Serie D, Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-3 (0-0)

Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-3 (0-0)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Serri (12’ st Gonzalez),
Schena (30’st Cochis), Diaz, Prinari (13’ st Bernardini), Gomes Forbes (25’ st Cavaliere).
A disposizione Notaristefano, Scardicchio, Cassano, Lanzone, Pittelli.
All. Giuseppe Laterza.
Ac Nardò: Mirarco, Frisenda (25’ st Spagnolo), Centonze, Danucci, Trinchera, Stranieri, Natalucci
(17’ pt Montaperto, 25’ st Avantaggiato), Mengori, Manfrellotti, Camara, Trofo (7’ st Calemme).
A disposizione Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi.
All. Antonio Foglia Manzillo.
Reti: 2’ st Serri (F), 21’ st Mengori (N), 29’ st Manfrellotti (F), 37’ st Cavaliere (F), 43’ st Camarà (N).
Ammoniti: Trinchera (F), Ganci (F), Camara (F), Suma (F).
Note: Espulso al 8’ s.t. Rizzo, per doppia ammonizione. Spettatori 1500 di cui 200 circa provenienti
da Nardò.
Rec. pt 2’; st 7’.
Arbitro: Canci di Carrara.
Un Fasano dal cuore grande non basta. Il Nardò espugna il “Curlo” per 3
reti a 2
In una giornata difficile per Fasano, che si è svegliata con la notizia della scomparsa del “guerriero
con il sorriso” Giovanni Custodero, il Fasano cade in casa contro il Nardò nonostante il gol del
pareggio arrivato in 10 uomini e nonostante un arbitraggio sicuramente da rivedere.
Clima delle grandi occasioni quello presente oggi al Vito Curlo che ha reso ancora più commovente
ed emozionante l’ultimo saluto al guerriero Custodero tributato dalle due squadre con un minuto
di raccoglimento prima del fischio d’inizio.
Pronti, via e al 3’pt è già occasione Fasano: Dìaz recupera palla in area ma il suo tiro finisce di poco
fuori. La risposta granata arriva al 14’pt: Pedicone perde palla in fase di disimpegno e fa involare
Manfrellotti verso la porta ma Suma è miracoloso e salva il risultato. Il primo tempo di Fasano-
Nardò è racchiuso tutto in queste due occasioni.
Nella ripresa, dopo 2’, il Fasano passa in vantaggio: bella punizione al centro di Prinari e deviazione
vincente di Serri. Quando il Fasano sembrava in totale controllo della gara, l’episodio che cambia
tutto: al 9’st Rizzo, già ammonito, commette un brutto fallo al limite dell’area e l’arbitro estrae il
rosso.
Episodio che fa prendere coraggio e consapevolezza agli ospiti e al 21’st arriva il pareggio dei
neretini: gran tiro da fuori area di Mengori su cui Suma non può nulla.
Il sorpasso granata invece arriva al 29’st con un colpo di testa di Manfrellotti.
Il Fasano appare stordito ma cerca di non farsi prendere dall’eccessiva frenesia e al 37’st, un
caparbio Cavaliere, mette in rete un’azione personale fantastica facendo esplodere il Vito Curlo.
Nei minuti finali succede di tutto: al 43’st il vantaggio neretino con Camara e al 50’st il gol
annullato incredibilmente a Cochis per sospetto fuorigioco, che aveva ribattuto in rete una
conclusione di Dìaz.
Dopo 7’ di recupero l’arbitro mette fine alle ostilità e sancisce la seconda sconfitta casalinga della
stagione biancazzurra.




