Recanatese-Cesena 2-1: bianconeri ko dopo 15 gare

Dopo quindici risultati utili consecutivi, si ferma l’imbattibilità del Cesena che vede avvicinarsi il Matelica, vittorioso sulla Sammaurese e ora a meno cinque. I ragazzi di mister Angelini, dopo aver sfiorato il vantaggio in avvio (palo di Fortunato) subiscono l’uno-due in sette minuti della Recanatese : tanti ne passano tra l’eurogol di Borrelli e il raddoppio innescato da un disimpegno sbagliato da Benassi e chiuso dal diagonale vincente dello stesso numero dieci di casa. La gara cambia completamente volto nella ripresa con Tortori che alimenta subito le speranze di rimonta grazie alla complicità del portiere Sprecacè. Mister Angelini da fondo a tutte le munizioni presenti in panchina (Tonelli, Capellini, Zammarchi, Andreoli) e la pressione dei bianconeri diventa incessante ma la vera occasione per il 2-2 arriva solo al 94’ sui piedi di Biondini la cui conclusione in mischia trova questa volta la risposta dell’estremo difensore.
Angelini: “E’ ancora tutto nelle nostre mani”
In conferenza stampa mister Angelini accetta senza fare drammi la quarta sconfitta della stagione: “Può capitare, non siamo extraterrestri. Le gare si decidono spesso per alcuni episodi e noi oggi all’inizio abbiamo preso il palo mentre Borrelli ha pescato l’incrocio dei pali. Sul secondo gol abbiamo invece commesso un errore ma ci può stare. Poi abbiamo provato a rimontare e ci siamo andati vicini, anche se con troppa frenesia. Dico sempre che per vincere bisogna giocare a calcio e nel secondo tempo l‘abbiamo fatto di più, meno invece nel primo, sia per merito della Recanatese, sia per demerito nostro. La squadra però ha dato tutto e non posso imputare nulla ai ragazzi sotto il profilo dell’impegno”. Così il tecnico bianconero spiega il cambio Rutjens per Tortori: “Mancava poco alla fine e ormai non potevamo contare sul fraseggio, ma dovevamo cercare la palla lunga o il gioco aereo sui calci piazzati”
La sconfitta non è un campanello d’allarme: “Pericoli oggi non ne vedo. La squadra è viva, sta bene e ha cercato la vittoria come le altre volte. Cinque punti di vantaggio non sono tanti a nove giornate dalla fine e il Matelica giustamente ci crede ma noi abbiamo l’obiettivo di fare 92 punti ed è ancora tutto nelle nostre mani. Bisogna solo avere pazienza perché era impensabile vincere il campionato a fine febbraio”.
Tortori: “Restiamo sereni”
Con la sua rete, Loris Tortori ha riaperto il match anche se la rimonta è rimasta a metà. Così racconta il suo gol a fine gara: “Ho ricevuto il pallone da Alessandro, l’ho stoppato di petto e, visto che il difensore non accorciava, ho avuto il tempo per tirare: non è venuta fuori una gran conclusione ma il portiere mi ha dato una mano”. L’attaccante analizza così il ko: “Sapevamo che era una gara insidiosa e purtroppo la Recanatese si è confermata la nostra bestia nera. Dopo il secondo gol si è spenta la luce mentre nella ripresa abbiamo avuto una gran reazione, ci abbiamo provato in tutti i modi e abbiamo giocato solo noi ma siamo stati un po’ disordinati nel cercare il 2-2”. Alla rimonta Tortori non ha potuto partecipare fino in fondo perché sostituito da Rutjens: “Stavo bene ma il mister ha cercato di mettere più forza fisica davanti: è una scelta che ci sta e l’accetto senza problemi”. Il Matelica adesso è più vicino: “Siamo ancora più cinque ma non ci culliamo. Ripartiamo dal secondo tempo di oggi e restiamo sereni”.
Valeri: “Le vittorie del Matelica sono uno stimolo in più”
A fine gara Emanuele Valeri racconta il rammarico in casa bianconera. “Il vero rimpianto è aver chiuso il primo tempo sotto di due reti e aver subito il secondo per una nostra disattenzione. Nella ripresa siamo entrati in campo con la solita determinazione ma non abbiamo trovato il secondo gol, anche perché la Recanatese si è chiusa bene”. Il Matelica si avvicina ma il difensore romano non fa drammi: “Il fatto che loro vincano è uno stimolo per noi: il campionato è ancora aperto e noi dobbiamo dare tutto per fare nove vittorie nelle prossime nove partite”.




