Serie D, Folgore Caratese – Pavia 2-1

Diverte, fa soffrire, sa vincere, sa attendere l’avversario per poi colpire con cinismo in contropiede. Tre vittorie in tre partite, quattro se contiamo il turno di Coppa Italia. Fa sognare ad occhi aperti i propri tifosi la Folgore Caratese, espressione di un territorio che inizia a stropicciarsi gli occhi. Tre punti d’oro contro il Pavia – nel 3° turno del campionato di Serie D (girone A) – al termine di una partita agonisticamente nervosa, ritmo veloce e due squadre che non si sono risparmiate nell’arco dei 90 minuti.
Decide il neo entrato Filippo Bianco a due minuti dal termine, pescato in area da Moretti e con una prodezza in rovescia sorprende l’estremo difensore pavese Brini, tra i migliori della propria squadra.
Partita che inizia con 15 minuti di ritardo a causa del cambio della terna arbitrale designata, bloccata in autostrada e che ha costretto l’AIA a ri-designare in extremis una nuova terna.
Nella Folgore Caratese, mister Siciliano schiera il 4-3-3 e fa debuttare dal primo minuto l’esterno sinistro Peluso. In casa Pavia, Nordi punta sul 4-2-3-1 e si affida su Balla e Bartolini in attacco.
La squadra del presidente Michele Criscitiello gioca un calcio attento e brioso, predilige le fasce e innesca molto spesso gli esterni di attacco, il coriaceo Peluso e l’infaticabile Carbonaro. Quest’ultimo fa girare la testa al suo diretto marcatore. Dopo 4 minuti s’invola sulla fascia destra, cesella una rasoiata al centro dell’area di rigore con Vingiano che arriva in leggero ritardo e non trova la coordinazione migliore per battere a rete. Il pubblico del XXV Aprile applaude a scena aperta un controllo perfetto di Peluso dai cui piedi partono le azioni pericolose di questa Folgore Caratese. Monticone segue l’azione, cross preciso in mezzo all’area di rigore e ancora il Pavia che si salva in extremis. Il gol dei padroni di casa è nell’aria e arriva al 12′ grazie ad una bel cross di Vingiano che smarca Moretti. L’incornata che gonfia la rete da attaccante consumato è la sintesi di una manovra di gioco che ha visto la squadra partecipare all’azione. Al 16′ tegola per l’allenatore dei pavesi Nordi, che deve rinunciare all’infortunato Russo. Al suo posto Franchini. Sempre sull’asse Carbonaro-Vingiano arrivano i guai per il Pavia, frastornato dal ritmo elevato prodotto dalla squadra di Siciliano. Tos e Monticone dietro sono impeccabili, Bonanni e De Santis sono sempre molto attenti a trovare l’uomo smarcato. Sul cross di Carbonaro, Vingiano non inquadra lo specchia della porta. Il forcing della Folgore Caratese è incessante e i padroni di casa conquistano un calcio di rigore con Burato che trova il braccio di un difensore del Pavia scagliando un bolide da fuori area. E’ il 26′. Dal dischetto Peluso calcia bene, ma è strepitoso Brini che intuisce la trattoria e devia in angolo. La Folgore Caratese sfrutta meglio il possesso palla e da schema di calcio d’angolo, Peluso ‘pesca’ Carbonaro che dalla distanza e al volo indirizza la palla vicino al palo. Primo tempo ricco e vivace. Il portiere Raniero diventa protagonista al 33′ fermando Balla lanciato a rete e senza commettere fallo. Peluso ha un conto aperto con Brino e al 40′ decide di inventarsi una giocata superlativa parata in calcio d’angolo sempre dal n.1 pavese. Al 45′ poi è sempre saracinesca Raniero a salvare il risultato con una paratona sotto l’incrocio sugli sviluppi di un calcio di punione dai 20 metri per il Pavia.
Nella ripresa, la Folgore Caratese continua a spingere e continua a centrocampo fare la differenza. Il Pavia però è squadra affamata di punti e Franchini sfrutta al 14′ un cross dalla sinistra per siglare il gol del pareggio. Un minuto dopo gran botta di Peluso dal limite dell’area di rigore e ancora una volta Brino si supera. Al 17′ mister Siciliano richiama in panchina Ciko e gioca la carta Bianco. Anche Pavia opera dei cambi con forze fresche per mister Nordi.
Al 33′ Castellani, da poco in campo al posto di Peluso, entra in constrasto di gioco con Mapelli. L’arbitro ravvisa irregolarità da parte dei due giocatori e li espelle. Rosso anche per Vingiano (38′), appena sostituito.
Poi il gol capolavoro di Filippo Bianco, servito con maestria da Moretti. Il classe 1999 con una bellissima rovesciata sorprende Brino e segna il gol partita. Il XXV Aprile esplode di gioia.
Adesso la testa è già alla sfida di domenica di Caronno Pertusella.
Le formazioni
FOLGORE CARATESE: Rainero, Burato, De Santis, Monticone, Tos, Carbonaro, Peluso, Ciko, Moretti, Vingiano, Bonanni. All. Sandro Siciliani. A disp. Varesio, Sirigu, Bianco, Castellani, Drovetti, Picone Chiodo, Moreo, CAttaneo, Antonucci.
FC Pavia 1911: Brino, Simoncini, Baggi, Russo, Mapelli, Sabato, Bortoli, Guerrini, FArina, Balla, Bartolini. All. Omar Nordi
Arbitro: Simone Biffi di Treviglio; assistenti Fabrizio Giorgi di Legnano e Michele Piatti di Como.
Espulsi: 33pt Castellani (FC) e Mapelli (PV), 38′ Vingiano (FC).
Ammoniti: Moretti, Bortoli, Bartolini, Simoncini




