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Zonacalciofaidate » Special - 3a/4a Categoria » Attualità DCP A Tirrenia la Finale Nazionale di primo livello della Divisione Calcio Paralimpico: trionfo del Torino FD
Finale Nazionale primo livello: i risultati
Quarti di finale
Juventus One/Nessuno Escluso-Lazio White/Zucchero Filato 3-0
Napoli/Consorzio Terzo Settore-Torino FD 1-6
Cremonese/Pepo Team-Ecos Nuovamente in Gioco 2-0
Bari/Intesa Sport Club-Insuperabili 2-3 Semifinali
Juventus One/Nessuno Escluso -Torino FD 0-0 (0-3 d.t.r.)
Cremonese/Pepo Team-Insuperabili 0-0 (2-4 d.t.r.) Finale 3°/4° posto
Cremonese/Pepo Team- Juventus One/Nessuno Escluso Finale 1°/2° posto
Torino FD- insuperabili 2-0
Gravina: “Questo è il calcio che non vuole lasciare indietro nessuno”. Carraro: “Una giornata che resterà nei ricordi di tutti gli atleti”. Presente al CPO Giancarlo Antognoni
Un trionfo granata in una giornata di sorrisi e abbracci: il Torino festeggia il proprio successo alla Finale Nazionale della Divisione Calcio Paralimpico e si laurea così campione d’Italia di primo livello. Nell’assolata mattinata di Tirrenia la squadra piemontese ha inserito il proprio nome – per quanto riguarda il primo dei tre livelli riservati ai calciatori con disabilità cognitivo-relazionali – nell’albo d’oro della manifestazione organizzata dalla DCP. Quest’anno il Centro di Preparazione Olimpica ha infatti ospitato l’ultimo atto della stagione per quanto riguarda il primo livello, mentre per gli altri due l’appuntamento sarà a Coverciano, nel fine settimana del 16 e 17 maggio.
“Con la finale di Tirrenia – ha sottolineato il presidente federale Gabriele Gravina – celebriamo il pregevole percorso della Divisione Calcio Paralimpico. Un percorso fatto di impegno quotidiano e di una passione per lo sport che non conosce barriere. Le squadre, gli atleti e le loro famiglie rappresentano i valori più autentici di un calcio che non vuole lasciare indietro nessuno”.
Il presidente della DCP, Franco Carraro, ha dato il benvenuto a tutte le squadre presenti a Tirrenia: “Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti ai protagonisti della Finale nazionale del Torneo ‘Il Calcio è di Tutti’ per la stagione sportiva 2025–2026. Alle atlete e agli atleti auguro di vivere pienamente ogni istante di questa esperienza: divertitevi, lasciatevi coinvolgere dalle emozioni e affrontate ogni sfida con entusiasmo, intensità e nel pieno rispetto del fair play, che è il cuore del nostro modo di stare in campo e fuori dal campo. Sono certo che questa finale resterà nei vostri ricordi come un’esperienza significativa, da condividere con i vostri compagni di squadra, le vostre famiglie e con tutti coloro che sostengono il vostro percorso”.
È stata una giornata intensa e raggiante, che ha celebrato un movimento che in questa stagione ha totalizzato oltre 1.400 partite, coinvolgendo più di 3.400 atleti e più di 300 squadre. Oggi all’ultimo atto del primo livello erano presenti otto squadre pronte a sfidarsi per il titolo di campione d’Italia, in un format che ha previsto un tabellone tennistico a partire dai quarti di finale, sotto lo sguardo attento di un ospite illustre come il capodelegazione della Nazionale Under 21, Giancarlo Antognoni. Altre tre squadre (ovvero Genoa CFC, Accanto Carpi/Don Ivo Silingardi e Pisa SC/Freccia Azzurra) sono state invitate per il fair play mostrato durante il campionato e hanno disputato alcune gare amichevoli.
