Serie D, Savoia – Giugliano 1-0

RONDINELLA-GOL ED IL SAVOIA VOLA: BATTUTO IL GIUGLIANO 1-0
C’è il pubblico delle grandi occasioni allo “Stadio Giraud” per il big match tra Savoia e Giugliano, rispettivamente seconda e terza forza del campionato. Parlato conferma il 3-5-2 con i consueti undici titolari in campo. Coppola tra i pali, linea difensiva composta da Guastamacchia ed il duo Dionisi-Poziello ai suoi lati. Gatto in cabina di regia, Osuji e Tascone intermedi di centrocampo ed il tandem Oyewale-Rondinella sulle fasce. Davanti Cerone in appoggio a Diakitè. Il Giugliano di Agovino scende in campo con il 4-3-3: Mola, Micillo, Mennella, Tarascio, Carbonaro, Di Girolamo, Capone, Liccardo, De Vena, Alvino e Caso Naturale. Inizio di gara veemente e molto fisico, con il pubblico del “Giraud” che accompagna, calorosamente, ogni avanzata di Diakitè e compagni. Al minuto 12 il Savoia costruisce la sua prima grande occasione da calcio d’angolo: batte Cerone, Rondinella, che si era guadagnato il corner, svetta di testa e segna la rete che vale il vantaggio. E’ 1-0 tra Savoia e Giugliano! Sul taccuino dell’arbitro De Angeli finiscono prima Rondinella, reo di essersi tolto la casacca al momento dell’esultanza, e poi Micillo, per un fallo di gioco. Al 18’ ancora Savoia in proiezione offensiva: tiro cross di Oyewale che si stampa sul palo. Al 22esimo Diakitè si porta sul lato sinistro dell’area e crossa al centro, sospetto tocco di braccio di un difensore del Giugliano ma l’arbitro lascia corre. 120 secondi dopo Rondinella recupera palla e serve Cerone, il tiro mancino del trequartista termina lontano dalla porta dei tigrotti. Alla mezz’ora, corner in favore del Giugliano e palla ribattuta: la transizione offensiva rapida, guidata da Cerone, viene finalizzata con il tiro rasoterra di Gatto che, però, termina a lato. Il Savoia si conferma splendido nel far girare palla da destra verso sinistra, e viceversa, trovando lo sfogo sulle fasce per andare al cross. Al minuto 36 Osuji, lanciato a rete, calcia sul primo palo ma Mola respinge in angolo. Passano 3 giri d’orologio ed è solita storia al Giraud, con i Bianchi in proiezione offensiva: Cerone va al tiro dalla trequarti, ma non centra i pali gialloblu. Al tramonto della prima frazione di gioco, nuovo episodio dubbio nell’area di rigore degli ospiti: angolo battuto da Cerone, Diakitè va di testa e Caso Naturale respinge di mano ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Si scaldano gli animi ed il direttore di gara ammonisce lo stesso Caso Naturale per fallo su Dionisi. Dopo 1 minuto di extra time, le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.
Il secondo tempo si apre con la prima sostituzione degli ospiti: Orefice per Capone. Al minuto 3 grande ricamo di gioco dei Bianchi: Osuji controlla e lancia, con un pallone in verticale, Diakitè: il numero 90 tenta lo stop ma non lo trova per una questione di centimetri. Resta, però, il gran pallone del numero 21, giocato in uno spazio millimetrico. All’ottavo di gioco rete annullata a Diakitè per fuorigioco. Al decimo minuto, Osuji lancia Oyewale di tacco ed il numero 3 parte palla al piede, rendendosi autore di una galoppata da velocista: Diakitè, però, non attacca lo spazio e rende vano lo sforzo del terzino. Il cronometro segna 14’ quando Poziello lancia alla grande per Cerone, stop delizioso del 10 che salta il diretto marcatore e va al tiro, trovando le mani di Mola. Altra rete annullata, stavolta al Giugliano: colpo di testa di Rondinella che finisce in rete, ma la posizione di partenza di Orefice era irregolare. Girandola di cambi al 20esimo: dentro Scalzone, fuori Diakitè; per il Giugliano, invece, Ruggiero per Alvino. Passano 4 minuti e l’arbitro assegna calcio di rigore al Savoia: va Cerone, ma la conclusione del 10 finisce lontano dalla porta. Al 35’ ammonito Coppola, reo di aver ripreso il gioco in ritardo. Punizione per il Giugliano, colpo di testa a botta sicura ma Coppola si rende autore di una super parata e sventa il pericolo. I gialloblu hanno alzato l’asticella del rendimento ed ora si propongono costantemente in fase offensiva. Al 40esimo arriva il momento di Giunta, che prende il posto di Cerone: in virtù del cambio, Osuji va a giocare nel ruolo di trequartista. 120 secondi dopo, Mancini e Bacio Terracino in, Tascone e Liccardo out. Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro fischia tre volte ed il Savoia si aggiudica il Derby contro il Giugliano!
Mazzamauro: “Sentivo molto questa partita: il Giugliano è un’ottima squadra, che rispetto, e faccio i complimenti alla Società. I gialloblu hanno tirato soltanto una volta in porta, tirando le somme abbiamo fatto un’ottima gara. Faccio i complimenti al Mister, alla squadra ed allo staff. A noi serviva soltanto il “la” per partire. Da oggi in poi inizia un altro campionato: non dovremo farci prendere dalle vertigini. Mercato? Abbiamo una grande squadra, credo che sia completa. Forse manca soltanto il sostituto di Giacobbe. Parlato? Ho creduto in lui fin dall’inizio, forse sono stato l’unico. Ero convinto, e lo sono ancora, di avere la miglior squadra del campionato, insieme a Palermo e Giugliano. Pubblico? È stato encomiabile, tifando per 100 minuti e sopperendo ai 2000 tifosi che mancavano oggi a Torre”.
Parlato: “Era una prova di maturità: complimenti ai ragazzi per aver fatto molto bene. Il Giugliano è una delle squadre più forti del girone, ma noi abbiamo tenuto botta, aggredendoli in ogni zona del campo e recuperando palloni. Abbiamo avuto varie occasioni per chiudere la partita, adesso, però, testa alla Palmese. È stato un match intelligente, in cui abbiamo cercato di capire quando colpire e quando contenere. Sono contento per la vittoria”.
Poziello: “È stata una partita dominata da noi fino al momento del rigore. La vittoria è, assolutamente, meritata. Abbiamo dimostrato di essere una squadra solida”.
Tascone: “ Bisogna saper soffrire, le partite si vincono anche così. Io non ho visto tiri in porta del Giugliano. Liccardo? Ha parlato prima della partita, noi lo abbiamo fatto in campo”.




