OSTIAMARE – PIANESE 2-2

OSTIAMARE – PIANESE 2-2
OSTIAMARE: Giori, Carta, Cabella, Nanni (49’st De Sousa), D’Astolfo (40’st Zoppellari), Mastropietro, Lazzeri, Bussone (18’st Bellini), Pedone (30’st Esposito), Verdirosi (5’st Licciardello) Salines. A disp.: Borrelli, De Martino, Di Vilio, Moi. All.: De Angelis.
PIANESE: Wroblewski, Ambrogio, Coccia, Misimovic, Folino (44’st Gagliardi), Simeoni, Marino (1’st Lepri), Islamaj (24’st Tampwo), Arras, Zini (16’st Mengali), Remorini. A disp.: Mazzi, Lattanzi, Chinnici, Kondaj, La Spada. All.: Bacci.
ARBITRO: Gianluca Natilla di Molfetta.
MARCATORI: 20’pt Nanni, 4’st Mastropietro (OM), 39’st Lepri, 42’st Arras (P).
NOTE: La gara è stata preceduta da un minuto di silenzio in memoria dell’ex Presidente del Comitato LND Lombardia, Giuseppe Baretti, scomparso recentemente, e dei piccoli Daniel Fusinato (gabbiano della scuola calcio lidense) e David Fusinato, uccisi insieme ad una terza persona ad Ardea nel tragico epilogo di un folle gesto.
E’ stata una giornata davvero strana. Partita con i sorrisi e le emozioni delle dediche dei compagni al capitano di lungo corso, Adriano D’Astolfo, alla sua ultima gara davanti al pubblico dell’Anco Marzio, con la maglia biancoviola (a Foligno chiuderà la sua storia in campo da calciatore), è proseguita poi, prima dell’inizio del match, con il dolore e l’incredulità per la tragedia di Ardea, il folle gesto che ha tolto la vita a Daniel Fusinato, uno dei piccoli grandi portieri della scuola calcio biancoviola, e al fratellino David. Due angeli volati in cielo troppo presto e senza un perchè.
Ma dobbiamo ingoiare il boccone amarissimo e proseguire e tornare a quella che è stata la gara, come detto l’ultima, ad Ostia, di Adriano D’Astolfo (NELLA FOTO DI CLAUDIO SPADOLINI, FOTOGRAFO OSTIAMARE), che dopo 19 anni di amore biancoviola (tra settore giovanile e prima squadra) appenderà gli scarpini al chiodo dopo Foligno, in concomitanza con l’ultima stagionale di un’ Ostiamare già salva ma che anche oggi ha dato dimostrazione delle sue grandi qualità.
Infatti i ragazzi di De Angelis (oggi 7 under in campo su 11) hanno dato vita ad una prestazione davvero importante, trovando dopo 20 minuti equilibrati il vantaggio. Palla intercettata da Cabella che fugge sulla sinistra, cross al centro, palla che sfila e arriva a Nanni. Stop e mancino, fantastico, palla in fondo al sacco e nulla da fare per Wroblewski.
La risposta della Pianese arriva poco dopo la mezz’ora. In azione di contropiede, Remorini serve nello spazio Arras che scatta e conclude ma manda alto. Buona chance non capitalizzata a dovere dell’attaccante di Bacci. Al riposo, quindi, biancoviola avanti 1 a 0.
Si riparte e, dopo 4 minuti, arriva il raddoppio. La firma è di Alan Mastropietro che, sul rinvio sbagliato da Wroblewski, riprende la sfera e, con un morbido pallonetto, trafigge il portiere ospite, per il 2 a 0 lidense. 13^ centro stagionale per l’attaccante lidense, capocannoniere della squadra di Ostia. La Pianese prova a reagire e crea una chance importante con Lepri, ma la conclusione del numero 17 viene stoppata da D’Astolfo immolatosi nella circostanza. Poi è solo Ostiamare.
Al 16′ Mastropietro fugge in contropiede, Wroblewski ese e gli chiude lo specchio, la conclusione dell’attaccante lidense finisce fuori. Poi poco dopo Cabella intercetta ottimamente un’altra palla e lancia Nanni. Stop delizioso del numero 7, non altrettanto il pallonetto che non centra il bersaglio. La sagra delle occasioni sciupate prosegue, con Carta che, sul cross, colpisce di testa, ma la sfera finisce tra le gambe del portiere ospite e poi con Mastropietro, che mastica il tiro, e la palla viene salvata a pochi passi dalla rete.
Il 3 a 0 non arriva, e allora la Pianese ci prova, accorciando le distanze al 39′. E’ di Lepri il colpo risolutivo che fa tornare in gara la compagine senese. E al 42′ la beffa diventa realtà con il pari toscano, realizzato da Arras. 2 a 2. In pochi istanti. Non solo, nel finale accade di tutto. Dapprima Giori è fantastico nella parata con la mano di richiamo sugli avanti della Pianese, poi Licciardello fallisce due volte il colpo del ko, prima di testa e poi in girata di piede. Al fischio finale il tributo di compagni, staff e tifosi al grande capitano Adriano D’Astolfo, ma anche il dolore di una tragedia, quella di Ardea, che non si potrà dimenticare.
( Riccardo Troiani – Ufficio Stampa Ostiamare Lidocalcio )




