Serie D, Roccella -Ebolitana 4-0

MARCATORI: 27’ Faella, 48’, 52’ Catalano (Rig.), 82’ Plescia (Rig.)
ROCCELLA: Scuffia, Malerba, Dicuonzo, Strumbo, Faiello, Plescia, Catalano (84’ Minunzio), Voltasio (84’ Riitano), Chiochia (63’ Fiacco), Faella (68’ Tassone), Gattabria (74’ Pagano). All. Giampà
EBOLITANA: Lomabrdo, Imparato, Garbardella (46’ Vacca), Pecora, Setti, Russo, De Angelis (74’ Serroukh), Nigro, Stoia (56’ Coulibaly), Mounard, Della Corte (46’ Federico). All. Pepe
ARBITRO Belfiore di Parma (Assistenti Lombardo di Aosta e Cubicciotti di Nichelino)
NOTE: giornata nuvolosa. Spettatori circa 500. Ammonito Pecora. Al 76’ Scuffia (R) ha parato un calcio di rigore a Pecora (E). Recupero: 2’, 4’
Foto Francesco Grollino
Torna a vincere il Roccella e lo fa con ampio margine, battendo 4-0 nello scontro salvezza l’Ebolitana. Gara perfetta della compagine di Giampà, sotto tutti i punti di vista, capace sin dai primi minuti di mettere in difficoltà i campani. Il successo, il secondo consecutivo in casa, dopo i 3 punti contro l’Igea Virtus e il buon pari a San Cataldo, permette al Roccella di superare in classifica proprio il team allenato da Pepe, agganciando la Palmese a 31 punti in classifica.
La prima frazione è tutta di marca amaranto: in rapida successione vanno vicino al gol Strumbo, Malerba e Plescia, senza fortuna. Il gol che sblocca la gara, già indirizzata verso binari positivi nei primi minuti dal Roccella, arriva quasi alla mezz’ora, grazie ad una perfetta giocata di Catalano, che vede l’inserimento di Faella, bravo quest’ultimo a non farsi ipnotizzare dal portiere. Prima dell’intervallo è sempre l’attaccante ex Salernitana e Potenza a sfiorare il raddoppio con un bel destro in area, ma l’estremo difensore ospite gli dice di no.
Nella ripresa, nonostante il doppio cambio dei campani, lo spartito non cambia e, infatti, dopo 2′ il Roccella va sul 2-0: Plescia viene atterrato in area, nessun dubbio per l’arbitro che decreta il penalty trasformato con successo da Catalano. Il gol incrementa il morale del Roccella, che subito dopo trova anche il 3-0, grazie ad una bruciante accelerazione di Faella e al tap-in un po’ fortunoso sempre di Catalano.
L’Ebolitana trova la forza di reagire solo a seguito di una disattenzione dei padroni di casa, culminata con il fallo di Fiacco su Imparato e il conseguente calcio di rigore. Ma dal dischetto Pecora si lascia ipnotizzare da un super Scuffia. Nel finale c’è ancora spazio per un tiro dagli undici metri: ennesima giocata di Plescia in area, Nigro colpisce l’attaccante amaranto e il direttore di gara è costretto a fischiare il terzo penalty della gara. Dal dischetto, questa volta, Catalano lascia l’onore a Plescia, che con il destro batte Lombardo, coronando anche oggi con un gol una partita di sacrificio e tanta corsa.
La speranza salvezza per il Roccella è ancora viva.
Foto Francesco Grollino
Giovanni Lupis




