Serie D, Sasso Marconi-Forlì 1-2

Marcatori: 8’ Boilini (F), 27’ Graziani (F), 41’ rig. Noselli (S).
Sasso Marconi (4-4-2): Monari; Boccacini, Blandamura (46’ Iysa), Tonelli, Cattabriga; Piccardi (86’ Gyimah), Zaccanti, Cortese, Benatti; Noselli (Cap), Della Rocca.
A disposizione: Lazzari, Giacomucci, Longhi, Feraco, Hinek, Galassi, Pescatore.
All. Roberto Mosciarello.
F.C. FORLÌ (3-4-3): Bianchini; Maioli, Marini, Cavallari; Croci, Falco (93’ Dall’Ara), Longato, Rrapaj; Radoi (62’ Marchetti), Graziani (Cap)(88’ Maini), Boilini (95’ Luzzi).
A disposizione: Semprini, Sabbioni, Romano, Gimelli, Vago. All. Attilio Bardi.
Arbitro: Valentina Garofolo della Sezione di Vibo Valentia. Assistenti: Mirco Piotti della Sezione di Brescia; Luca Feraboli della Sezione di Brescia.
Ammoniti: Boccaccini, Zaccanti, Tonelli, Della Rocca (S); Rrapaj, Cavallari (2 volte), Falco (F). Espulso: 45’+1’ Cavallari (F) per doppia ammonizione.
Corner: 6-6.
Recupero: 2’ e 6’.
Oggi alle 15.00 i Galletti hanno affrontato in trasferta la squadra Sasso Marconi e l’hanno sconfitta dimostrando una notevole prestazione.
Dopo la partita abbiamo intervistato Bardi, il quale si è detto soddisfatto della squadra: “Sono molto felice del risultato e della prestazione dei ragazzi, a maggior ragione vista l’inferiorità numerica del secondo tempo”.
“La squadra è scesa in campo con il giusto piglio fin dai primi minuti di gara – prosegue il mister – ha subito cercato di portarsi in avanti senza scoprirsi troppo e ha meritatamente trovato il vantaggio al primo vero affondo. Poteva raddoppiare immediatamente, è successo al 27′ grazie a Graziani. La squadra ha avuto un buon atteggiamento fin dalle prime battute, anche dopo l’espulsione di Cavallari non ha rinunciato ad attaccare e a rendersi pericolosa”.
Bardi ha sottolineato la bravura di Bianchini: “E’ stato bravissimo, non si è risparmiato; nel complesso la squadra ha dato le risposte che mi aspettavo, cioè stare corti, compatti senza mai rinunciare ad attaccare. Purtroppo si regala sempre qualcosa in fase difensiva a causa di cali di attenzioni più che per vere inadeguatezze. La squadra potrebbe gestire meglio certe situazioni, è una cosa su cui si deve lavorare”.




