Serie D, Tamai – Legnago 1-1
Un buon punto, ma potevano essere tre…. Adesso due gare casalinghe consecutive con Belluno e Delta Porto Tolle.

Tamai (4-3-3): Zonta, Cramaro, De Biasi (14’st Russian), Faloppa, Colombera, Furlan (14’st Bezzo), Pignat, Poletto (37’st Montagner), Maccan, Giglio, Sellan. All.: Bisioli
Legnago (4-3-3): Cairola, Dabo, Pasquino, Marin, Parrino, Rizzo, Torri (31’st Maiese), Gulinatti (22’st Kouame), Vita (48’st Taylor), Bodini (34’st Zanetti), Marchetti (14’st Peinado). All.: Spinale
Arbitro: Frosi di Treviglio
Ret: 6’ pt Maccan, 41’pt Bodini (rigore)
Note: giornata bigia. Spettatori 500 circa. Angoli 6-6. Ammoniti Rizzo, Parrino, Cramaro, Maccan e Giglio
Recuperi 1’ e 4’
Un punto a Tamai per il Legnago che dal gioco espresso e dalle occasioni da gol meritava i tre punti. Ma nel calcio se non si sfruttano le palle-gol bisogna accontentarsi del meno peggio che per i biancazzurri è un pareggio contro una diretta avversaria già battuta nell’andata in riva al Bussè per 3 a 2.
L’allenatore Manuel Spinale aveva deciso di far debuttare il portiere Andrea Cuoco, ma in fase di riscaldamento accusava un acciacco al ginocchio che gli impediva di calciare e così in porta giocava ancora Cairola. Il Legnago si schierava con un 4-3-3, con Dabo e Pasquino in difesa, Parrino e Rizzo coppia centrale, Marin, Torri, Gulinatti a centrocampo, Bodini sulla fascia, Vita e Marchetti in attacco. In panchina Cuoco, Matei, Cardamone, Talin, Kouame, Maiese, Taylor, Zanetti e Peinado.
Al 6’ Tamai in vantaggio: sugli sviluppi di un corner la difesa perde la marcatura di Denis Maccan che realizza il suo dodicesimo gol stagionale. Subito dopo Marchetti conclude alto. Al 10’ un altro fallo di Cramaro su Marchetti. Batte la punizione Vita ieri con una fasciatura sulle testa per un paio di punti di sutura applicati dopo la rifinitura del sabato in uno scontro con il portiere Cairola, ma tira alto. Al 21’ fiacco rasoterra di Gulinatti, al 23’ il brasiliano Bodini conquista un corner e poco dopo una bella azione Bodini-Vita-Torri si conclude con una conclusione fuori bersaglio. Il Tamai in uno dei suoi rari contropiedi è minaccioso con Maccan, ma Parrino stoppa il tiro. Al 34’ altra palla-gol per il Legnago, ma Bodini inzucca fuori un cross di Torri. Al 41’ calcio di rigore per il Legnago. Faloppa, classe 1980, affronta in area Vita e l’arbitro concede il rigore che Bodini concretizza.
Nella ripresa al 6’ assist di Marin in area, Rizzo alza alle stelle, poi un rasoterra di Vita parato, al 18’ bella rovesciata di Maccan che sorvola la traversa. Al 24’ un bel traversone in area di Bodini non è agganciato né da Peinado né da Vita. I locali concludono a rete con Bezzo e Sellan, ma per Cairola i due rasoterra sono normale amministrazione. Al 32’ conclusione a rete di sinistro da dimenticare di Vita dopo ottimo spunto personale. Al 44’ un fallo di Faloppa su Peinado, la punizione di Vita non inquadra la porta. 4 minuti di recupero non cambiano il risultato.
SPOGLIATOI
L’allenatore del Legnago Manuel Spinale è contento della striscia positiva dopo il 6-1 all’Abano e i due pareggi esterni a Montebelluna e Tamai: “Abbiamo avuto due nitide occasioni per far gol con Bodini e Rizzo e per la nostra buona prestazione meritavamo di vincere. Adesso nove partite in casa e sette in trasferta”.
Così il presidente del Legnago Davide Venturato: “Un buon punto, ma si poteva vincere”.
Il direttore generale Mario Pretto: ”Un punto fuori casa che ci mette in vantaggio negli scontri diretti con il Tamai. Un buon Legnago vivo, vivace e pericoloso. Ora pensiamo al prossimo avversario, il Belluno”.
L’allenatore locale Vinicio Bisioli evidenzia una rosa corta e l’assenza di Alcantara squalificato. Accetta il punto che interrompe la serie casalinga negative di 5 k.o. consecutivi.
A.N.




