Serie D, Inveruno – Seregno 1-1

Inveruno (4-3-3) – 1 Frattini; 6 Nava, 2 Scannapieco, 5 Botturi, 3 Compaore (dal 53’ 15 Bugno); 11 Bonaiti, 4 Di Gioia (dal 79’ 16 Truzzi), 8 Lazzaro; 9 Corioni, 10 Broggini 8dal 83’ 20 Panatti), 7 Chessa (12 Monzani, 13 Ferrara, 14 Cazzaniga, 17 Citro, 18 Galli, 19 Puricelli) All. Mazzoleni.
Seregno (4-3-1-2) – 12 Lupu; 23 Ronchi, 6 Gritti, 13 Mara, 2 Acquistapace, 28 Romeo (dal 65’ 7 Capelli), 10 Rossi (dal 43’ 27 Cavalcante), 29 Esposito; 8 Artaria; 30 Iori (dal 79’ 9 Gambino), 14 Grandi (1 Sangalli, 4 Buccini, 15 Borlina, 16 Pribetti, 21 Cannizzaro, 24 Caon). All. Andreoletti.
Arbitro: Sig. Bozzetto di Bergamo (Pratali – Lipari).
Note: giornata di sole, terreno in buone condizioni.
Marcatori: 20’ Iori (S), 64’ Botturi (I).
Ammoniti: Acquistapace (S), Scannapieco (I), Lazzaro (I).
Recupero: 0’ + 5’
Inveruno – per la seconda partita dell’anno mister Matteo Andreoletti conferma i 10/11 della squadra che ha pareggiato con l’Oltrepovoghera: l’unica variazione riguarda Acquistapace, che rientra dal turno di squalifica e ritrova una maglia da titolare con Pribetti inizialmente in panchina. Il resto della formazione vede Lupu tra i pali, Gritti e Mara coppia centrale (Ondei ancora indisponibile) di una difesa chiusa da Ronchi e dal già citato Acquistapace, a centrocampo spazio ad Esposito, Rossi e Romeo, con Artaria alle spalle di Iori e Grandi.
Nell’Inveruno del tecnico Achille Mazzoleni – attualmente al 6° posto in classifica con 32 punti – massima attenzione al tridente offensivo composto da Corioni, Broggini e Chessa.
La cronaca – la prima occasione è di marca seregnese: bel lancio per Esposito che controlla il pallone in area ma scivola perdendo l’attimo per cercare la conclusione a rete. La risposta dei padroni di casa arriva al minuto 9, quando il capitano Lazzaro colpisce la parte superiore della traversa con un destro a giro calciato appena fuori dall’area di rigore azzurra. Il march è vivace: al 10’ spunto di Iori sulla corsia mancina, che serve in area Artaria. L’attaccante si porta il pallone sul mancino e calcia ad incrociare sul palo lontano: Frattini è provvidenziale nel deviare in corner. Al 15’ ancora Artaria protagonista: un suo guizzo sulla destra porta in dote un altro tiro dalla bandierina.
Minuto 20’: uno scatenato Artaria controlla un pallone nell’area dell’Inveruno, supera Nava nello stretto e dal limite dell’area piccola offre uno splendido assist a Iori, che da pochi metri calcia di potenza e supera Frattini per il vantaggio azzurro.
La gara è vivace, si susseguono i ribaltamenti di fronte con i padroni di casa che provano ad aumentare i giri del motore. Al 30’ una ripartenze dell’Inveruno innesca Chessa: assist perfetto per Di Gioia che conclude al volo a botta sicura da meno di 10 metri chiamando Lupu ad una risposta strepitosa che salva la porta azzurra. La squadra di Andreoletti – che non si è ancora seduto in panchina dall’inizio del match – prova a pungere contropiede con l’onnipresente Artaria inbeccato da Esposito sul filo del fuorigioco: sul suo cross con l’esterno del piede Frattini anticipa Grandi di un soffio. I padroni di casa guadagnano metri: al 39’ Chessa slalomeggia tra due maglie bianche ma Lupu esce dai pali con perfetta scelta di tempo, sul ribaltamento di gioco il solito Artaria supera Scannapieco e punta Frattali: la conclusione dell’attaccante azzurro trova il corpo del portiere gialloblu e l’occasione sfuma. In chiusura di tempo ghiotta occasione per Lazzaro: Corioni difende il pallone e affonda sulla corsia destra, Bonaiti riceve sulla fascia e serve il capitano gialloblu che non inquadra la porta da posizione favorevole.
Tegola per gli azzurri al 43’: Rossi – colpito duro a una caviglia qualche minuto prima – non riesce a proseguire e deve lasciare il posto a Cavalcante. Prima del fischio del sig. Bozzetto c’è anche il primo giallo del match: ammonito Acquistapace per un fallo evidente ai danni di Nava.
