Serie D, parola a Davide Cianci: “Inizio ottimo del settore giovanile, Tor Sapienza è un ambiente dove viene prima la persona”. Mister Anselmi vuole cogliere l’attimo per fare il balzo in classifica.

Parola a Davide Cianci: “Inizio ottimo del settore giovanile, Tor Sapienza è un ambiente dove viene prima la persona”.
In sala stampa Tor Sapienza è intervenuto Davide Cianci, alla quarta stagione da Direttore Sportivo nel club gialloverde.
Con il dirigente, specializzato nel settore giovanile, si è iniziato dal momento attuale delle squadre del settore giovanile agonistico del Tor Sapienza, partite decisamente bene in questo primo scorcio di campionato: «L’impatto quest’anno è stato positivo ma siamo solo all’inizio e dobbiamo ancora dimostrare tutto. Sicuramente dietro i risultati c’è una programmazione che parte da lontano, una strada intrapresa anni fa. Faccio i complimenti a tutti i gruppi e a tutti gli allenatori, nessuno escluso, visto che stanno lavorando davvero molto bene».
Una menzione particolare la meritano gli Under 16, primi in classifica nel Girone B Elite dopo tre giornate: «E’ un bel gruppo che ci portiamo dietro da tre anni, quest’anno si sono rinforzati con qualche innesto e l’arrivo mister Di Luigi, che è davvero molto bravo, non lo scopriamo certamente oggi visto che ha sempre allenato bene in Elite.
In questa categoria possiamo toglierci delle belle soddisfazioni – rimarca l’ex DS della Romulea – anche se il girone oggettivamente è difficile, ricco di squadre con grande tradizione e rose di livello. Noi cercheremo di dare comunque fastidio a tutti, sappiamo di poterlo fare».
Dai risultati del campo passiamo all’ambiente Tor Sapienza, che Cianci vive ormai da 4 anni: «Sicuramente qui a Tor Sapienza c’è altro oltre al calcio, è un’ambiente speciale dove viene guardata prima la persona poi il calciatore o l’allenatore. Chi sta qui ha anche dei grandi valori umani oltre che tecnici. Pensiamo che questo nostro fattore, che ci rende una famiglia, possa fare la differenza anche in un contesto più vicino al semiprofessionismo che al dilettantismo come è il Tor Sapienza quest’anno».
Negli ultimi tempi ci sono stati alcuni cambiamenti in ambito societario, Cianci si sta trovando ad affrontare anche questioni organizzative. Una sfida che affascina il giovane dirigente: «Io sono a disposizione della società e faccio di buon grado anche altri compiti. Ci sono stati dei cambiamenti ultimamente, sulle prime abbiamo un po’ accusato il colpo ma adesso ci stiamo riorganizzando come deve fare una grande società. Non so se ci saranno nuovi ingressi in società, ma io sono qui a disposizione della società e mi fa anche piacere provare a fare altre cose come magari inserirmi nel contesto prima squadra, dove ci sono giocatori del nostro settore giovanile che conosco bene».
Proprio su questo aspetto, la presenza di tanti calciatori “made in Tor Sapienza” in prima squadra, Cianci chiude la sua intervista: «Gli under sono fondamentali per la prima squadra, lo sono stati per la promozione in Serie D e lo saranno ancor di più per mantenere la categoria.
Averne tanti nella rosa della Serie D è motivo di particolare soddisfazione: penso a Toracchio, De Nicola, Montesi, Marini, Mattia, Di Giovanni, Valentini, Mancini e tutti gli altri che sono cresciuti con noi da 4-5 anni.
Quella dei giovani e del settore giovanile deve essere la nostra politica e la portiamo avanti con orgoglio» chiosa il dirigente gialloverde.
Il Tor Sapienza è in un buon momento e mister Anselmi vuole cogliere l’attimo per fare il balzo in classifica.
Si ripartirà dalle certezze delle ultime giornate: «Veniamo da una gara in cui abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo, ad Arzachena abbiamo dominato ma ci siamo dovuti accontentare del pareggio – esordisce ai nostri microfoni il mister del Tor Sapienza.
Abbiamo analizzato la partita e capito di aver fatto un’ottima prova, proponendo tutto quel che abbiamo preparato. Il risultato deve soltanto stimolarci a fare meglio e a concretizzare il grande lavoro che riusciamo a proporre anche la domenica. Con 4-5 situazioni importanti potevamo portare a casa l’intero risultato».
D’altronde è un campionato, la Serie D, in cui il fattore episodi è cangiante: «Fino ad oggi in ogni partita gli episodi hanno fatto la differenza. Non dobbiamo mai lasciare niente al caso, mai dare qualcosa per scontato, la nostra bravura deve essere quella di catalizzare gli episodi a nostro favore».
Prossimo avversario la Vis Artena, molto simile al Tor Sapienza per filosofia e ritmo proposto: «Incontriamo una realtà molto simile alla nostra, dove si lavora con le idee e non soltanto con il denaro. Mister Campolo lo abbiamo affrontato lo scorso anno, è davvero molto bravo e si è meritato la possibilità di allenare in Serie D. Mi aspetto una partita di grande intensità e corsa, anche loro hanno proposte di gioco interessanti come noi e credo che sarà una bella partita».
Menzione finale per Francesco Panella, l’uomo in più del Tor Sapienza in questo periodo: «Francesco l’ho fortemente voluto e gli ho dato tanta fiducia anche quando non sembrava decisivo. Francesco ha delle grandissime qualità, sia tecniche che umane. Lo scorso anno è stato discontinuo perché non concretizzava la grande mole di lavoro sulla fascia, lui è uno che dà tanto anche in fase difensiva. Adesso sta raccogliendo i frutti del suo lavoro ed è decisivo anche in fase realizzativa, può fare ancora meglio»




