COPPA ITALIA, PIACENZA – CORREGGESE 0-1

PIACENZA – CORREGGESE 0-1
Piacenza (4-3-1-2): Kolgecaj; Arba, Sbardella (1’ st Silva), Cabri, Pizzi; Putzolu
(20’ st Sollini), Mazzaglia, Campagna (1’ st Lordkipanidze); Trombetta Nic. (24’
st Trombetta Mic.), Pino, Bianchetti (24’ st D’Agostino). A disposizione: Ribero,
Garnero, Poledri, Bergamaschi. All.: Franzini.
Correggese: Narduzzo, Piccolo, Truzzi (15’ st Ghizzardi), Squarzoni, Carini (42’
pt Giorgini), Panizzi, Errichiello, Ognibene (42’ pt Taparelli), Arrondini (33’ st
Berni), Manuzzi, D’Angelo (15’ st Barbuti). A disposizione: Martini, Toccaceli,
Galli, Calì. All.: Domizzi.
Arbitro: Nonnato di Rovigo (Felis di Torino e Fragiacomo di Gradisca d’Isonzo)
Reti: 15’ st aut. Putzolu
Note – Ammonito: Giorgini, Panizzi, Putzolu, Pizzi, Taparelli, Manuzzi, Cabri.
Corner: 11-0. Recuperi: 3’ pt, 5’ st.
IL COMMENTO DELLA PARTITA
La Correggese conquista una prestigiosa vittoria per 0-1 al “Garilli” contro il
Piacenza e ottiene il pass per i quarti di finale al termine di una partita intensa,
equilibrata. L’avvio di gara vede le due squadre studiarsi a lungo, con il Piacenza
che crea le due occasioni più nitide del primo tempo ma senza riuscire a
concretizzare grazie all’ottima organizzazione difensiva dei ragazzi di mister
Domizzi, bravi a chiudere gli spazi e a mantenere ordine. Nella ripresa il ritmo
cresce e la Correggese aumenta la propria pericolosità fino all’episodio che
decide il match: al 15’, su un cross teso di Taparelli, il pallone viene deviato da
un difensore avversario e carambola sui due pali prima di oltrepassare la linea,
producendo l’autogol che sblocca la sfida. Colpito nel suo momento migliore, il
Piacenza reagisce aumentando pressione, intensità e numero di giocatori nella
metà campo biancorossa, ma la Correggese rimane compatta e concentrata
anche grazie alle scelte intelligenti di mister Domizzi, che con i cambi introduce
freschezza, equilibrio e disponibilità al sacrificio nei momenti più delicati. Nel
finale emerge in maniera netta la prestazione superlativa del portiere Narduzzo,
autentico protagonista di almeno quattro interventi decisivi che neutralizzano le
migliori occasioni del Piacenza e blindano il risultato fino al triplice fischio. Pur
non valendo punti in classifica, la vittoria assume un significato enorme: la
squadra dimostra solidità, carattere, maturità e capacità di soffrire nei momenti
chiave, conquistando con pieno merito l’accesso ai quarti di finale e
confermando una crescita costante sotto la guida di mister Domizzi