La ripresa inizia con gli stessi 22 che hanno concluso la prima frazione di gioco. Il primo spunto lo firma Chessa al 49’: solita serpentina e assist per Corioni, Gritti è attento e chiude concedendo il corner. Al 51’ pregevole break di Iori nella metà campo dell’Inveruno: palla ad Artaria che elude Nava e calcia con il destro, Frattini risponde d’istinto. Mazzoleni prova ad aumentare la pressione sugli esterni: fuori Compaore e dentro Bugno nel ruolo di terzino di spinta. Il nuovo entrato si presenta subito con una discesa interessante, Gritti in spaccata recupera la sfera. Al 58’ padroni di casa vicino al pari: cross dalla destra e inzuccata ravvicinata di Broggini, Lupu è ancora decisivo. Sul capovolgimento di fronte buona occasione in contropiede per Grandi, che prova l’uno contro uno con Botturi senza però riuscire a superarlo.
Al 64’ calcio d’angolo guadagnato da Bugno: traversone al centro sul quale Botturi salta più in alto di tutti superando Lupu e firmando il gol del pareggio.
Andreoletti decide per il secondo cambio: fuori Romeo – forse colpito duro – dentro Capelli: i padroni di casa premono spinti dall’entusiasmo, gli azzurri però rispondono colpo su colpo. Al 70’ conclusione pregevole al volo di Iori, palla che sibila di poco alla destra del portiere Frattini. Al 73’ Seregno pericoloso: dalla bandierina Gritti cambia il lato d’attacco per Artaria, traversone preciso per Grandi che di testa da pochi passi colpisce troppo centralmente per impensierire Frattini.
Tra gli azzurri comincia a farsi sentire un po’ di stanchezza: Capelli, in campo nella ripresa, sta avendo un buon impatto sul match, riuscendo ad avviare almeno 3 azioni in contropiede. Andreoletti concede oltre 10’ a Gambino: gli fa posto Iori.
Il finale è rovente: al minuto 85’ lancio di Lazzaro in profondità per il velocissimo Chessa che supera Mara e inquadra lo specchio, Lupu compie la terza prodezza del pomeriggio. Dall’altra parte Gambino non arriva alla deviazione sottomisura sul traversone di Artaria per una frazione di secondo.
Le squadre sono molto lunghe e si susseguono i capovolgimenti di fronte: ci prova Grandi, ma il suo tiro viene rimpallato, Esposito, che non trova lo specchio e Chessa, murato da Acquistapace.
Dopo 5’ di recupera arriva il triplice fischio: un buon Seregno allunga ancora la sua striscia positiva.
Mercoledì i ragazzi di Matteo Andreoletti saranno impegnati nel turno infrasettimanale casalingo contro il Bra.
Mister Andreoletti loda lo spirito degli azzurri dopo il pari di Inveruno
Mister, la striscia positiva si allunga ancora. Forse un po’ di rammarico per la vittoria sfuggita, ma la squadra è in evidente crescita…
Penso che quella di oggi sia stata una partita bella da vedere: chi era in tribuna si sarà senz’altro divertito osservando due squadre che si sono affrontate a viso aperto, che provano a “fare calcio”. Penso che il risultato sia giusto rispetto a quanto ha detto il campo: abbiamo avuto l’occasione per fare il secondo gol, l’Inveruno ha pareggiato e ha avuto anche l’occasione per ribaltare il risultato…insomma, giusto così!
Tuttavia nel finale avete anche provato a vincere…
Il valore di questa rosa e di questo gruppo si misura da come abbiamo concluso la sfida: a 15′ dal termine avevamo in campo Grandi, Artaria, Capelli, Cavalcante più Esposito davanti alla difesa. La squadra sta bene, ha fiducia, lotta e si impegna e può permerttersi questo atteggiamento. E’ un piacere allenare in settimana con questo spirito.
Il cammino è lungo, il nostro obiettivo è sempre quello di salvarsi all’ultima giornata: con questo spirito ce la faremo”.
Come stanno Rossi e Romeo, usciti per infortunio?
Romeo ha preso una botta sotto il ginocchio, spero di riuscire a recuperarlo già per mercoledì. Rossi ha preso un colpo alla caviglia: sembra qualcosa di un pochino più grave: difficile fare valutazioni, in settimana valuteremo l’entità della distorsione.
Tra i singoli, forse oggi merita una citazione particolare Lupu…
Sì, ha fatto tre partite di livello assoluto. Ricordiamoci poi che è un classe 2000. Abbiamo due portieri – lui e Sangalli – affidabili nonostante la giovane età: in questo ruolo siamo veramente coperti alla grante.




