Serie D, Inveruno-Folgore Caratese 2-1

(foto Emiliano Castagna)
Quarta sconfitta stagionale per la Folgore Caratese che si arrende 2-1 in casa dell’Inveruno, apparso più in forma e con più fiato.
“Inizia adesso il tempo di tirare bilanci – spiega nel post partita l’allenatore brianzolo Sandro Siciliano – Nel secondo tempo sono emersi i nostri limiti. Di certo se avessimo realizzato il rigore saremmo qui a commentare un risultato diverso. Bene il nostro primo tempo, siamo rientrati subito in partita dopo lo svantaggio. Avremmo potuto raddrizzare la partita e portare a casa almeno un punto”. Poi aggiunge: “Non so se sia una questione mentale, ma fatichiamo troppo agli inizi della ripresa. Abbiamo sbagliato il rigore, perdiamo una partita che se pareggiata sarebbe stato il risultato piu giusto”.
Partita nella quale arriva tra l’altro l’espulsione di mister Sandro Siciliano nei minuti finali del recupero e gli infortuni, ora in fase di valutazione da parte dello staff medico della folgore Caratese, a Paolo Carbonaro e Umberto Vingiano. L’Inveruno, ringrazia, prende tre punti d’oro e sale al 4° posto con 21 punti, mentre la Folgore Caratese resta al 7° posto ferma a 18 punti in compegnia di Bra (prossimo avversario domenica) e OltrepoVoghera.
I padroni di casa lasciano il 4-3-3 e passano al 3-4-3, mentre la formazione di Siciliano si schiera con il consueto 4-3-3. Nell’undici titolare ci sono Carbonaro (in campo dopo la squalifica), Rivaldinho in avanti con Castellani, mentre Moretti parte dalla panchina. In casa Inveruno rientra Lazzaro, fermo nell’ultimo turno per infortunio e il portiere Frattini recupera in extremis e parte titolare.
Sei minuti di gioco e l’Inveruno passa n vantaggio. Da palla inattiva, Valente anticipa il suo diretto marcaotre e di testa insacca alle spalle di Rainero. E’ 1-0. Passano 60 secondi e la Fogore Caratese trova il gol del pareggio con Castellani, abile a trafiggere di destro con un bel diagonale Frattini in uscita e fa 1-1. Rivaldinho al 13′ non sfrutta l’occasione per ribaltare il risultare. Al 25′ Cazzaniga impegna Rainero con una conclusione precisa, mentre al 33′ lo stesso n. 11 dell’Inveruno ci prova dalla distanza ma la palla si alza sulla traversa. Al 37′, invece, è Rainero a salvare la propria porta parando un colpo di testa di Broggini da distanza ravvicinata. Primo tempo che va in archivo sull’1-1. Nella ripresa al 2′ svetta di testa Tos, ma palla va alta sulla traversa. Al 3′ Chessa spara alto fuori da buona posizione, mentre al 9′ il raddoppio dell’Inveruno con Broggini. Conclusione dal limite, palla sporcata dalla difesa brianzola e gol del 2-1. La Folgore Caratese cerca la reazione e al 12′ prima Carbonaro, poi Vingiano non concretizzano sotto porta.
Al 26′ poi Rivaldinho va giù in area di rigore, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto, Carbonaro calcia debole e Frattini si allunga e neutralizza la conclusione. Al 37′ poi Carbonaro si scontra con un avversario, impatto violento e il giocatore abbandona il terreno di gioco, come in precedenza accaduto per Vingiano. Nel finale l’arbitro concede 6 minuti di recupero e al 51′ viene espulso Siciliano per aver chiesto chiarimenti ad arbitro e segnalinee sui cambi operati dall’Inveruno. Domenica si torna in campo, allo Stadio “XXV Aprile” di Carate Brianza arriva il Bra.
INVERUNO-FOLGORE CARATESE 2-1
MARCATORI: 6′ pt Valente, 7′ pt Castellani; 9′ st Broggini
INVERUNO (3-4-3): Frattini, Scannapieco, Panzani, Di Gioia, Botturi, Nava, Chessa (44’st Bollini), Lazzaro, Valente (22’st Truzzi), Broggini (39′ st Caraffa), Cazzaniga (49’st Panatti). All. Mazzoleni. A disp.: Monzani, Busa, Ferrara, Galli, Puricelli.
FOLGORE CARATESE (4-3-3): Rainero, Burato, Monticone, Tos, Carbonaro (37’st Antonucci), Bianco, Castellani, Rivaldinho (28’st Moretti), Ciko (28’st Corioni), Vingiano (32’st Drovetti), Bonanni (34′ st Derosa) All. Siciliano. A disp.: Varesio, De Santis, Sirigu, Picone Chiodo.
Arbitro Daniele De Tommaso di Rieti
Assistenti Stefano Cappelli di Lugo di Romagna e Alessandro Panzardi di Bologna.
Recupero: 1′ pt, 6′ st
Angoli 4-4
Espulsi: Siciliano al 51′ st
Ammoniti: Di Gioia, Broggini, Burato, Rivaldinho




