SERIE D, PRO PALAZZOLO – CORREGGESE 2-0

PRO PALAZZOLO – CORREGGESE 2-0
PRO PALAZZOLO: Piombino, Cerri, Allievi, Palazzi, Verzeletti
(29’st Pelamatti), Mattioli, Cristini (11’pt Uberti), Ghidini,
Ragazzoni (29’st Pigoli), Capone (18’st Palma), Minessi (47’st
Rizza). A disposizione: Sala, Pelamatti, Mafezzoni, Uberti,
Capoferri, Pigoli, Rizza, Coly Abou, Palma.
Allenatore: Bono Stefano
CORREGGESE: Narduzzo, Ghizzardi, Marino, Giorgini (45’st
Gualdi), Ferraresi, Panizzi (21’st Saccà), Motti , Errichiello (40’st
Barbuti), Galli, Formato (38’st Siligardi), Berni (34’st Taparelli).
A disposizione: Mantini, Gualdi, Ben, Driss, Tourè, Squarzoni,
Taparelli, Saccà, Siligardi, Barbuti.
Allenatore: Marchini Davide.
MARCATORI: 83 Palma, 87 Minissi (rig)
AMMONITI: Pro Palazzolo Ghidini: Correggese: Allenatore :
Marchini Davide
Non basta una prestazione di Davide Narduzzo alla Correggese
per uscire indenne dalla trasferta di Palazzolo, dove i
biancorossi cedono per 2-0 proprio nelle battute conclusive del
match. La cronaca racconta di una sfida in cui l’estremo
difensore biancorosso è stato protagonista assoluto, ergendosi
a baluardo insuperabile in diverse occasioni e mantenendo a
galla i suoi con interventi di altissimo profilo che hanno
strozzato in gola l’urlo del gol ai padroni di casa. Nonostante i
miracoli del proprio numero uno, la squadra di mister Marchini
non è riuscita a dare la scossa necessaria alla partita,
palesando una manovra a tratti troppo leggera e poco incisiva
negli ultimi metri. Il vero rammarico, oltre al risultato, risiede
proprio in quel mordente che è parso mancare nei momenti
chiave: la Correggese ha provato a creare ma ha faticato a
imporre la propria voglia di vincere, finendo per subire la
pressione della Pro Palazzolo. Il muro eretto da Narduzzo è
crollato solo all’83’, quando una serie di movimenti errati ha
permesso ai locali di trovare il vantaggio. Il raddoppio arrivato
su calcio di rigore ha poi chiuso definitivamente i conti,
rendendo ancora più amaro un passivo che nasce da una
mancanza di cattiveria agonistica mostrata ben prima degli
episodi finali. Per la Correggese si tratta di una lezione da cui
ripartire immediatamente, consapevoli che la qualità tecnica e
le parate di un Narduzzo sublime devono essere accompagnate
da un atteggiamento più battagliero per portare a casa punti
pesanti.




