Serie D, Ciserano-Lecco 1-1

U.S.D. Ciserano (4-4-2): Tabokas; Foglieni, Crociati, Pinton, Motta; Becchio, Marino (79’ Scampini), Ghisalberti (88’ Goury), Biraghi; Maspero (67’ Achenza), Serafini.
A disposizione: Bolis, Logo, Giovanditti, Siviero, Cariello Vago.
Allenatore: Dossena
Calcio Lecco 1912 (3-5-1-1): Nava; Luoni, Zammuto, Merli Sala; Ghidinelli, Roselli, Moleri, Mureno; Cavalli (73’ Corteggiano), Compagnone (90’+4 Mortara); Bignotti (87’ Draghetti).
A disposizione: Guagnetti, Rabbeni, Colombo, Marchio, Visconti, Caraffa.
Allenatore: Tacchinardi.
Marcatori: 12′ Moleri (L), 43’ Pinton (C).
Arbitro: Andrea Rizzello di Casarano (Marchese di Pavia e Cardona di Catania).
Note: Cielo coperto, senza precipitazioni; terreno in buone condizioni; spettatori 500 circa (di cui 100 circa provenienti da Lecco); ammoniti: Ghisalberti, Foglieni, Achenza (C) e Merli Sala, Luoni, Roselli (L); espulsi: 71’ Ghidinelli (L) per intervento pericoloso; angoli: 4-2; recupero: 0’, 5′.
Tacchinardi: “La squadra ci tiene, lavora bene in settimana e mi segue”
Al Rossoni di Ciserano (BG), dopo l’1-1 maturato contro i padroni di casa rossoblù, è l’allenatore della Calcio Lecco 1912, mister Alessio Tacchinardi, a presentarsi davanti ai Media: “Avevo preparato la partita senza dare punti di riferimento agli avversari e per essere coperti. Nel secondo tempo avrei voluto inserire Draghetti e Rabbeni e quindi provare a vincerla viste le loro difficoltà difensive, poi è arrivata l’espulsione che mi fa pensare che accadano sempre cose strane a nostro sfavore. Ghidinelli stava facendo bene ed è un giocatore che ci dà gamba in mezzo al campo. La squadra al completo viene a Ciserano e vince: oggi non ha questa forza. Ho visto ancora un po’ di ansia e di apprensione ma qui stanno mancando delle colonne portanti, ma la squadra è viva, lavora bene in settimana, è contenta di lavorare e mi segue. Una squadra attaccata, che ci tiene e anche la piazza deve capire che adesso ci sono delle difficoltà oggettive”.
Al ritorno da titolare dopo mesi nello scacchiere Bluceleste, l’esperto difensore Pietro Zammuto ha risposto alla grande sul campo alla chiamata. Questo il suo commento: “Sono contento perché sono stato rischierato e per me è molto importante: il mister e i ragazzi sanno che, nonostante il poco impiego, ho sempre dato e sempre darò la mia disponibilità. È vero che abbiamo fatto un pareggio contro una squadra che è dietro di noi in classifica, ma è una squadra viva che si è rinforzata a gennaio contro la quale il mister ha impostato una partita per non prendere gol. Paura? Siamo noi che andiamo in campo: chi ha paura di giocare è meglio che non giochi. Difesa a tre? Il mister ci ha detto parole importanti: non conta in quanti difendi ma come difendi. Quindi a tre, a quattro o a cinque, l’importante è avere la convinzione di non voler prendere gol!”.




