Serie D, Ostiamare-Aprilia 0-1

OSTIAMARE: Barrago; Mazzei (6’st Proietti), Colantoni, La Rosa (30’st Attili); Belardelli (43’st Lazzeri), D’Astolfo, Bellini, Calveri (37’st Ferrari); Catese; Roberti, Santucci. A disp.: Quattrotto, Odorisio, Pedone, Pieri, Gaggini. All. Greco.
APRILIA: Del Moro; Montella, Valentini, Sossai, Bencivenga; Maola, Cioè, Fortunato; Casimirri (25’st Cuscianna), Mosciaro (22’pt Zeccolella), Bosi (31’st Matteo, 44’st Veroni). A disp.: Calisse, Pace, De Marchi, Di Palma, Fortuna. All.: Venturi.
ARBITRO: Stefano Campagnolo di Bassano del Grappa. ASSISTENTI: Bahri di Sassari; Meloni di Olbia.
MARCATORE: 17’st Bosi (A).
ESPULSI: 7’pt Montella (A) per condotta violenta, 38’st Fortunato (A) per doppia ammonizione.
Stop casalingo, inaspettato e imprevisto, per l’ Ostiamare, battuta di misura dall’ Aprilia. A decidere la sfida l’ex del match, Bosi, con una rete realizzata al 17′ del secondo tempo, ma soprattutto a decidere la gara è stata la prestazione, non all’altezza delle precedenti (in particolare quella di Albano, della scorsa settimana), dei biancoviola che, con l’uomo in più dal 6′ del primo tempo (per l’ingenua espulsione rimediata da Montella, allontanato dall’arbitro vicentino Campagnolo per una reazione a Colantoni) non sono riusciti a concretizzare la mole di lavoro e a trovare la via del gol, ricevendo invece in regalo l’amarezza del primo ko all’Anco Marzio in questa stagione. Mercoledì si torna subito in campo, con il turno infrasettimanale che vedrà i lidensi di scena al ” Paglialunga ” di Fregene contro l’ SFF Atletico.
Soprattutto nella prima frazione l’ Ostiamare ha sfiorato più volte la rete, dopo aver incassato il regalo apriliense dell’espulsione del numero 2 Montella. Ci ha provato sia prima che dopo, con grande piglio, l’undici di Greco: decine di cross (in particolar modo dalla fascia presidiata da Colantoni) e palle spedite in area di rigore non hanno fruttato gol, ma solo le chance fallite di poco da Calveri e D’Astolfo, di testa, e Santucci che invece ha trovato la respinta dei difensori pontini alla sua conclusione a colpo sicuro.
Nella ripresa, invece, paradossalmente è partita meglio l’ Aprilia, vicina più volte al gol nei primi 15 minuti. Ci è voluta tutta la bravura di Barrago per respingere le conclusioni degli ospiti, in particolar modo con i tuffo pazzesco sul colpo di testa di Maola. un forcing, quello dell’undici di Venturi, che ha portato al gol vittoria, incredibilmente. Al 17′ infatti, in azione di contropiede è Bosi, l’ex del match, a punire la difesa lidense e a battere Barrago con una stoccata precisa e vincente.
Avanti di un uomo ma sotto di un gol. Diventa un assalto al fortino dell’Aprilia, ma l’Ostiamare non sembra riuscire a creare occasioni importanti. La più ghiotta è quella di Bellini che va davvero vicino al bersaglio. Per un soffio la palla non finisce dentro, a Del Moro battuto. I lidensi provano fino alla fine a recuperare la gara, ma neanche la doppia superiorità numerica (al 38′ rosso, per doppia ammonizione, inflitto a Fortunato, ndr) riesce a regalare la spinta per raggiungere il pari. Dopo 6 di recupero arriva il fischio finale, che condanna l’ Ostiamare ad una sconfitta amarissima. Serve subito un’inversione di marcia, forza ragazzi!
( Riccardo Troiani – Ufficio Stampa Ostiamare Lidocalcio )




