Serie D, Legnago-Liventina 3-2

F.C. Legnago Salus: Cuoco, Dabo, Pasquino (34’st Cardamone), Marin (15’st Taylor), Parrino, Rizzo, Kouame, Torri (22’st Maiese), Peinado, Bodini (33’pt Marchetti), Vita (28’st Zanetti). A disposizione: Cairola, Matei, Mangiapia, Gulinatti. All.: Manuel Spinale
Liventina: Peresson, Zamuner, Cofini, Casella, Mestre, Furlan (39’st Florean), Fabbro, Basei (35’st Granzotto), Sutto (15’st Gullo), Gobbato. A disposizione: Bardella, Carcuro, Cassin, Barro, Scantamburlo, Franzin. All.: Massimo Dorigo
Arbitro: Sanzo di Agrigento
Marcatori: 3’pt autorete Dabo, 46’pt Peinado, 29’st autorete Dabo, 33’st Taylor, 37’st Zanetti.
Note: giornata soleggiata. Terreno in buone condizioni. Spettatori 250 circa. Ammoniti Dabo, Kouame (Legnago Salus); Zamuner, Cofini, Fabbro e Sutto (Liventina). Calci d’angolo 1-6.
Recuperi: pt. 2′, st. 4′.
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Il Legnago fa tutto da solo: doppio autogol e vittoria in rimonta per 3-2 contro la Liventina, diretta concorrente per la salvezza. Domenica prossima trasferta ad Arzignano per i biancazzurri.
Il Legnago dà continuità all’importante vittoria esterna ottenuta domenica scorsa a Noale trovando un altro fondamentale successo tra le mura amiche contro la formazione trevigiana della Liventina, squadra del comune di Motta di Livenza in provincia di Treviso, neopromossa in Serie D.
Mister Spinale conferma per otto undicesimi la formazione che domenica scorsa ha battuto la Calvi Noale: le novità riguardano il rientro di Torri e Bodini da titolari e Marchetti inizialmente lasciato in panchina.
Primo tempo decisamente non tra i più spettacolari al “Sandrini” con il Legnago che subisce gol dopo 3’ dal fischio d’inizio: su tiro di Furlan, il terzino del Legnago Dabo nel tentativo di spedire fuori il pallone lo devia nella propria porta. La squadra biancazzurra ha però una reazione immediata e all’8’ si costruisce un’ottima occasione da gol con Vita che solo davanti al portiere angola troppo la conclusione e il pallone finisce a lato. Poi una fase di stallo dell’incontro con il Legnago che ha il predominio territoriale ma la Liventina è abile a chiudere tutti i varchi concedendo solo un rasoterra dalla distanza di Torri che finisce fuori di poco (23’). Al 32′ Carlos Cassiano Bodini s’infortuna e deve lasciare il posto a Marchetti. Nel finale della prima frazione la gara si riaccende e al 41’ Zamuner da posizione centrale conclude sopra la traversa. Nel primo dei 2’ di recupero concessi dall’arbitro il Legnago perviene al pareggio: cross di Dabo dalla fascia destra intercettato da “testina d’oro” Danilo Peinado che manda il pallone in rete alle spalle del portiere Peresson per l’1-1, risultato con cui le due squadre vanno al riposo.
Ripresa più brillante rispetto alla prima frazione con il Legnago proiettato prevalentemente in fase offensiva: al 10’ calcio di punizione dalla tre-quarti battuto da Vita che termina sulla barriera. Più pericoloso Peinado che al 17’ colpisce di testa da posizione centrale, il pallone finisce alto sopra la traversa. Al 29’ la squadra biancazzurra viene nuovamente beffata: Soncin crea scompiglio nella retroguardia biancazzurra e, come avvenuto nel primo tempo, Dabo insacca ancora una volta il pallone nella propria porta mettendo fuori causa l’estremo difensore biancazzurro Cuoco. La reazione immediata del Legnago produce in questo caso il pareggio al 33’. Un tiro di Marchetti su assist di Peinado viene respinto dalla difesa ospite: dalle retrovie sbuca Taylor (entrato pochi minuti prima al posto di Marin) che con un gran sinistro beffa il portiere Peresson. Passano quattro minuti e il Legnago trova il gol-vittoria: su assist di Marchetti, capitan Zanetti entra in area, si gira e con una conclusione potente batte per la terza volta Peresson per la gioia dei sostenitori biancazzurri presenti sugli spalti del “Sandrini”. Nei minuti di recupero la Liventina preme alla ricerca del possibile pareggio ma il Legnago si difende con ordine e il risultato non cambia.
Tre punti fondamentali quelli ottenuti oggi per il Legnago che si porta a quota 27 punti, con un margine di 4 lunghezze sulla zona play-out. Domenica prossima la squadra biancazzurra è attesa dal difficile impegno contro l’Arzignano Valchiampo, sconfitto due volte all’andata sia in campionato sia nell’incontro valido per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia.
Spogliatoi
C’è amarezza sul volto dell’allenatore ospite, Massimo Dorigo, per la sconfitta maturata oggi al cospetto del Legnago: “Quella di oggi era una partita da non perdere in ottica salvezza, ma purtroppo abbiamo regalato tre gol su altrettanti errori individuali. In questa categoria errori come quelli commessi oggi possono costare cari. Il Legnago – conclude Dorigo – è una squadra che ha qualità e oggi ha saputo sfruttare le occasioni che ha avuto”.
Il mister del Legnago, Manuel Spinale, elogia il gruppo e commenta: “Vittoria fondamentale per mettere fieno in cascina in vista dei prossimi impegni. E’ la vittoria del gruppo, in quanto sia i titolari sia chi è subentrato ha fatto molto bene. Sapevamo che la posta in palio era alta e siamo stati bravi a rimontare lo svantaggio. Ora – conclude Spinale – dobbiamo continuare su questa strada in vista delle prossime partite”.
Così il Presidente del Legnago Davide Venturato: “In questo momento abbiamo a disposizione una rosa ampia che ci permette di avere diverse alternative. Sia oggi sia domenica scorsa queste ci hanno fatto vincere meritatamente le partite”.
M.C.




