realtà. Anche durante l’infortunio non mi sono mai sentito solo anzi, il club mi è stato sempre vicino. Qui sto bene, speriamo di migliorare il prossimo anno”.




