Serie D, Liventina-Legnago 2-1

Crudele sconfitta del Legnago al 94’. Mercoledì gara di Coppa Italia con l’Arzignano
Liventina (4-4-2): Bardella, Campaner, De Pin, Cofini, Casella, Mestre, Furlan, Gullo (1’st Florean), Soncin (14’st Zamuner), Zupperdoni (47’st Basei), Gobbato (a disp. Peresson, Zamuner, Cassin, Ferro, Molin, Granzotto, Florean, Basei, Sutto) Allenatore: Mauro Conte
Legnago (4-3-3): Cairola, Dabo, Talin, Kouame, Parrino, Guarco, Torri (28’st Sandrini), Gulinatti, Barone (36’st Zanetti), Marchetti, Matei (16’st Maiese) (a disp. Colella, Rizzi, Crema, Crestani, Sandrini, Maiese, El Qorichy, Peinado, Zanetti). All: Manuel Spinale
Arbitro: Campagnolo di Bassano
Reti: pt 5’ Soncin, st 8’ Marchetti, 49’ Florean
Note: Spettatori 300 circa. Espulso Marchetti 38’st per doppia Ammonizione. Angoli 7-3.
Recuperi: 1’ e 4’
Crudele sconfitta del Legnago al comunale Samassa di Motta di Livenza, comune trevigiano di circa diecimila abitanti. Il Legnago è beffato quando il recupero è finito da una ventina di secondi e il risultato di parità è giudicato giusto da tutti.
Mister Spinale schiera una formazione prevista con Matei al posto di Zanetti inizialmente in panchina con il nuovo arrivato l’urugaiano Danilo Peinado, prima punta che esordirà probabilmente mercoledì prossimo in Coppa Italia.
La gara inizia con cinque minuti di ritardo perché in fase di riscaldamento il portiere locale Peresson accusa un infortunio e tra i pali gioca Bardella.La Liventina si schiera con le maglie personalizzate. Parte bene il Legnago, ma Barone non inquadra la porta. Al 5’ doccia fredda per il Legnago come spesso accade su palla inattiva: Gullo batte un corner e Soncin elude la marcatura e batte di testa Cairola. La squadra biancazzurra fatica a costruire gioco. Al 28’ Matei crossa in area, esce il portiere. Un minuto dopo l’ivoriano Kouame tira deciso e conquista un angolo. Al 39’ sugli sviluppi di un traversone di Dabo, Barone e Matei non riescono a dare il colpo di grazia al pallone.Al 34’ la Liventina conclude a rete con Furtan, Cairola si allunga e devia in angolo. Al 40’ sugli sviluppi di una punizione di Marchetti, Parrino incorna, ma fuori bersaglio.
Nella ripresa subito un Legnago pimpante. Torri, è il 5’, ruba palla sulla linea di fondo e crossa in area, Barone è pronto al tiro, ma Cofini ribatte e la Liventina si salva. Poco dopo il pareggio biancazzurro artefice Marchetti che con un bel diagonale batte Bardella. Al 10’ ottimo sprint di Barone atterrato da Soncin, subito ammonito. Al 17’ bagarre in area del Legnago con deviazione di Dabo fra le braccia del portiere Cairola. Poi Marchetti subisce un fallo che l’arbitro ignora fra le proteste del giocatore.Al 36’Furlan in area del Legnago si avvita l’arbitro fischia il penalty fra le proteste di Guarco, oggi capitano. Il portiere del Legnago Cairola para il rigore bloccando il rasoterra di Furlan. Poco dopo Marchetti a metà campo cade a terra, l’arbitro lo ammonisce una seconda volta per simulazione ed è cartellino rosso. Pur in dieci uomini il Legnago ha l’occasione per portarsi sul 2-1, ma il portiere neroverde si salva deviando in angolo il tiro del giovane Gulinatti. Passano i 4 minuti di recupero e all’ultimo respiro arriva il gol di Florean che approfitta delle amnesie della difesa del Legnago. Ed è la terza sconfitta esterna stagionale.
La preparazione riprende lunedì pomeriggio alle ore 15 a Terranegra in preparazione alla partita di mercoledì di Coppa Italia (32°) a Legnago, ore 18.30, ospite l’Arzignano che sarà Legnago anche domenica prossima per la sesta gara di campionato.
Spogliatoi
L’allenatore del Legnago Manuel Spinale analizza la gara con realismo: “Abbiamo giocato un primo tempo cosi così, nella ripresa siamo partiti bene, costruendo anche un paio di occasioni per vincere la partita invece abbiamo perso per una rete che è inammissibile prendere. Subiamo troppi gol…”
Così il presidente Davide Venturato presente in tribuna con il vicepresidente Claudio Berlini: “Una sconfitta amara, più giusto il pareggio. Eravamo in dieci per l’espulsione di Marchetti, il gol è arrivato a tempo scaduto e non meritavamo di perdere.” Il d.g. Mario Pretto: “Una sconfitta amara per come è arrivata. È mal di trasferta”.
L’allenatore neroverde Mauro Conte dichiara: “Una vittoria sudata, più giusto un pari. Nel primo tempo mai rischiato, nella ripresa in difficoltà dopo il gol del pareggio, il rigore sbagliato, abbiamo rischiato di perdere, ma Florean ci ha dato il gol della vittoria, lui è lì per quello…”
A.N.




