Crema-Correggese Serie D 0-0: formazioni, risultato finale e cronaca

CREMA – CORREGGESE 0-0
CREMA:Maianti; Arpini, Abba (33’st Vailati), Erman (22’st
Latini), Maccherini Tonini; Camilleri (47’st Nicolini), Niculae,
Tomella; Recino, Fenotti, Pavesi. A disposizione: Ferrara,
Vailati, Gramignoli, Latini, Mozzanica, Cerrato, Bertazzoni,
Nicolini, Varisco. All.: Michele Piccolo.
CORREGGESE: Narduzzo; Ghizzardi, Marino, Giorgini,
Ferraresi; Manuzzi, Motti (24’st Saccà), Galli (47’st Squarzoni);
Formato (29’st Barbuti), Siligardi, Taparelli. A dis: Mantini,
Carini, Ben Driss, Berni, Squarzoni, Tourè, Saccà, Barbuti,
Toccaceli All.: Davide Marchini.
AMMONITI: Abba (Cr)
Correggese, il dominio del “Voltini” non basta:
i legni fermano i biancorossi
Si chiude con un pareggio a reti bianche la trasferta di Crema,
ma lo 0-0 finale sta decisamente stretto a una Correggese
capace di imporre ritmo e gioco per quasi tutti i novanta minuti.
Al “Voltini” è andata in scena una gara a senso unico dal punto
di vista delle occasioni, dove solo la sfortuna e l’imprecisione
sotto porta hanno negato ai biancorossi una vittoria che
sarebbe stata ampiamente meritata. Fin dalle prime battute, il
trio offensivo composto da Siligardi, Formato e Taparelli ha
messo in costante affanno la retroguardia nerobianca. Il primo
vero squillo arriva al 41’, quando un recupero alto permette a
Formato di servire Taparelli: la sua conclusione, a colpo sicuro,
scheggia la parte superiore della traversa strozzando in gola
l’urlo dei tifosi emiliani. Il Crema, dal canto suo, ha faticato a
contenere le incursioni di un Ghizzardi in giornata di grazia
sulla fascia, limitandosi a un colpo di testa di Camilleri
facilmente neutralizzato. Nella ripresa il copione non cambia: la
Correggese spinge sull’acceleratore e al 12’ arriva il secondo
legno di giornata, con Formato che colpisce in pieno il palo
sugli sviluppi di un cross dalla destra. Nonostante il caldo
torrido e la stanchezza crescente, gli ospiti hanno mantenuto il
pallino del gioco, rischiando solo nel finale su un paio di
ripartenze dei padroni di casa non sfruttate da Niculae e
Recino. Il triplice fischio sancisce una divisione della posta che
premia l’atteggiamento difensivo del Crema, ma lascia alla
Correggese la consapevolezza di una prova di forza
importante.




