Un centrocampista offensivo per la Vigor Carpaneto 1922: Nicolò Fittà

Classe 2000, è reduce dal campionato di quarta serie a Villafranca Veronese e in biancazzurro ritroverà mister Adailton, già avuto due stagioni fa alla Virtus Verona
CARPANETO (PIACENZA), 24 LUGLIO 2019 – Un giovane veneto in forza alla squadra piacentina, una delle tante “scommesse” del club biancazzurro in vista della terza partecipazione consecutiva alla serie D. La Vigor Carpaneto 1922 ufficializza l’arrivo di Nicolò Fittà, centrocampista offensivo classe 2000 reduce dall’annata in quarta serie a Villafranca Veronese.
Nato il 30 aprile 2000 nella città scaligera e originario del paese di Caldiero, Nicolò ha mosso i primi passi calcistici alla Virtus Verona prima di approdare al Chievo, dove è rimasto cinque anni nel vivaio. Successivamente, il ritorno alla Virtus, giocando i Giovanissimi Elite, gli Allievi e la serie D, dove ha esordito all’età di diciassette anni. Nella scorsa stagione, invece, tanto spazio trovato a Villafranca Veronese (serie D girone B), segnando anche un gol nelle 29 presenze maturate.
Un talento che due stagioni fa l’attuale tecnico della Vigor Carpaneto 1922, il brasiliano Martins Adailton (all’epoca vice allenatore della Virtus Verona poi promossa in Lega Pro) ha notato e che ora potrà nuovamente coltivare in terra piacentina. “La sua presenza – ammette Fittà – a Carpaneto è stata una delle ragioni influenti della mia scelta di venire alla Vigor, unitamente alla volontà di compiere un’esperienza lontano da casa, che reputo fondamentale nel percorso di crescita. I miei obiettivi personali? Segnare più gol dell’anno scorso, mentre a più ampio raggio ambire a fare il calciatore professionista”.
“E’ un ragazzo – spiega il presidente della Vigor, Giuseppe Rossetti – che ci è stato segnalato e che Adailton già conosceva, unitamente alla sua famiglia, grazie all’esperienza di due stagioni fa a Verona. Ha avuto un buon ricordo di questo ragazzo all’epoca ancor più giovane e che a fine allenamento si fermava per sessioni supplementari di lavoro per crescere. E’ un giocatore che può giocare a centrocampo o sulla trequarti, molto promettente. Abbiamo un parco-under molto folto e abbiamo cercato di allestire una rosa con tanti giovani nella speranza di toglierci le soddisfazioni degli anni scorsi”.