Il percorso che ha condotto il Torino FD al trionfo – che segue quello dell’anno scorso dello stesso club granata, ma arrivato nel terzo livello – è stato quindi netto, con il successo per 6-1 ai quarti di finale sul Napoli/Consorzio Terzo Settore e dopo aver superato nel derby di semifinale, 3-0 ai tiri di rigore (dopo lo 0-0 dei trenta minuti regolamentari), la Juventus One/Nessuno Escluso. In finale il 2-0 sugli Insuperabili, grazie alle reti – siglate entrambe nella ripresa – firmate da Pedol e Pettinotto.
Sorrisi e fair play, la Finale Nazionale di Tirrenia è un tripudio di sogni. Antognoni: “Per me avete vinto tutti”
Emozioni e abbracci nella giornata che chiude la stagione del primo livello. Il Torino FD si laurea campione d’Italia dopo aver superato in finale gli Insuperabili
Il cielo è azzurrissimo in questa oasi verde vicino al mare, immersa nel verde. Tirrenia accoglie un sole intenso che sa quasi di estate, mentre la brezza rinfresca e dà un po’ di sollievo agli atleti. Arrivano da tutta Italia, da Bari fino al Piemonte, e oggi si sono ritrovati per completare un percorso lungo una stagione, cercando di chiudere il torneo davanti a tutti. Farlo vorrebbe dire laurearsi campioni d’Italia…
Sono rimaste otto squadre – sono le otto squadre più forti sul territorio nazionale nel primo livello della DCP, la Divisione Calcio Paralimpico – e quando varcano l’arco gonfiabile all’ingresso del Centro di Preparazione Olimpica, ad accoglierle ci sono sorrisi calorosi, la mascotte ‘Jo Kiamo’ e bolle di sapone. Ci si gioca tanto, ci si confronta su un campo – in sette contro sette – per diventare campioni nazionali, ma le strette di mano, i gesti di fair play e le pacche sulle spalle tra avversari non mancano di certo.
Giancarlo Antognoni è elegantissimo come a suo solito, impeccabile nel completo mentre atleti e accompagnatori rimangono entusiasti nel vederlo e si scattano foto per immortalare un ricordo con il campione del mondo del 1982. “Nel calcio quello che non deve mai mancare è il divertimento: questo evento è l’emblema di ciò, in questa splendida cornice” sottolinea Giancarlo Antognoni, mentre sul palco – premiato dalla DCP come Alberto Zaroli, il ‘Diversity, Equity and Inclusion Manager’ dell’AIA – evidenzia ancora: “Complimenti al Torino, ma per me oggi avete vinto tutti”.
Già, il Torino è campione e solleva al cielo di Tirrenia la coppa. Un anno fa i granata avevano trionfato proprio qui nel terzo livello; quest’anno si concedono il bis nel primo, dopo aver superato ai quarti di finale il Napoli per 6-1. Quella contro i partenopei sarà l’unica rete subita dai piemontesi in una mattinata speciale, vissuta con l’adrenalina tipica del derby in semifinale: con la Juventus è zero a zero dopo i trenta minuti regolamentari e a decidere saranno i tiri di rigore. Valentino Fassio, ruolo portiere, si trasforma in supereroe e neutralizza tutti e tre i tentativi bianconeri dal dischetto: “Istinto e… cazzimma!” dice sorridendo al microfono dopo aver portato i suoi compagni in finale.
L’ultimo atto è con gli Insuperabili: una sfida avvincente, intensa, come solo le finali sanno regalare. Gianluigi Pedol regala ai suoi il vantaggio a inizio secondo tempo, con una bella conclusione da fuori. Ma è poco dopo che realizza il suo gesto tecnico migliore: con l’avversario a terra e con l’occasione di ripartire in contropiede, consente le cure mediche del caso mettendo la palla fuori. Applausi e fair play ancora una volta protagonista. Poi Samuel Pettinotto firma il 2-0 proprio sul finale di gara e porta i colori granata in estasi. “Oggi è un giorno che porterò nei miei ricordi per sempre” sottolinea a fine match. E siamo sicuri che questi ricordi saranno presenti a lungo nelle teste di tutti i presenti, mentre i palloncini si liberano nel cielo e disegnano parabole con il colore dei sogni, come il calcio sa fare.