Virtus Verona-Union Feltre, le voci dagli spogliatoi

Esce subito il capitano, Mike Salvadori, che coglie le beffarde analogie con la gara d’andata: “Stessa partita di un girone fa, primo tempo equilibrato -anche se allo “Zugni” loro partirono veramente forte- ripresa totalmente nostra, al di là di due ripartenze che ci stanno, oggi, è normale. E dopo due partite del genere, portiamo a casa 0 punti…” Però, quella mezz’ora nella ripresa, tra i momenti più belli della nostra stagione, non credi? “No no, chiaro… se ci rendiamo conto davvero che queste sono le nostre potenzialità, se ce lo mettiamo in testa, allora il nostro gioco lo andiamo a imporre. Non importa contro chi, la prima, la seconda… Sta solo a noi, di saper esprimere un certo livello di calcio lo abbiamo dimostrato”. Troppo solo Goh, però, in occasione del loro gol… “Ah, su quello vedrà il mister…” E domenica, il derby. “Da stasera iniziamo a pensarci, il derby è il derby, è sempre bello da giocare, ma in fondo lo prepareremo con la stessa attenzione che riserviamo alle altre partite”.
Tocca quindi ad Andrea Giacomazzi, sempre disponibile, e lucido. “Concordo sulla qualità della nostra ripresa, siamo stati bravi a rientrare in campo con la giusta mentalità, in spogliatoio avevamo individuato due, tre robette da sistemare, ed in campo ha funzionato tutto. Cinque, sei occasioni nitide, noi ce l’abbiamo messa tutta ma… [sospirone]… purtroppo devi buttarla dentro, sennò 1+1+1+1… continua a fare 0… Sugli episodi arbitrali non sto a discutere: dal campo, dalla mia posizione, cosa vuoi che ti possa dire… però, ecco, se è vero che dovevamo essere più concreti, è vero anche che oggi, nell’analisi, dobbiamo saper andar oltre il risultato, e portarci via il buono che abbiamo espresso sul campo. Oggi abbiamo offerto una prestazione davvero importante”. Ma sul gol, Andrea? Gran cosa di Grbac, però Goh è tutto solo… “Io ero sul primo palo, Busa ancora più avanti di me, Michael alle mie spalle, mi pare… Ce lo siamo perso, dovevamo attaccarci di più a lui, fin da quando battono la rimessa laterale… Sì, lì dovevamo tenerlo meglio, in quella fase eravamo leggermente in sofferenza, ecco un aspetto su cui dobbiamo ancora migliorare: restare in partita sempre, anche nelle fasi più complicate, perchè poi l’inerzia cambia, come s’è visto anche oggi. Ora facciamo sbollire la delusione, dormiamo sereni stanotte, e da domani testa al derby”.
Andrea Pagan è fresco di doccia, che magari gli è servita a far decantare un po’ la rabbia. “Paradossalmente, è meglio perdere quando si gioca male, guarda. Al tempo stesso, è anche giusto sottolineare ciò che fai di buono, pur uscendo sconfitto, ed oggi credo siamo riusciti a confermare il nostro buon momento, al di là del risultato finale, che ci lascia tanta delusione. Per loro sono tre punti d’oro, non credo ci contassero dopo il nostro secondo tempo… Ecco, forse è il primo che dobbiamo un po’ rivedere: non che si sia sofferto granchè, però ci mancava un pizzico di cattiveria, arrivavamo sugli esterni con la stessa continuità della ripresa, ma giocavamo la palla con meno determinazione, in ogni frangente… Lillo, Cossalter, Episcopo… potevamo fargli più male…” Certo che quell’intensità nella ripresa, quella mole di gioco, belle da vedere… “Quella mezz’ora è figlia di un cambiamento mentale, di una consapevolezza diversa nei ragazzi. Bisogna che cominciamo a farlo dal 1′, però, ed invece inizialmente ci siamo fatti prendere dalla fretta, anche su giocate semplici, eravamo precipitosi… Un’idea di gioco ce l’abbiamo, bella chiara, e credo oggi si sia ben vista: dobbiamo imparare ad imporla fin dall’inizio”. Sugli episodi arbitrali, che idea ti sei fatto? “Mah… bisognerebbe rivederli… ti posso dire che la giocata su Pinton era bella, l’arbitro aveva dato il rigore, poi si è accorto del guardalinee con la bandierina alzata ed ha cambiato idea… uguale all’andata! [ride] no dai, una coincidenza… non ci mettiamo mica cattiveria… Poi quello su Gio… Bah, non mi va su, soprassediamo e guardiamo le cose positive”. Certo, giocando così, col Belluno domenica avremo le nostre chances… “E’ un’altra partita. Il nostro obiettivo dev’essere soltanto quello di dare continuità al nostro periodo positivo. Non credo, tra l’altro, che il rammarico per il risultato di oggi serva da carburante per il derby: ormai questa squadra sta maturando, ha chiara la propria idea di gioco e prepara ogni partita con l’intento di metterla in campo. Sarà così anche in vista del Belluno”.




