Serie D, Savoia – Corigliano 3-1

Al Giraud va di scena Savoia-Corigliano. Gli oplontini, con un’inedita maglia arancione, si schierano con il consueto 3-5-2: Coppola; Dionisi, Guastamacchia, Poziello; Caiazzo, Tascone, Gatto, Osuji, Bozzaotre; De Vena, Diakitè. I calabresi rispondo con un 4-4-1-1: La Cagnina; Infusino, Mazziotti, Colombatti, Capuozzo; Maniscalchi, Cosenza, Esposito, Catalano; Schena; Talamo. Minuto 6, Diakitè si apre e riceve palla: vede e serve De Vena al centro che va al tiro da posizione favorevole, ma La Cagnina respinge d’istinto. Passano 4 giri d’orologio e gli ospiti passano in vantaggio: Maniscalchi serve Schena che va in tap-in e buca Coppola per la rete dello 0-1. Mattia Tascone riceve il primo giallo del match, reo di aver protestato all’indirizzo dell’arbitro. Al 20esimo, altra chance per il Savoia: punizione da posizione centrale battuta a giro da Gatto, La Cagnina blocca. Osuji salta nettamente Infusino, che lo trattiene e viene ammonito dall’arbitro Lovison. Minuto 31, altra punizione calciata a giro da Gatto: stavolta la palla sibila il palo alla destra del portiere calabrese. Al 39’ cross profondo dalla fascia sinistra, De Vena attacca la palla di testa ma la conclusione è debole e finisce tra le mani di La Cagnina. Al 42’ il Savoia pareggia: cross dalla sinistra di De Vena, la palla vagante arriva in zona Tascone che, dal cuore dell’area di rigore, segna la rete dell’1-1.
La ripresa si apre con un unico cambio per gli ospiti: Cito al posto di Maniscalchi. Al minuto 4, colpo di testa di Diakitè, la difesa del Corigliano sventa il pericolo a pochi passi dalla porta. Passano 5 giri d’orologio ed il Corigliano si rende pericoloso con una doppia conclusione firmata da Schena e Talamo: Coppola salva il risultato con due interventi reattivi. Il Savoia ribalta il match quando il cronometro segna 11’: Diakitè è bravissimo a vincere il contrasto con il diretto marcatore e De Vena è lesto a depositare in rete con un tiro che non lascia scampo a La Cagnina. Al quarto d’ora Mister Parlato schiera Romano per sfruttare l’agilità e la velocità del numero 7, che prende il posto di un combattivo e volitivo Diakitè. Giallo anche per Capuozzo, reo di essere intervenuto in maniera fallosa su Caiazzo. Altro cambio per gli ospiti: La Gamba in, Infusino out. Al ventiduesimo Osuji scarta l’avversario e crossa all’indirizzo di Tascone: il 29 si rende protagonista di una rovesciata in bello stile, su cui però La Cagnina si supera e devia la sfera. Giallo per Mazziotti, reo di aver interrotto fallosamente l’avanzata di Romano. Il Corigliano si affaccia dalle parti di Coppola con una gran conclusione di Cito che c’entra la traversa. Mister Parlato ricorre alla doppia sostituzione: Luciani ed Orlando per Gatto e De Vena. Giallo all’indirizzo di Orlando, dopo le proteste di quest’ultimo all’indirizzo del guardalinee. Stessa sorte toccata ad Osuji pochi istanti dopo. Al 40’ Osuji viene sostituito da Chironi. L’arbitro Lovison concede 5 minuti di extra time. Al 92′ Romano si rende autore di un’azione spettacolare in solitaria: salta tutta la difesa del Corigliano e segna il 3-1. C’è spazio anche per Scognamiglio al posto di Bozzaotre. L’arbitro fischia tre volte ed il Savoia torna alla vittoria.
Alfonso Mazzamauro: “La squadra, a Messina, non diede nulla, giocando non secondo i nostri valori. Ho parlato con i ragazzi dopo 4 giorni perché ero su tutte le furie: abbiamo avuto un chiarimento, in cui io ho detto cosa penso ed anche loro. È nato un patto tra Società e squadra: vogliamo sudare la maglia e portare i risultati a casa, cercando di ottenere il massimo. Non abbiamo alternative che vincere tutte le partite: questo è il nostro intento, poi guarderemo cosa hanno fatto gli altri. Ho chiesto al Mister di far giocare chi sta meglio ed ha voglia di vincere. Il gol subito oggi non mi ha impensierito: ero convinto della rimonta e faccio i complimenti a Romano, a De Vena ed a tutta la squadra. Giovanni si è sacrificato per la squadra, accettando panchina e tribuna: oggi è entrato, ha alzato il baricentro ed ha segnato. È un calciatore di categoria superiore. Ho visto un Savoia operaio, una squadra tosta contro un Corigliano che si è chiuso ed è ripartito bene. Faccio i complimenti a loro per la partita fatta. Bastone e carota? Sono abituato al dialogo: dirò bravi ai ragazzi perché hanno sudato la maglia. Non voglio più vedere nulla che non sia sacrificio ed abnegazione. Questi ragazzi valgono tanto, sono un gruppo fantastico e meritano tanto. Abbiamo perso 4-5 treni, se li avessimo presi oggi saremmo avanti di 3-4 punti. Domanda di ripescaggio? La presenterò in caso di vittoria dei play-off. Il Comune mi ha detto che si farà trovare pronto”.
L’U.S. Savoia 1908 precisa che il silenzio stampa per i tesserati continua e che tale scelta societaria nasce unicamente per mantenere un profilo basso e lavorare serenamente, non per sottrarsi alle domande della stampa, con cui ci siamo sempre confrontati indipendentemente dal risultato.




