Coppa Italia di Serie D, Unione Sanremo – Argentina 2-0

(13′ Gagliardi, 63′ Lauria su rigore)
UNIONE SANREMO: 1.Gavellotti, 2.Longo, 3.Anzaghi, 4.Castaldo, 5.Cacciatore, 6.Taddei, 7.Scalzi, 8.Costantini, 9.Lo Bosco, 10.Lauria, 11.Gagliardi. A disp: 12.Reinaudo, 13.Barka, 14.Bertora, 15.Colantonio, 16.Negro, 17.Olivieri, 18.Tobaldo, 19.Scappatura, 20.Bregliano. All: Andrian
ARGENTINA: 1.Pronesti, 2.Perpignano (sost. 16 Tahiri), 3.Fici, 4.Piras (sost. 15 Moro), 5.Mannella, 6.Eugeni, 7.Berni (sost. 18.Dominici), 8.Aretuso, 9.Castagna, 10.Miceli (sost. Leggio), 11.Vitiello. A disp: 12.Spalletta, 13.Piantoni, 15.Luci, 20. Salvador. All.i: Carruezzo e Podestà
La prima Argentina del 2017/2018 si arrende sul campo dell’Unione Sanremo. Il risultato la penalizza oltremodo per quanto visto sul terreno di gioco: la squadra dei Mister Carruezzo e Podestà ha tenuto bene il campo creando anche qualche pericolo. L’Argentina disputerà ora la prima giornata di Serie D sul campo del Ponsacco. L’obiettivo dichiarato è tornare dalla trasferta toscana con punti importanti in chiave salvezza.
LE DICHIRAZIONI
Podestà: “Il risultato non rispecchia i valori visti in campo. La partita dice che avremmo potuto segnare. Ciò nonostante non disperiamo e continuiamo a lavorare: abbiamo responsabilità importanti sui goal subiti e dobbiamo trovare la porta con maggiore facilità”.
Fameli: “Sono contento. Ho visto una squadra vogliosa e determinata che ha subito goal su un errore e su un rigore a mio avviso dubbio”.




