Serie D, San Giuliano – Correggese 1-0
SAN GIULIANO: Libertazzi, Saggionetto (49’st Morra), Tremolada, Sadaj (26’st Sartori), Bernardi, Redondi, Lupani, Barzago (12’Cazzaniga), Ebano (31’st Sandre), Izzo (43’st De
Citntoi), Busatto. All. Sesto.
a disposizione: Lombardi, Tafa, Premoli.
CORREGGESE: Narduzzo, Ghizzardi, Marino, Giorgini, Carini (1’st Ferraresi),Motti (49’st Berni), Sacca (1’st Errichiello), Galli, Formato (33’st Barbuti), Siligardi,Taparelli (25’st Toure) .
All: Marchini.
A disposizione: Franzini, Gualdi, Panizzi
ARBITRO: Ghiruga di Torino (Chianese .- De Rosa)
NOTE:
Reti: 46’st Busatto
Ammoniti: Izzo (S), Giorgini, Toure (C)
Beffa nel finale, la Correggese cade a San Giuliano
SAN GIULIANO –La prima frazione di gioco vede un San
Giuliano arrembante. I biancorossi sono costretti a difendersi
con le unghie e con i denti, affidandosi a un Narduzzo in stato
di grazia: il portiere biancorosso compie almeno tre interventi
prodigiosi, tenendo la porta blindata e infondendo sicurezza a
tutto il reparto difensivo. Nella ripresa, la Correggese scende in
campo con un piglio diverso. Salgono in cattedra la qualità e
l’esperienza di Siligardi e Formato. È proprio il numero 10,
Siligardi, a inventare spazi tra le linee, cercando la profondità
per Formato, che in un paio di occasioni va vicinissimo al
bersaglio grosso. Le fiammate dei due attaccanti mettono i
brividi alla difesa locale, ma la palla non vuole entrare: alcune
conclusioni finiscono fuori di un soffio, altre vengono murate
all’ultimo.Al 91′, l’episodio che decide il match. Su un calcio
d’angolo a favore della Correggese, l’arbitro ravvisa un fallo in
attacco. Mentre i biancorossi chiedono spiegazioni, il San
Giuliano batte rapidamente la punizione con palla in
movimento. La ripartenza è fulminea: un contropiede 5 contro 2
che coglie la squadra di Marchini sbilanciata. Narduzzo tenta
l’ennesimo miracolo, ma questa volta deve capitolare. Finisce
1-0, tra le vibranti proteste dei nostri per la gestione del calcio di
punizione decisivo.
Il commento di Mister Marchini
“C’è molto rammarico, soprattutto perché nel secondo
tempo avevamo la partita in mano. Abbiamo alzato il
baricentro e creato situazioni importanti, ma quando hai
queste occasioni devi chiuderla: il calcio è crudele e oggi
ne abbiamo avuto la prova. Sull’episodio del gol sono
profondamente amareggiato. Eravamo in proiezione
offensiva per un corner dove, peraltro, ci sono stati due
atterramenti evidenti ai nostri danni in area di rigore.
Invece del fischio a favore, ci è stato sanzionato un fallo
contro e loro sono ripartiti mentre la palla stava ancora
rotolando, spostando letteralmente di peso un nostro
giocatore. Eravamo troppo scoperti perché impegnati a
protestare per un rigore solare e siamo stati puniti. Oltre a
questo, gridano vendetta alcune decisioni arbitrali: c’era
un’espulsione netta a favore nostro che non è stata
ravvisata. Dobbiamo imparare a essere più ‘cattivi’ sotto
porta e più lucidi in questi momenti di caos, senza lasciare
spazio a interpretazioni. In questo momento gli episodi ci
girano contro, ma non abbiamo altra strada se non quella
di continuare a lavorare a testa bassa.”





