Serie D: In Valpolicella il Legnago rimane…al palo

Finisce 1-1 a Sant’Ambrogio di Valpolicella, la sfida tra Ambrosiana e Legnago Salus.
Un pari che, per i nostri ragazzi, sa di beffa, visto quanto prodotto a livello di occasioni da gol, soprattutto nel primo tempo, nel quale la formazione di mister Manuel Spinale ha colpito anche due pali, con Willy Kouame e Andrea Michelotto.
Biancazzurri (in blu) che partono subito forti, mettendo sotto sul piano del gioco i padroni di casa, e rendendosi pericolosi per ben 3 volte nei primi 15 minuti di gioco, dapprima con un bel tiro di Kouame dopo velo di Michelotto, quindi con Luca Veratti (di testa) e Diego Vita, che impegnano il portiere avversario.
Il Legnago continua a macinare gioco, e a creare altre occasioni, con al 20′, con lo scambio Michelotto-Vita e, soprattutto, al 28′, quando Kouame calcia sul secondo palo, scheggiandolo, dopo aver ricevuto a centro area un bel cross dalla sinistra.
Al 36′ ecco il secondo legno, centrato da Michelotto, che fa però da preludio al gol.
E’ il 42′ quando i biancazzurri recuperano un bel pallone a centrocampo, con Lovato che poi si invola sulla fascia e crossa al centro, dove Veratti stoppa di destro e poi, con un siluro di sinistro, infilza l’estremo difensore ambrosiano.
2 minuti più tardi l’Ambrosiana, “svegliata” dal centro dell’attaccante legnaghese, ha la prima vera occasione della partita, centrando a sua volta un palo, dopodiché si va al riposo.
Nella ripresa i padroni di casa, vogliosi di recuperare, sono ben più battaglieri rispetto alla prima frazione di gioco, ma il Legnago pare comunque in grado di tenere, anche grazie a una “paratissima” di Colella, che respinge di puro istinto un bel tiro di Diego Oliveira.
I rossoneri (in bianco), però, iniziano a guadagnare campo, e al 58′ trovano lo spunto decisivo: Manconi, di gran lunga il migliore dei suoi, si invola sulla fascia sinistra, salta ben 4 avversari e scarica poi a centro area, dove arriva puntuale Tonani, che piazza il pallone alle spalle di Colella.
Agguantato il pareggio, l’Ambrosiana acquisisce coraggio, mentre il Legnago inizia a concedere metri e a sentire la stanchezza, perdendo qualche pallone di troppo.
Su uno riconquistato in mediana, però, si crea una situazione potenzialmente decisiva: il capitano ambrosiano Rivic, già ammonito, stende Taylor in contropiede, rimediando il secondo giallo e la conseguente espulsione.
E’ l’86’, e il Legnago ha ancora 4 minuti più recupero (che sarà ristretto, di soli 180 secondi) per sfruttare la superiorità numerica.
Ma l’occasione giusta non arriva, e il match si conclude sull’1-1.
“C’è rammarico – è il commento di mister Spinale – perché il primo tempo doveva chiudersi con almeno 2 gol di scarto, con il gioco e le occasioni create, ma purtroppo è così e sull’1-0, fuori casa, ci sta che gli avversari facciano gol. Dobbiamo essere più furbi, più svegli, però il punto muove la classifica, bisogna andare avanti”.
Per il direttore generale Mario Pretto: “Peccato, visto il primo tempo, con un numero di occasioni nettamente superiore, e nel secondo abbiamo preso gol su un’azione che noi abbiamo fatto 4 volte, ma non trovando nessuno ‘a rimorchio’. 2 pali, altre 2 occasioni davanti al portiere, dovevamo raccogliere molto di più. Poi noi siamo calati, ma comunque un punto fuori casa non è da disprezzare”.
TABELLINO
Ambrosiana: Zanchetta, Filippini, Concato, Rivic, Contri, Acri, Manconi (44′ st Dall’Agnola), Lonardi, Tonani (38′ st N. Righetti), Diego Oliveira (25′ st Buxton), Testi (34′ st Rossi).
A disp.: xxx. All. Tommaso Chiecchi
Legnago Salus: Colella, Lovato (18′ st Congiu), De Gregorio, Marin (44′ st Cess), Parrino, Talin, Kouame, Gulinatti (25 st Taylor), Veratti (18′ st Dabo), Michelotto (36′ st Matei), Vita.
A disp.: Cuoco, Rizzo, E. Righetti, Sandrini. All. Manuel Spinale
Arbitro: Abdoulaye Diop, sez. di Treviglio
Reti: 42′ pt Veratti (LS), 13′ st Tonani (A)
Ammoniti: Rivic, Lonardi, Filippini (A); Kouame, De Gregorio, Talin, Taylor (LS)
Espulsi: 43′ st Rivic (A) per doppia ammonizione
Recuperi: 1′ e 3′




